97678 - MODELLISTICA MOLECOLARE

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Daniele Fazzi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: CHIM/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Chimica e chimica dei materiali (cod. 8006)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche dei principali modelli utilizzati in chimica computazionale, sa investigare la struttura elettronica, la struttura geometrica, e la dinamica di molecole, sa comprendere forme semplificate di programmi di calcolo utilizzati in chimica computazionale.

Contenuti

Il corso rappresenta un’introduzione generale al vasto e crescente mondo della modellistica molecolare. Verranno presentati e discussi criticamente i modelli per descrivere la struttura e le proprietà di molecole, di aggregati molecolari in fase gassosa e condensata, e di solidi cristallini.

Il corso è organizzato in blocchi tematici: 

- introduzione generale, al fine di inquadrare la modellistica molecolare nel contesto chimico-fisico scientifico e tecnologico attuale,

- meccanica e dinamica molecolare, presentandone gli aspetti generali sia teorici che applicativi, focalizzandosi su sistemi molecolari in fase condensata,

- struttura elettronica di solidi cristallini mono-, bi- e tri-dimensionali, considerando approcci di tipo tight-binding con condizioni periodiche al contorno.

Il corso prevede lezioni frontali teoriche e brevi esperienze di laboratorio computazionale (esempi di input/output da analizzare).

Durante le lezioni i concetti teorici verranno sempre affiancati dalla discussione di applicazioni nel contesto chimico, chimico-fisico e della scienza dei materiali, seguendo esempi tratti dalla letteratura scientifica.

Al termine del corso lo/la studente avrà acquisito le nozioni base della modellistica molecolare, potendo affrontare criticamente lo studio delle proprietà chimico-fisiche e delle relazioni struttura-proprietà di sistemi molecolari e solidi cristallini complessi.

PARTE TEORICA

 T1. INTRODUZIONE
cenni storici, evoluzione, sviluppi;
primi modelli molecolari (geometrie molecolari e strutture elettroniche);
letteratura, fonti bibliografiche, tutorial e siti web di riferimento.

 T2. MODELLISTICA CLASSICA: MECCANICA MOLECOLARE
concetto di campo di forze (force field);
contributi al force field (interazioni di legame e di non legame):
- bond stretching, angle bending e torsional – esempi di potenziale
- interazioni elettrostatiche
- interazioni van der Waals, interazioni dispersive – esempi di potenziale
- legame idrogeno
esempi di campi di forze per applicazioni di dinamica molecolare su gas, liquidi e solidi;
brevi cenni alla parametrizzazione di un campo di forze;
brevi cenni a campi di forze reattivi (reactive force field);

T3. MODELLISTICA CLASSICA: DINAMICA MOLECOLARE
equazioni del moto e loro integrazione;
algoritmo di Verlet, cenni ad altri algoritmi di integrazione, analisi della scelta del time-step;
cenni ad ensembles e termostati;
step per preparare una simulazione di dinamica molecolare;
esempi e analisi essenziale dei risultati

T5.INTRODUZIONE E RIPASSO ALLE ONDE
descrizione matematica di un'onda e definizione di onda piana;
descrizione matematica dei fenomeni di interferenza e diffrazione;
concetto di vettore d'onda e spazio reciproco;
discussione dell'importanza del formalismo ondulatorio nella modellistica di sistemi ordinati in fase solida

T6. STRUTTURA ELETTRONICA DI SOLIDI CRISTALLINI
reticoli cristallini, spazio reale e reciproco;
definizione di zona di Brillouin ed esempi;
relazione di dispersione:
- elettrone libero
- elettrone quasi-libero (potenziale periodico)
struttura elettronica di solidi cristallini:
- teorema di Bloch
- teoria delle bande
- densità degli stati (DOS)
modello di Kronig-Penney;
proprietà elettroniche dei materiali: isolanti, semiconduttori e conduttori;
tight-binding approximation per strutture periodiche mono-, bi- e tri-dimensionali.
esempi di sistemi molecolari periodici a base di carbonio:
- 1D, catene lineari (carbine)
- 2D, grafene e nanotubi di carbonio,
- 3D, grafite e diamante

ESECITAZIONI COMPUTAZIONALI

EC1. COSTRUZIONE E VISUALIZZAZIONE DI STRUTTURE MOLECOLARI
geometria molecolare (coordinate Cartesiane, coordinate interne Z-matrix);
esempi, costruzione e analisi di strutture molecolari;
introduzione ai programmi di visualizzazione (Avogadro, Chimera, VMD).

EC2. RICERCA DI CONFORMERI 
esempi di meccanica molecolare;
esempi di superfici di potenziale e ricerca di conformeri (cenni ad algoritmi stocastici e ad openBabel).

EC3. DINAMICA MOLECOLARE
esempi di input/output per:
- gas nobile
- sistema liquido (es.: acqua)
- solido molecolare
visualizzazione ed analisi dei risultati

EC4. STRUTTURA ELETTRONICA DI SOLIDI PERIODICI
esempi di calcoli quantistici su semplici strutture cristalline, al fine di visualizzare ed interpretare la struttura elettronica a bande dei solidi;
brevi cenni ed esempi commentati a software di stato solido (QuantumEspresso)

Testi/Bibliografia

Libri di testo suggeriti:

1) Molecular Modelling – Principles and Applications

Andrew R. Leach

(Longman)

 

2) Molecular Quantum Mechanics

Peter Atkins, Ronald Friedman

(Oxford University Press)

 

3) Introduction to Solid State Physics

Charles Kittel

(John Wiley & Sons, Inc., EIGHTH EDITION)

Verranno inoltre fornite le dispense e gli articoli scientifici presentati dal docente a lezione.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali teoriche ed esercitazioni computazionali per l’applicazione pratica dei metodi teorici su sistemi molecolari reali.

Durante le lezioni i concetti teorici verranno sempre affiancati dalla discussione di applicazioni pratiche seguendo esempi state-of-the-art tratti dalla letteratura scientifica

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Ogni studente dovrà effettuare una ricerca bibliografica su un argomento a scelta trattato durante il corso, preparando una presentazione in cui vengano mostrati criticamente i risultati di uno o due articoli scientifici.

Le tematiche e gli articoli scientifici di interesse dovranno essere concordati col docente.

L'esame consiste nella discussione della presentazione e successive domande (potenzialmente su tutto lo spettro degli argomenti trattati nel corso).

Gli studenti con Disabilità possono contattare il Servizio Studenti dell’Università di Bologna, il referente del Dipartimento, o il docente del corso per concordare le modalità più adatte per consultare il materiale didattico, accedere alle aule per le lezioni frontali e per concordare le modalità di esame.

Strumenti a supporto della didattica

1) PC, videoproiettore, openboard, dispense di lezione

2) Esercitazioni al calcolatore

3) Il materiale didattico presentato in laboratorio verrà messo a disposizione dello studente attraverso la piattaforma VIRTUALE.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Fazzi

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.