- Docente: Mauro Salvador
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/06
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 5698)
Valido anche per Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (cod. 5899)
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dal 11/11/2024 al 18/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per progettare, pianificare e produrre contenuti per i media digitali. Al termine del corso lo studente conosce: - i fondamenti del digital storytelling; - le strutture narrative e le diverse forme di scrittura per lo storytelling nell’ecosistema mediale digitale; - alcuni strumenti pratici per creare progetti basati sulla narrazione.
Contenuti
Il corso fornisce le basi teoriche e pratiche per la prototipazione di un prodotto narrativo interattivo attraverso diverse tipologie di approccio al design, esercitazioni pratiche in aula, osservazione e analisi di casi di studio, discussioni su esperienze di fruizione personali.
- Introduzione al ludico e all’interactive storytelling nei media contemporanei: basi teoriche e approfondimento su prodotti non convenzionali con particolare attenzione alla componente narrativa.
- Humanity centered design e Design thinking: basi metodologiche per la produzione.
- Narrative design, Game design, Level design, UI design.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
Testi obbligatori da studiare per l'esame orale
- Alexander R. Galloway, Gaming. Saggi sulla cultura algoritmica, Sossella 2022.
- Antonio Pizzo, Vincenzo Lombardo e Rossana Damiano, Interactive storytelling, Dino Audino 2021.
- Raccolta di saggi indicati a lezione e caricati su Virtuale nella sezione Letture per l’esame.
Testi integrativi per approfondire
Game culture & Game studies
- Ian Bogost, Play Anything: The Pleasure of Limits, the Uses of Boredom, and the Secret of Games, Basic Books 2016.
- Marco B. Carbone & Riccardo Fassone (a cura di), Il videogioco in Italia, Mimesis 2020.
- Amanda C. Cote, Gaming Sexism, NYU Press 2020.
- Valerie Frissen, Sybille Lammes, Michiel de Lange, Jos de Mul, Joost Raessens (a cura di), Playful Identities. The Ludification of Digital Media Cultures, Amsterdam University Press 2015. (https://www.oapen.org/search?identifier=524070)
- Hartmut Koenitz, Gabriele Ferri, Mads Haahr, Diğdem Sezen e Tonguç İbrahim Sezen (a cura di), Interactive Digital Narrative. History, Theory and Practice, Routledge 2015.
- Christopher A. Paul, The Toxic Meritocracy of Video Games, University of Minnesota Press 2018.
- Mauro Salvador, In gioco e fuori gioco: il ludico nella cultura e nei media contemporanei, Mimesis 2015.
Design & Game design
- Anna Anthropy, Naomi Clark, A Game Design Vocabulary, Addison-Wesley, Boston 2014.
- Maresa Bertolo, Ilaria Mariani (a cura di), Game Design. Gioco e giocare tra teoria e progetto, Pearson 2014.
- Donald Norman, La caffettiera del masochista, Giunti, Firenze 2014 / The Design of Everyday Things, Basic Books, New York 2013.
- Jesse Schell, The art of game design: a book of lenses, M. Kaufman, Burlington MA 2008.
- Christopher W. Totten, An Architectural Approach to Level Design, CRC Press 2018.
Game, places & media
- Anton Nijholt (a cura di), Playable Cities : The City as a Digital Playground, Springer 2017.
- Martijn de Waal, Michiel de Lange, Matthijs Bouw. The Hackable City Cahier #1 #2 #3. The Hackable City: a Model for Collaborative Citymaking. Amsterdam: The Hackable City, 2018. (http://themobilecity.nl/2018/03/23/the-hackable-city-cahiers/)
- Nicola Dusi, Dal cinema ai media digitali, Mimesis 2014.
- Riccardo Fassone, Every Game is an Island Endings and Extremities in Video Games, Bloomsbury 2017.
- Riccardo Fassone, Cinema e videogiochi, Carocci 2017.
Metodi didattici
Le lezioni saranno suddivise in momenti di approfondimento teorico, momenti di lavoro collettivo e momenti di lavoro in piccoli gruppi.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L’esame può essere sostenuto in due modi alternativi e mutualmente esclusivi.
1) Colloquio orale sui testi obbligatori in cui saranno valutate: la conoscenza dei diversi approcci al design di prodotti digitali interattivi, la capacità di comunicare in modo chiaro, la dimestichezza con gli strumenti teorici affrontati, la capacità di analisi di prodotti digitali e l'autonomia di giudizio.
2) Prototipo di narrazione interattiva su piattaforma Twine corredato di documentazione, da produrre individualmente o a coppie e da consegnare almeno una settimana prima dell’appello. In questo caso saranno valutate la qualità generale del prototipo, la dimestichezza con lo strumento usato, la capacità di comunicare in modo chiaro e soprattutto la capacità di applicare al prototipo gli strumenti teorici visti in classe.
Nonostante la modalità 2) preveda di produrre un progetto creativo, chi la sceglie deve comunque dimostrare nel progetto stesso di aver compreso gli strumenti teorici del corso. Per questo motivo chi ambisce a valutazioni molto positive deve presentare un lavoro curato e di alta qualità dal punto di vista metodologico e strutturale.
La valutazione della modalità 2) verrà comunicata durante un colloquio orale da svolgersi durante uno degli appelli d'esame. Il colloquio non ha lo scopo di verificare la preparazione sui testi né di migliorare la valutazione del progetto, che è insindacabile.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Google Drive, Twine, Miro ed eventuali altri strumenti digitali gratuiti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Mauro Salvador