- Docente: Luciana Ridolfi
- Crediti formativi: 1
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche (cod. 8488)
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dal 03/04/2025 al 23/04/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Alla fine dell'insegnamento lo studente deve essere in grado di definire modelli di turnistica del personale sulla base delle necessità del servizio e della disponibilità di risorse umane.
Contenuti
Riferimenti normativi in materia di determinazione del personale infermieristico e ostetrico:
- Metodi di Analisi del Carico di Lavoro Infermieristico e Ostetrico
- Determinazione della dotazione del personale in relazione ai carichi di lavoro, agli standard e alle Normative di riferimento.
La Gestione dell'orario di Lavoro del personale:
- Normativa e vincoli di sicurezza in materia di Orario di Lavoro; Contrattualistica di riferimento
- La Gestione dei Turni di lavoro:
Quadro di riferimento metodologico ed esercitazioni per la costruzione di matrici/rotazioni di turno ed il calcolo dei debiti orari
Testi/Bibliografia
- Calamandrei C., Orlandi O., Manuale di Management per le professioni sanitarie, McGraw-Hill, Milano 2015, Cap. 25 - La gestione del lavoro a turni e il calcolo del fabbisogno del personale
- Santullo A., L'infermiere e le innovazioni in Sanità, Mc Graw-Hill, Minano 2004, Cap.8-La gestione del personale
- Vainieri M., Barchielli C., Bellè N. (2020). Modelli organizzativi e performance dell'assistenza infermieristica. Bologna: il Mulino. Parte Prima. Paragrafo III. Il fabbisogno di personale nelle aziende sanitarie: un difficile equilibrio tra scelta economica e organizzazione efficace.
- Vanzetta M., Vallicella F., Caldana P., La gestione delle risorse umane - strumenti operativi per le professioni sanitarie, McGraw-Hill, Milano 2008. Cap. 2. La stesura dei turni di lavoro; Cap. 3. La determinazione del tempo di assistenza.
Materiale fornito dal docente
PER CHI FOSSE INTERESSATO SI PROPONGONO ULTERIORI TESTI DI APPROFONDIMENTO
- Cavaliere B., Misurare la complessità assistenziale-Strumenti operativi per le professioni sanitarie, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN) 2009, Cap.3- Il Sistema integrato di misurazione della complessità assistenziale
- Chiari P., Taddia P., La dotazione organica di personale infermieristico, Rosini, Firenze 1995, Parte II-Dotazione di personale infermieristico nei reparti ospedalieri
- Snaidero D., Cavaliere B., Il lavoro per turni dell'infermiere, Carocci, Roma 2003, Cap.5- Gli strumenti per la progettazione e gestione dei turni
Metodi didattici
Lezioni frontali con utilizzo di slides
Esercitazioni di gruppo in aula
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Al termine del corso, gli studenti sono invitati a presentare, in gruppi di 4, un elaborato scritto che, partendo da un caso concreto di riorganizzazione del modello assistenziale di una Unità operativa/Servizio in ambito ospedaliero/territoriale fornito dal docente, descriva le implicazioni in tema di quantificazione delle risorse, organizzazione dell'orario di lavoro, eventuali modifiche e soluzioni di rotazioni di turni, verifica dell'orario programmato con gli obblighi contrattuali.
L’elaborato dovrà essere redatto sulla base di un format fornito dal docente ed inviato allo stesso tramite e-mail almeno 10 giorni prima della data dell'esame.
La valutazione dell’elaborato terrà conto della coerenza dei contenuti rispetto alla consegna dell’argomento e agli obiettivi assegnati, della loro completezza e correttezza scientifica, dell’articolazione tra le varie fasi dell’elaborato e del supporto di riferimenti bibliografici.
La prova si intende superata con un punteggio minimo di 18/30.
Gradazione del voto finale
Contenuti completi e rispondenti al tema proposto, coerenza ed equilibrio tra le diverse fasi dell’elaborato, completa padronanza della terminologia specifica e presenza di una bibliografia pertinente al tema = voto 30-30L
Contenuti adeguati e rispondenti al tema proposto, buona coerenza ed equilibrio tra le diverse fasi dell’elaborato, corretta padronanza della terminologia specifica e buon supporto bibliografico = voto 26-29
Contenuti discreti rispetto al tema proposto, accettabile coerenza ed equilibrio sia tra le diverse fasi dell’elaborato che nella padronanza della terminologia specifica; sostanziali riferimenti bibliografici = voto 22-25
Contenuti generici rispetto al tema proposto, sufficiente coerenza tra le diverse fasi dell’elaborato, ridotta padronanza della terminologia specifica ed essenziali riferimenti bibliografici = voto 18-21
Contenuti non adeguati rispetto al tema proposto, scarsa coerenza ed equilibrio tra le diverse fasi dell’elaborato, inadeguatezza del linguaggio scientifico e ridotto supporto bibliografico = insufficiente
La prova verrà svolta secondo le indicazioni contenute nei regolamenti di Ateneo (che si invita a consultare) e secondo eventuali altre indicazioni fornite di volta in volta dagli Organi accademici.
Strumenti a supporto della didattica
Pc e Video proiettore
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Luciana Ridolfi