98987 - STORIA DEL CRISTIANESIMO NEL MONDO MODERNO (1) (LM)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Chiara Petrolini
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-STO/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Religioni Storie Culture (cod. 5890)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente/la studentessa conosce i principali strumenti teorici, metodologici e tecnici delle discipline storico-religiose delle scienze sociali che affrontano lo studio della storia del cristianesimo globale in età moderna. Conosce criticamente la matrice socio-culturale delle principali tradizioni religiose e della storia di almeno una delle grandi religioni mondiali (Cristianesimo, Ebraismo, Islam, Induismo, Buddhismo) e delle religioni contemporanee. Sa valutare i fenomeni e i dinamismi religiosi in contesti socio-culturali locali e globali, sa individuare connessioni, sviluppi, persistenze e trasformazioni dei fenomeni religiosi nelle società complesse e sa affrontare e risolvere questioni relative alla gestione del pluralismo religioso. Pone attenzione alle implicazioni socio-politiche dell’interazione tra gruppi in società complesse, quali quelle del mondo moderno. Applica le metodologie di indagine per affrontare l'analisi delle problematiche pertinenti alla disciplina. È in grado di dare forma, anche progettuale, ai risultati delle proprie ricerche sulla storia del cristianesimo di età moderna, documentando in modo accurato e completo le informazioni su cui basa le proprie conclusioni e dando conto delle metodologie e degli strumenti di indagine utilizzati. Sa applicare gli strumenti di comunicazione e utilizzo di dati anche digitali in campo redazionale ed editoriale sui temi trattati.

Contenuti

L’unità teologica, politica ed ecclesiastica del cristianesimo occidentale andò in frantumi nella prima età moderna, instaurando un’era di trasformazioni radicali e durature senza precedenti. Il fervore, ma anche il trauma e l'inquietudine provocati in Europa dai movimenti protestanti, dalle guerre di religione e dalle risposte del cattolicesimo ebbero conseguenze globali, non solo regionali.

Il corso mira a indagare le cause e gli effetti di quella perduta unità,  il significato della mutazione delle chiese cristiane dopo il 1492 e le connessioni tra quei processi avviati nella prima età moderna e il mondo contemporaneo. Particolare attenzione verrà rivolta all’espansione del cristianesimo in Africa, Asia e America; all’incontro (e scontro) tra cristiani e non cristiani, alla violenza insita in questa espansione e alla ricerca di soluzioni per porre fine ai conflitti. Anziché seguire un andamento cronologico, il corso si snoderà attraverso lo studio di alcuni argomenti cruciali, per ognuno dei quali verranno letti in classe vari documenti e fonti. I macro-temi principali saranno: 

Settimana 1Una riforma globale? Storia ed evoluzione di un concetto, dalla Germania al mondo; riforma magistrale e riforma radicale; l'emigrazione dei rifugiati causa religionis  

Settimana 2: Separare, segregare, perseguitare, purificare: immagini e pratiche nei confronti di ebrei e musulmani nelle chiese cattoliche e protestanti 

Settimana 3: Le guerre di religione in Europa e i loro riflessi nell'interpretazione dei "cannibali" nelle Americhe; l'utopia cristiana; Disobbedire al papa e restare frati: i casi di Paolo Sarpi e Tommaso Campanella

Settimana 4L’idea di missione: espansione globale, violenza e ibridazione; la gerarchia delle culture, "il desiderio delle Indie"

Settimana 5: La Compagnia di Gesù; l'esperimento delle reducciones de Indios; la strategia dell'accommodatio (in Cina e in India); martirio e propaganda: il caso del Giappone; Identità mutevoli: le conversioni in età moderna in una prospettiva globale

Settimana 6Disincanto e nuovi sortilegi: cristianesimo e magia;  Il destino dei morti: forme e luoghi dell'Al di là nella prima età moderna e il limbo cattolico come utopia; Immaginare la fine del mondo: il pensiero apocalittico

  

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno leggere un manuale, una monografia e tre articoli da scegliere nella lista che segue. Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere una monografia (da concordare con l'insegnante). 

Manuali

  • Storia del cristianesimo, vol. 3: L’età moderna (secoli XVI-XVIII), a cura di Vincenzo Lavenia, Roma, Carocci 2015
  • Vincenzo Lavenia, Storia della Chiesa, vol. 3, L’età moderna, Bologna, Edb, 2020
  • Nicholas Terpstra, Global Reformations: Transforming Early Modern Religions, Societies, and Cultures, London, Routledge, 2019
  • Ronnie Po-Chia Hsia (ed.), Cambridge History of Christianity, volume 6: Reform and Expansion 1600-1660, Cambridge University Press, 2007
  • Ulinka Rublack, Reformation Europe, Cambridge University Press, 2005
  • D. MacCulloch, Reformation: Europe's House Divided 1490-1700, London, 2003
  • Mark Greengrass, Christendom Destroyed. Europe 1517-1648, London, Penguin, 2014

Monografie:

  • Thomas Kaufmann, I redenti e i dannati. Una storia della Riforma, Torino, Einaudi, 2018
  • Guido Dall’Olio, Martin Lutero, Carocci, Roma 2013
  • Lyndal Roper, Martin Luther: Renegade and Prophet, London, 2016
  • John Jeffries Martin, A Beautiful Ending: The Apocalyptic Imagination and the Making of the Modern World, Yale University Press, 2022
  • Benjamin J. Kaplan, Divided by Faith: Religious Conflict and the Practice of Toleration in Early Modern Europe, Harvard University Press, 2007
  • Ulinka Rublack, The Astronomer and the Witch: Johannes Kepler's Fight for his Mother, Oxford University Press, 2015
  • Diarmid MacCulloch, All Things Made New: The Reformation and Its Legacy, Oxford University Press, 2016.
  • Adriano Prosperi, Il concilio di Trento: Una introduzione storica, Einaudi, Torino 2001
  • Giovanni Pizzorusso, Propaganda fide I. La congregazione pontificia e la giurisdizione sulle missioni, Roma, Storia e Letteratura, 2022
  • Cesare Santus, Trasgressioni necessarie. ‘Communicatio in sacris’, coesistenza e conflitti tra le comunità cristiane orientali (Levante e Impero ottomano, XVII-XVIII secolo), École Française de Rome, Rome, 2019
  • Daniele Menozzi, La Chiesa cattolica e la secolarizzazione, Einaudi, Torino 1993
  • Alister McGrath, Calvino. Il riformatore e la sua influenza sulla cultura occidentale, Claudiana, Torino 2009
  • Mario Biagioni, Lucia Felici, La Riforma radicale nell’Europa del Cinquecento, Laterza, Roma-Bari 2012
  • Girolamo Imbruglia, The Jesuit Missions of Paraguay and a Cultural History of Utopia (1568–1789), Leiden, Brill, 2021 [L’invenzione del Paraguay Studio sull'idea di comunità tra Seicento e Settecento, Bibliopolis 1987]
  • Carlos Eire, They Flew. A History of the Impossible, Yale University Press, 2023
  • Lucio Biasiori, Rinascimento sotterraneo. Inquisizione e popolo nella Firenze del Cinquecento, Officina Libraria, 2023

 Articoli e capitoli di libri:

  •  Natalie Zemon Davis, “The Rites of Violence: Religious Riot in Sixteenth-Century France.” Past & Present, 59 (1973), pp. 51–91. JSTOR, http://www.jstor.org/stable/650379
  • Simon Ditchfield, ‘Catholic Reformation and Renewal’, in Peter Marshall ed., The Oxford Companion to the Protestant Reformation, (Oxford University Press, 2015)
  •  Denis Crouzet, La nuit de Saint-Barthélemy. Un rêve perdu de la Renaissance (1994)
  • Alexandra Walsham,Migration of the Holy. Explaining Religions Change in Medieval and Early Modern Europe (2014)
  • Alexandra Walsham, Domesticating the Reformation: Material Culture, Memory and Confessional Identity in Early Modern England, Renaissance Quarterly 69 (2016), pp. 566–616.
  • James Simpson, Permanent Revolution: The Reformation and the illiberal Roots of Liberalism, Harvard University Press, 2019
  • Nicholas Terpstra, Early Modern Catholicism, in The Oxford Handbook of Early Modern European History
  • Vincenzo Lavenia, Dio in uniforme Cappellani, catechesi cattolica e soldati in età moderna, Il Mulino, 2018
  • Anthony Grafton, “Past Belief: The Fall and Rise of Ecclesiastical History in Early Modern Europe,” in Philip Nord, Katja Guenther, and Max Weiss (eds.), Formations of Belief: Historical Approaches to Religion and the Secular, Princeton University Press, 2019, pp. 13-40 (note alle pp. 244-254)
  • Ulinka Rublack (ed.), Protestant Empires: Globalizing the Reformations, Cambridge University Press, 2020
  • Adriano Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Einaudi, 2009
  • Ute Lotz Heumann, ‘Confessionalization’, in David M. Whitford (ed.), Reformation and Early Modern Europe: A Guide to Research, 2008
  • Lee Palmer Wandel, The Eucharist in the Reformation: Incarnation and Liturgy (2006)
  • Corrado Pin, Paolo Sarpi, Mauvais Livres, 2022 
  • Chiara Franceschini, Storia del Limbo, Feltrinelli 2017
  • Fernanda Alfieri, "Nel cuore delle passioni, standone fuori. L'universo affettivo del confessore", in Sensibilità moderne Storie di affetti, passioni e sensi (secoli XV-XVIII), a cura di A. Arcangeli e T. Plebani, Carocci, 2023, pp. 107-121
  • Vincenzo Lavenia, "Figure di Sansone: momenti del dibattito cinque-seicentesco sulla violenza sacra", in Violenza sacra. 1. Forme e manifestazioni nella prima età moderna, a cura di Lucia Felici, Viella, 2022, pp. 227.249
  • Peter Marshall (ed.), The Oxford Illustrated History of the Reformation, Oxford University Press, 2015
  • Peter Howard, Nicholas Terpstra, Riccardo Saccenti (eds), Renaissance Religions Modes and Meanings in History, Brepols 2021
  • Germana Ernst, Tommaso Campanella. Il libro e il corpo della natura, Laterza, 2002 

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

 

Metodi didattici

Lezione frontale; presentazioni PPT, analisi e commento delle opere in programma e di alcune fonti. La frequenza regolare e la partecipazione all'esercizio di commento dei testi analizzati nel corso delle lezioni è consigliata e incoraggiata.

Molti dei materiali didattici (PDF dei libri e degli articoli discussi a lezione, immagini, slides, mappe e podcasts) verranno resi disponibili nell'aula virtuale del corso. 

A seconda del numero dei partecipanti, si valuterà la possibilità di organizzare alcune brevi presentazioni e/o discussioni di determinate fonti o saggi da parte degli studenti, così da esercitare la capacità di preparare testi da leggere in pubblico e da facilitare il massimo coinvolgimento della classe.  

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale durante le date previste alla fine del corso. Nella valutazione si considereranno la capacità dello studente di padroneggiare i contenuti del corso, di comprendere i concetti storici, di navigare nella bibliografia, di interpretare correttamente una fonte, di collegare le informazioni acquisite, e di presentare quanto appreso in modo sintetico e con linguaggio appropriato. Un'eccellente padronanza di questi aspetti comporterà un voto eccellente. Uno studente che si limita a ripetere le informazioni memorizzate senza adeguata comprensione e con linguaggio non del tutto appropriato riceverà una valutazione discreta. Uno studente che dimostra una conoscenza superficiale degli argomenti, con lacune significative e uso di un linguaggio non appropriato, riceverà una valutazione sufficiente. Uno studente impreparato e incapace di orientarsi nel corso riceverà una valutazione negativa.

In alternativa a questo programma, le studentesse e gli studenti frequentanti possono scegliere di scrivere un paper (8.000 parole circa) concordando, insieme alla docente, un tema di ricerca pertinente al corso e una adeguata bibliografia.

Sono previsti esami tutti i mesi tranne agosto e settembre 

Strumenti a supporto della didattica

La frequenza al corso potrà includere la partecipazione a seminari promossi dal docente.

Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Chiara Petrolini

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.