- Docente: Lorenzo Donati
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 5821)
-
dal 11/11/2024 al 17/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Il laboratorio mira a sviluppare la conoscenza degli studenti di un metodo d’indagine per l’analisi di un evento registico, anche attraverso l’esame di video teatrali e, se possibile, di prove e spettacoli teatrali dal vivo.
Contenuti
Osservare, analizzare, comprendere i processi registici: un’inchiesta nel teatro del presente
La regia teatrale è stata certamente al crocevia di quelle rivoluzioni che, nel ‘900, hanno contribuito a rinnovare il teatro e il suo senso. Punto di svolta per chi ha voluto reimmaginare e reinventare il teatro, dunque, ma anche funzione che si è incardinata nel sistema, diventando egemone per quanto concerne la produzione e successiva distribuzione degli spettacoli, anche a discapito di altre componenti della creazione. Se osserviamo il panorama odierno, pare proficuo guardare alla regia come a un insieme di processi nei quali diverse autorialità concorrono alla produzione del senso: gli attori e la recitazione, i testi, le musiche, le scenografie eccetera.
A partire da queste considerazioni, il laboratorio si sviluppa attraverso due momenti reciprocamente intrecciati:
-
Introduzione al concetto di regia, con particolare riferimento al secondo Novecento e agli ultimi anni;
-
Inchiesta “sul campo”: forme e processi registici del presente. In questa parte del laboratorio si lavorerà su alcuni spettacoli e poetiche, concentrandoci in particolare su artisti in cartellone nella città di Bologna. Saranno invitati alcuni registi e registe che proporranno agli studenti e alle studentesse momenti seminariali per approfondire le rispettive poetiche e per condividere alcuni “dilemmi registici”.
Il calendario della seconda parte del corso sarà organizzato dedicando alcune lezioni a diverse processualità registiche, secondo questo programma orientativo:
- i processi registici del teatro documentario;
- i processi registici del teatro degli attori-autori;
- i processi registici alla base degli adattamenti dalla letteratura al teatro, attraverso la scrittura autoriale dei gruppi.
In questa parte del laboratorio sono previsti tre lezioni seminario secondo il seguente calendario:
- martedì 19 novembre, seminario con Kepler-452 (Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Roberta Gabriele)
- martedì 3 dicembre, seminario con Oscar De Summa [raccomandata la visione dello spettacolo Rette parallele sono l'amore e la morte, dal 19/11 al 03/12, Arena del Sole, Bologna]
- lunedì 9 dicembre, seminario con Sotterraneo (Daniele Villa) [raccomandata la visione dello spettacolo Il fuoco era la cura, dal 6 all'8 dicembre, Arena del Sole, Bologna]
Testi/Bibliografia
Studenti e studentesse frequentanti:
- Marco De Marinis, Regia e post-regia: dalla messa in scena all’opera contenitore, in Claudio Longhi (a cura di), La regia in Italia, oggi. Per Luca Ronconi, numero monografico «Culture Teatrali», 25, 2016, pp. 66-79 (disponibile su Virtuale dal giorno di inizio delle lezioni).
- Lorenzo Donati, Scrivere con la realtà. Oggetti teatrali non identificati 2000-19, Imola, Cue Press, 2023, esclusivamente il cap. Scrivere con la realtà, pp. 28-51 (disponibile su Virtuale dal giorno di inizio delle lezioni).
- Lorenzo Mango, Il Novecento del teatro. Una storia, Roma, Carocci, 2019, esclusivamente i capitoli 2, La regia, pp- 43-78; cap. 10, Il teatro di regia, pp. 259-283; cap. 12, La “fine del Novecento". Una definizione per una fase storica, pp. 307-334.
- Mirella Schino, Storia di una parola: fascismo e mutamenti di mentalità teatrale, «Teatro e storia», nuova serie 3-2011 [a. XXV vol. 32], pp. 169-212 (disponibile su Virtuale dal giorno di inizio delle lezioni).
Studenti e studentesse non frequentanti dovranno aggiungere:
- Giovanna Zanlonghi, La regia teatrale nel secondo Novecento. Utopie, forme e pratiche, Roma, Carocci, 2023
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti è inoltre obbligatoria la visione di alcuni spettacoli teatrali (dal vivo o in video) da concordare col docente almeno 30gg prima dell’esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali anche attraverso la visione di materiali audiovisivi (spettacoli teatrali);
seminari pratico-teorici guidati da esperti esterni (registi e registe);
lavoro di gruppo per la redazione di testi esito del laboratorio.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Studenti e studentesse frequentanti.
A seconda del numero complessivo dei frequentanti si procederà alla suddivisioni in gruppi. A ciascun gruppo sarà chiesto di redigere un dossier che tenga una memoria dei seminari del laboratorio, trascrivendo gli incontri con artisti e artiste ma anche approfondendo, alla luce delle discussioni proposte e sviluppate, uno o più “problemi registici” che emergeranno. Ogni dossier, frutto del lavoro collettivo e gruppale, entrerà a fare parte della valutazione finale e sarà usato come spunto di partenza per una discussione orale individuale.
Il colloquio orale, della durata di 15/20 minuti, partendo dai temi introdotti dal dossier attesterà la padronanza delle conoscenze dei processi registici presentati a lezione, così come approfondirà alcuni elementi storici a partire dalla bibliografia d’esame approfondita a lezione.
Studentesse e studenti non frequentanti
Oltre alla bibliografia indicata, alle studentesse e studenti che volessero sostenere l’esame da non frequentanti è richiesta la redazione di un testo scritto a partire da uno spettacolo visto, con al centro l’analisi di un “problema registico”. Ulteriori specifiche sul concetto di “problema registico” saranno reperibile su Virtuale a partire dall’inizio delle lezioni. Le candidate e i candidati che volessero sostenere l’esame da non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con il docente 30 gg prima dell’appello d’esame desiderato, per concordare il programma specifico.
Una visione organica e personale dei temi proposti, unita a una padronanza espressiva e di un linguaggio con la disposizione a mettersi in gioco nelle sfide laboratoriali proposte saranno valutati con votazioni di eccellenza; discrete saranno le valutazioni di chi possiede conoscenze mnemoniche, capacità di analisi non articolata o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Lacune occasionali nella padronanza della materia, scarsa capacità di sintesi sul concetto stesso di “processo registico” condurranno a voti sufficienti. Saranno valutati negativamente infine candidati/e con importanti lacune formative, espresse con linguaggio inappropriato e incapacità di analisi del fenomeno registico e dei suoi processi.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni si avvarranno di materiali audio-visivi, fonti cartacee, orali e mediatiche. Verranno regolarmente proposte slides e schematizzazioni di supporto alla lezioni frontali.
Verrà utilizzata in modo regolare e continuativi la piattaforma di e-learning Virtuale per la condivisione dei materiali di studio.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Lorenzo Donati
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.