- Docente: Alessandra Cantagalli
- Crediti formativi: 6
- SSD: SECS-P/12
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)
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dal 01/04/2025 al 16/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente conosce le metodologie principali per lo studio dell'età industriale riguardo al mondo del lavoro e delle professioni. È in grado di analizzare i principali mutamenti intervenuti nel corso dell'età industriale e fino ai giorni nostri in chiave interdisciplinare, sia dal punto di vista dei processi economici, sia da quello relativo ai rapporti di lavoro (subordinato e autonomo), sia infine con riguardo alle trasformazioni in atto nel mercato del lavoro sotto gli effetti della globalizzazione. È in grado di affrontare analisi comparate di contesti spazio-temporali diversi, riferiti in particolare all'area euro-atlantica. Sa valutare il ruolo dello storico nel favorire un approccio critico e scientifico ai temi di interesse per la collettività.
Contenuti
Il corso è dedicato all'analisi delle trasformazioni secolari del mondo del lavoro (subordinato e autonomo). Centro dell'interesse è il divenire e l'affermazione della società industriale e della società postindustriale, il configurarsi delle distinzioni di classe, i conflitti e le modalità della mediazione, le dinamiche sociali, culturali e politiche che traggono origine dall'attività produttiva e dai rapporti di lavoro, e che costituiscono il motore principale del mutamento sociale in età contemporanea. I filoni tematici affrontati sono la condizione sociale, la composizione e la consistenza dei gruppi di lavoratori dei diversi settori produttivi, la storia delle tecnologie, dell'organizzazione del lavoro e delle professionalità, la nascita e l'evoluzione delle organizzazioni di interessi, l'incontro e lo scontro di culture del lavoro operaie e imprenditoriali, il difficile cammino verso la regolazione delle relazioni sindacali, i mutamenti dei contenuti, delle forme e dei luoghi del lavoro.
Principali temi trattati a lezione:
- Modelli e pratiche organizzative
- Innovazione e produttività del lavoro
- Culture sindacali e modelli di relazioni industriali
- Il lavoro e i diritti
- Disuguaglianze di genere e generazionali
- Lavoro e migrazioni
Testi/Bibliografia
Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano almeno al 75% delle lezioni.
STUDENTI FREQUENTANTI
Per gli studenti frequentanti l'esame consiste nella composizione di una tesina secondo le modalità indicate nella sezione "verifica dell'apprendimento". La bibliografia relativa al'argomento della tesina verrà fornita, caso per caso, dalla docente durante lo svolgimento delle lezioni.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Gli studenti non frequentanti prepareranno i seguenti tre testi (un testo obbligatorio + due testi a scelta):
Testo obbligatorio:
S. Gallo e F. Loreto, Storia del lavoro nell’Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2023.
Due testi a scelta tra i seguenti:
- A. Accornero, Era il secolo del lavoro, Bologna, il Mulino, 1997.
- A. Badino, Tutte a casa? Donne tra migrazione e lavoro nella Torino degli anni Sessanta, Roma, Viella, 2008.
- C. Bernardi, F. Ricciardi, Le frontiere del contratto: status, mobilità, dipendenza (XIX-XX secolo), Palermo, New Digital Frontiers, 2022.
- G. Berta, L’Italia delle fabbriche. Genealogie ed esperienze dell’industrialismo nel Novecento, Bologna, il Mulino, 2001.
- S. Bologna e A. Fumagalli (a cura di), Il lavoro autonomo di seconda generazione. Scenari del postfordismo in Italia, Milano, Feltrinelli, 1997.
- S. Bologna e D. Banfi, Vita da freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro, Milano, Feltrinelli, 2011.
- G. Bonazzi, Il tubo di cristallo. Modello giapponese e fabbrica integrata alla Fiat Auto, Bologna, il Mulino, 1993.
- F. Butera et.al. (a cura di), Knowledge Working. Lavoro, lavoratori, società della conoscenza, Milano, Mondadori Università, 2008.
- F. Carnevale e A. Baldasseroni, Mal da lavoro. Storia della salute dei lavoratori, Laterza, 2000.
- F. Carnevale, L' epopea dell'amianto. Una mortale pandemia di lunga durata, Milano, Polistampa, 2020.
- G. Bonazzi e S. Negrelli (a cura di), Impresa senza confini. Percorsi, strategie e regolazione dell’outsourcing nel post-fordismo maturo, Milano, Franco Angeli, 2003.
- E. Di Caro, Magistrate finalmente. Le prime giudici d’Italia, Bologna, il Mulino, 2023.
- F. Fauri, Storia economica delle migrazioni italiane, Bologna, il Mulino, 2015.
- D. Marini, Fuori classe. Dal movimento operaio ai lavoratori imprenditivi della Quarta rivoluzione industriale, Bologna, il Mulino, 2018.
- S. Luzzatto, Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa, Torino, Einaudi, 2021.
- E. Moretti, La nuova geografia del lavoro, Milano, Mondadori, 2017.
- S. Negrelli, Le trasformazioni del lavoro, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- A. Pescarolo, Il lavoro delle donne nell'Italia contemporanea, Roma, Viella, 2019.
- T. Ohno, Lo spirito Toyota, Torino, Einaudi, 1993.
- A. Pellegrino, Homo Faber. Mito e realtà del lavoro artigiano nella società industriale. Italia, Europa e Stati Uniti, Milano, Franco Angeli, 2021.
- M. Revelli, Lavorare in Fiat, Milano, Garzanti, 1989.
- S. Rinauro, Il cammino della speranza. L'emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra, Torino, Einaudi, 2009.
- S. Rogari, Sindacati e imprenditori. Le relazioni industriali in Italia dalla caduta del fascismo a oggi, Firenze Le Monnier, 2000.
- U. Romagnoli, Giuristi del lavoro. Percorsi italiani di politica del diritto, Roma, Donzelli, 2009.
- A. Rosina, NEET. Giovani che non studiano e non lavorano, Milano, Vita e Pensiero, 2015.
- E. Rullani, La fabbrica dell'immateriale. Produrre valore con la conoscenza, Roma, Carocci, 2004 (qualsiasi edizione).
- A. Sangiovanni, Tute blu. La parabola operaia nell'Italia repubblicana, Roma, Donzelli, 2006.
Metodi didattici
Lezioni frontali, con visione dei materiali e dei documenti presi in esame. Gli studenti saranno incoraggiati a intervenire e a discutere collettivamente gli argomenti del corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
STUDENTI FREQUENTANTI
L'esame per gli studenti frequentanti consiste nella presentazione di una tesina (min. 50.000 caratteri/max. 60.000 caratteri, bibliografia inclusa) su un argomento scelto all'interno delle tematiche trattate dalla docente nei due corsi (Storia dell'impresa e dell'industria e Storia del lavoro e delle professioni) o inerente all'intero Corso integrato. La tesina dovrà essere inviata almeno una settimana prima dell'appello d'esame all'indirizzo mail: alessandra.cantagalli@unibo.it.
CRITERI DI VALUTAZIONE:
L'elaborato sarà valutato sia sotto gli aspetti formali di presentazione e di articolazione del lavoro, delle capacità espositive e della precisione nell'uso di concetti e categorie storiografiche, sia in merito alle capacità di elaborazione critica delle fonti e del materiale bibliografico utilizzato e alla coerenza di quest'ultimo in relazione all'oggetto dell'elaborato.
Nella valutazione degli studenti frequentanti verranno anche considerate:
- Presentazione orale del paper: capacità critica, chiarezza e padronanza del linguaggio specifico
- Attiva partecipazione alle lezioni e alle presentazioni degli altri studenti.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica del tema affrontato, la capacità di costruire il testo in modo armonico e conseguente, infine il possesso di un linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una trattazione dell'argomento che utilizzi solo la bibliografia esistente senza la lettura critica di una fonte porteranno a una valutazione discreta. Lacune formative e/o una scrittura inappropriata, seppur in un contesto di conoscenza minima dell'argomento, porteranno a una valutazione sufficiente. Lacune formative, scrittura inappropriata, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Per gli studenti non frequentanti l'esame è orale e si basa sulla preparazione dei testi indicati. Verranno poste loro domande volte a valutare la conoscenza dei materiali di lettura. Le domande mireranno anche a valutare la padronanza del linguaggio specifico, le capacità critiche e la capacità di riorganizzare le informazioni acquisite.
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.
Si valuteranno quindi:
- La padronanza dei contenuti
- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.
Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.
Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.
Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.
Il presente corso (6 CFU) è componente del Corso integrato "FORMAZIONI SOCIALI CONTEMPORANEE (C.I.) (LM)". Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso Integrato (12 CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (“STORIA DELL'IMPRESA E DELL'INDUSTRIA (1) (LM)" e “STORIA DEL LAVORO E DELLE PROFESSIONI (1) (LM)").
Strumenti a supporto della didattica
Il materiale utilizzato a lezione sarà disponibile su virtuale.unibo.it
Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessandra Cantagalli
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.