- Docente: Pierluigi Basso
- Crediti formativi: 6
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Filosofia (cod. 9216)
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dal 31/03/2025 al 14/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Il laboratorio di filosofia e' un laboratorio di lettura ed analisi critica dei testi.Gli studenti devono esercitarsi nell'elaborazionescritta di saggi filosofici e acquisire famigliarita' con i principali strumenti della ricerca filosofica.
Contenuti
Questo insegnamento è nominalmente attribuito al coordinatore del corso di studio in Filosofia, in attesa della presa di servizio di un nuovo docente che avverrà alla fine del 2024. I contenuti del programma qui indicati sono stati concordati col docente in arrivo e resteranno quindi invariati.
Informazioni generali
Il laboratorio di filosofia ha tre scopi principali: l’educazione alla scrittura e alle convenzioni redazionali in uso nella comunità scientifica; l’introduzione all’uso degli strumenti bibliografici; l’introduzione alla lettura di un testo filosofico e alla stesura di un breve saggio su di esso. Il lavoro del laboratorio presuppone una presenza costante agli incontri; di conseguenza, per presentare il saggio finale e ottenere l'idoneità occorre frequentare almeno 12 lezioni su 15 (pari a 24 ore frontali su 30).
Il corso di laurea in Filosofia presenta diverse proposte di Laboratorio tra cui è possibile scegliere (programmi e docenti sono disponibili sulla pagina web del Corso di Laurea di Filosofia). Per ciascun Laboratorio sono previste al massimo 40 persone frequentanti. Per “frequentante” s'intende chi assiste agli incontri in presenza oppure online nel caso che questa modalità venga attivata dal/la docente.L’iscrizione ai laboratori avviene accedendo con le proprie credenziali a Studenti On Line (studenti.unibo.it/sol/welcome.htm), premendo l’icona “Prenotazioni” e selezionando il laboratorio di proprio interesse. Le iscrizioni saranno aperte per tutti i laboratori dal 1° settembre 2024 e si chiuderanno automaticamente, per ciascun laboratorio, dopo che saranno stati svolti i primi 3 incontri. Sarà possibile iscriversi a un solo laboratorio per volta. Ogni lista accetterà un massimo di 40 iscrizioni.La frequenza al laboratorio sarà verificata mediante firma (o mediante la piattaforma online nel caso di lezioni a distanza). Dato che si sono avuti spiacevoli casi di falsificazione di firme di presenza negli anni scorsi, si precisa che, qualora si accerti che anche una sola firma di presenza non è stata apposta di persona, ne seguirà l’esclusione dalla prova di idoneità per quanto riguarda l’anno accademico in corso. Si dovrà pertanto attendere l’anno accademico successivo per poter di nuovo frequentare il Laboratorio di Filosofia. Analogo provvedimento sarà preso nei confronti di chi presenti esercitazioni copiate in tutto o in parte da testi altrui, cartacei o digitali. Si vedano in proposito le regole riguardanti il plagio pubblicate sul sito del corso di laurea.
Solo in casi di motivata impossibilità a frequentare è previsto un programma sostitutivo da concordare individualmente coi docenti responsabili dei vari moduli. Tali casi sono limitati ai seguenti:- persone che lavorano e non possono ottenere un permesso di studio per frequentare il Laboratorio; chi si trova in questa condizione dovrà comunicarlo al/la docente all’inizio del modulo, documentando con una dichiarazione del datore di lavoro la propria impossibilità a frequentare;- persone che si trovano in Erasmus o in Overseas; chi si trova in questa condizione dovrà documentare tempestivamente al/la docente la propria impossibilità a frequentare a causa del soggiorno all’estero.
Durante il laboratorio saranno fornite indicazioni precise sulla redazione, ma chi partecipa deve comunque scaricare le Norme di Redazione del Saggio Finale, disponibili sulla pagina web del Corso di Laurea in Filosofia (corsi.unibo.it/laurea/Filosofia/laboratorio-di-filosofia-norme-per-la-redazione-del-saggio-finale).
Il laboratorio sarà coordinato da un prof. in corso di nomina e avrà per tema le relazioni tra semiotica e filosofia. L’obiettivo è quindi quello di assicurare delle competenze di scrittura che contemperano rigore della riflessione ed esigenze di oggettivazione scientifica. In tal senso, le diverse scuole del pensiero semiotico offrono un esempio di problematizzazione, spesso irrisolta, tra l’emergere le poste filosofiche che attraversano necessariamente un progetto disciplinare che intende rendere conto dei diversi accessi al senso e l’ancoraggio epistemologico alla tradizione linguistica e alla metodologica comparativa degli studi di corpora. Il laboratorio metterà al centro degli esercizi e delle pratiche di scrittura la genealogia e il trattamento coerente di concetti chiave come, per esempio, segno, senso, forma simbolica, forma di vita, istituzione, struttura, sistema, complessità, pragmatismo, metalinguaggio.
Testi/Bibliografia
Il materiale bibliografico di base è costituito dai seguenti saggi, pubblicati sotto forma di volumetti (le introduzioni ai volumi saranno considerate come un accompagnamento critico alle discussioni collettive dei testi).
1.Ernst Cassirer, Lo strutturalismo nella linguistica moderna (a cura di F. Rastier), Roma, Luca Sossella Editore, 2018.
2. Roman Jakobson, Lo sviluppo della semiotica, Roma, Luca Sossella Editore, 2017.
Per comprendere gli orientamenti teorici del laboratorio, la lettura del seguente articolo è vivamente consigliata : Pierluigi Basso Fossali, “La semiotica tra scienza e filosofia. Una duplicità epistemologica strategica *. Estudos Semióticos, 2023, 19 (3), pp.99-121, disponibile on line : https://www.revistas.usp.br/esse/article/view/214894/201447 .
Per preparare la tesina finale e per le presentazioni in classe (in particolare, quelle che concernono il lessico da costituire collettivamente), si consiglia di consultare, in modo puntuale, questa bibliografia preliminare, tutta accessibile on line.
1. Claudio Paolucci, “Sistema e struttura. Per una semiotica enciclopedica della complessità”. E/C, November 2016, 1-13, available online: http://www.ec-aiss.it/index_d.php?recordID=767
2. Alessandro Zinna, “Il primato dell’immanenza nella semiotica strutturale”, E/C, available online: http://www.ec-aiss.it/pdf_contributi/zinna_16_7_08.pdf
3. Francesco Marsciani, “L’ermeneutica di Paul Ricoeur e la semiotica strutturale”, in P. Ricoeur e A.J. Greimas, Tra semiotica ed ermeneutica, Roma, Meltemi, 2000, available online : http://www.ec-aiss.it/monografici/10_greimas/intro_ricoeur_greimas_27_2_12.pdf
4. Algirdas Julien Greimas, “Note sul metalinguaggio” (1980), in Miti e figure (a cura di F. Marsciani), Bologna, Esculapio, available online: http://www.ec-aiss.it/monografici/10_greimas/Miti_e_figure_note_sul_metalinguaggio_27_2_12.pdf
5. Umberto Eco, “Segno e inferenza”, Torino, Einaudi, Piccola biblioteca online, available online: link [https://www.storiamedievale.net/pre-testi/Eco.pdf]
6. Paolo Fabbri, “Come Deleuze ci fa segno. Da Hjelmslev a Peirce”, in Il secolo Deleuziano, a cura di S. Vaccaro, Mimesi Ed., Milano, 1998, available online: link [https://www.paolofabbri.it/saggi/deleuze/]
7. Pierluigi Basso Fossali, “Semiotic mediations and complexity management: Paradoxes and regulative principles”, in Kristine Lund, Pierluigi Basso Fossali, Audrey Mazur & Magali Ollagnier-Beldame (eds.), Language is a complex adaptive system: Explorations and evidence, 9–22. Berlin: Language Science Press, available online: https://zenodo.org/record/6620107/files/334-Lund-et-al-2022-2.pdf?download=1
8. Pierluigi Basso Fossali, “Institutions as double agents: programming discourses and modal adjustments”, in Isabella Pezzini (ed.), Paolo Fabbri. Unfolding semiotics. Pour la sémiotique à venir, p. 35-48, Punctum, available online: https://punctum.gr/download/paolo-fabbri-unfolding-semiotics-pour-la-semiotique-a-venir/?tmstv=1721394557
9. Pierluigi Basso Fossali, “From paradigm to environment: The foreign rhythm and punctual catalysis of culture”, Sign System Studies, 2016, 44 (3), pp.415 – 431, available online: link [https://ojs.utlib.ee/index.php/sss/article/view/SSS.2016.44.3.06/10890]
Per eventuali approfondimenti ulteriori, si consiglia di consultare:
Semiotica e pragmatismo filosofico : Charles Sanders Peirce, Pragmatismo e oltre (a cura di G. Maddalena), Milano, Bompiani, 2010.
Strutturalismo e nozione filosofica di forma di vita : Claude Zilberberg, Giardini e altri terreni sensibili. Sulle tracce delle forme di vita, Centro int. Scienze semiotiche Umberto Eco, Roma, Aracne, 2019.
Istituzioni di senso e riflessione linguistica : Vincent Descombes, Le istituzioni di senso, Genova, Marietti, 2005.
Filosofia delle forme simboliche e semiotica : Jean Lassègue, Dal trascendentale al simbolico
L’epistemologia semiotica di Ernst Cassirer, Milano, Mimesis, 2019.Metodi didattici
Si useranno diversi supporti multimediali durante il corso. Tutti i materiali utilizzati lungo il corso saranno disponibili sulla piattaforma e-learning Virtuale. In tal senso, gli studenti che intendono sostenere l’esame sono tenuti ad iscriversi sulla piattaforma per aver accesso ai supporti didattici che saranno parte integrante del programma.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Per conseguire l'idoneità sono richiesti due elementi:
1) la presentazione e discussione di aspetti dei testi assegnati dal docente e del lessico che sarà costituito; questa parte avverrà in piccoli gruppi;
2) un elaborato scritto, di lunghezza compresa fra i 12000 e i 18000 caratteri (bibliografia esclusa); questa esercitazione sarà individuale e verrà consegnata al docente per e-mail entro una data che sarà indicata in seguito (circa un mese dopo la fine degli incontri).
L'elaborato verterà sui temi del laboratorio, riprendendo gli aspetti che ciascuno avrà illustrato nella presentazione di gruppo, oppure scegliendone altri a piacere. I testi dovranno essere scritti in corretto italiano e rispettare le norme di redazione che saranno state apprese durante la prima parte del laboratorio.
Tra i parametri di valutazione dell’elaborato scritto, possiamo esplicitare i criteri seguenti:
(i) comprensione dei testi e uso corretto delle fonti; (ii) pertinenza dei temi trattati; (iii) qualità della scrittura e rispetto delle norme redazionali; (iv) chiarezza ed eventuale originalità delle riflessioni; (v) coerenza scientifica e rigore dell’argomentazione.
Persone con disabilità e DSA
Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Pierluigi Basso