- Docente: Daniele Fazzi
- Crediti formativi: 6
- SSD: CHIM/02
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Chimica e chimica dei materiali (cod. 8006)
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dal 20/02/2025 al 29/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche dei principali modelli utilizzati in chimica computazionale, sa investigare la struttura elettronica, la struttura geometrica, e la dinamica di molecole, sa comprendere forme semplificate di programmi di calcolo utilizzati in chimica computazionale.
Contenuti
Il corso rappresenta un’introduzione generale al vasto e crescente mondo della modellistica molecolare. Verranno presentati e discussi criticamente i modelli per descrivere la struttura e le proprietà di molecole, di aggregati molecolari in fase gassosa e condensata, e di solidi cristallini.
Il corso è organizzato in blocchi tematici:
- introduzione generale, al fine di inquadrare la modellistica molecolare nel contesto chimico-fisico scientifico e tecnologico attuale,
- meccanica e dinamica molecolare, presentandone gli aspetti generali sia teorici che applicativi, focalizzandosi su sistemi molecolari in fase condensata,
- struttura elettronica di solidi cristallini mono-, bi- e tri-dimensionali, considerando approcci di tipo tight-binding con condizioni periodiche al contorno.
Il corso prevede lezioni frontali teoriche e brevi esperienze di laboratorio computazionale (esempi di input/output da analizzare).
Durante le lezioni i concetti teorici verranno sempre affiancati dalla discussione di applicazioni nel contesto chimico, chimico-fisico e della scienza dei materiali, seguendo esempi tratti dalla letteratura scientifica.
Al termine del corso lo/la studente avrà acquisito le nozioni base della modellistica molecolare, potendo affrontare criticamente lo studio delle proprietà chimico-fisiche e delle relazioni struttura-proprietà di sistemi molecolari e solidi cristallini complessi.
PARTE TEORICA
T1. INTRODUZIONE
cenni storici, evoluzione, sviluppi;
primi modelli molecolari (geometrie molecolari e strutture elettroniche);
letteratura, fonti bibliografiche, tutorial e siti web di riferimento.
T2. MODELLISTICA CLASSICA: MECCANICA MOLECOLARE
concetto di campo di forze (force field);
contributi al force field (interazioni di legame e di non legame):
- bond stretching, angle bending e torsional – esempi di potenziale
- interazioni elettrostatiche
- interazioni van der Waals, interazioni dispersive – esempi di potenziale
- legame idrogeno
esempi di campi di forze per applicazioni di dinamica molecolare su gas, liquidi e solidi;
brevi cenni alla parametrizzazione di un campo di forze;
brevi cenni a campi di forze reattivi (reactive force field);
T3. MODELLISTICA CLASSICA: DINAMICA MOLECOLARE
equazioni del moto e loro integrazione;
algoritmo di Verlet, cenni ad altri algoritmi di integrazione, analisi della scelta del time-step;
cenni ad ensembles e termostati;
step per preparare una simulazione di dinamica molecolare;
esempi e analisi essenziale dei risultati
T5.INTRODUZIONE E RIPASSO ALLE ONDE
descrizione matematica di un'onda e definizione di onda piana;
descrizione matematica dei fenomeni di interferenza e diffrazione;
concetto di vettore d'onda e spazio reciproco;
discussione dell'importanza del formalismo ondulatorio nella modellistica di sistemi ordinati in fase solida
T6. STRUTTURA ELETTRONICA DI SOLIDI CRISTALLINI
reticoli cristallini, spazio reale e reciproco;
definizione di zona di Brillouin ed esempi;
relazione di dispersione:
- elettrone libero
- elettrone quasi-libero (potenziale periodico)
struttura elettronica di solidi cristallini:
- teorema di Bloch
- teoria delle bande
- densità degli stati (DOS)
modello di Kronig-Penney;
proprietà elettroniche dei materiali: isolanti, semiconduttori e conduttori;
tight-binding approximation per strutture periodiche mono-, bi- e tri-dimensionali.
esempi di sistemi molecolari periodici a base di carbonio:
- 1D, catene lineari (carbine)
- 2D, grafene e nanotubi di carbonio,
- 3D, grafite e diamante
ESECITAZIONI COMPUTAZIONALI
EC1. COSTRUZIONE E VISUALIZZAZIONE DI STRUTTURE MOLECOLARI
geometria molecolare (coordinate Cartesiane, coordinate interne Z-matrix);
esempi, costruzione e analisi di strutture molecolari;
introduzione ai programmi di visualizzazione (Avogadro, Chimera, VMD).
EC2. RICERCA DI CONFORMERI
esempi di meccanica molecolare;
esempi di superfici di potenziale e ricerca di conformeri (cenni ad algoritmi stocastici e ad openBabel).
EC3. DINAMICA MOLECOLARE
esempi di input/output per:
- gas nobile
- sistema liquido (es.: acqua)
- solido molecolare
visualizzazione ed analisi dei risultati
EC4. STRUTTURA ELETTRONICA DI SOLIDI PERIODICI
esempi di calcoli quantistici su semplici strutture cristalline, al fine di visualizzare ed interpretare la struttura elettronica a bande dei solidi;
brevi cenni ed esempi commentati a software di stato solido (QuantumEspresso)
Testi/Bibliografia
Libri di testo suggeriti:
1) Molecular Modelling – Principles and Applications
Andrew R. Leach
(Longman)
2) Molecular Quantum Mechanics
Peter Atkins, Ronald Friedman
(Oxford University Press)
3) Introduction to Solid State Physics
Charles Kittel
(John Wiley & Sons, Inc., EIGHTH EDITION)
Verranno inoltre fornite le dispense e gli articoli scientifici presentati dal docente a lezione.
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali teoriche ed esercitazioni computazionali per l’applicazione pratica dei metodi teorici su sistemi molecolari reali.
Durante le lezioni i concetti teorici verranno sempre affiancati dalla discussione di applicazioni pratiche seguendo esempi state-of-the-art tratti dalla letteratura scientificaModalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Ogni studente dovrà effettuare una ricerca bibliografica su un argomento a scelta trattato durante il corso, preparando una presentazione in cui vengano mostrati criticamente i risultati di uno o due articoli scientifici.
Le tematiche e gli articoli scientifici di interesse dovranno essere concordati col docente.
L'esame consiste nella discussione della presentazione e successive domande (potenzialmente su tutto lo spettro degli argomenti trattati nel corso).
Gli studenti con Disabilità possono contattare il Servizio Studenti dell’Università di Bologna, il referente del Dipartimento, o il docente del corso per concordare le modalità più adatte per consultare il materiale didattico, accedere alle aule per le lezioni frontali e per concordare le modalità di esame.
Strumenti a supporto della didattica
1) PC, videoproiettore, openboard, dispense di lezione
2) Esercitazioni al calcolatore
3) Il materiale didattico presentato in laboratorio verrà messo a disposizione dello studente attraverso la piattaforma VIRTUALE.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Daniele Fazzi
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.