27114 - SCENOGRAFIA: ELEMENTI, TEORIA, STORIA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Matteo Paoletti
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: L-ART/05
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Matteo Paoletti (Modulo 1) Laura Budriesi (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 5821)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: conosce in modo approfondito l’evoluzione storica e costruttiva della scenografia e dello spazio scenico in Occidente; sa analizzare temi, modelli e principii estetici specifici della scenografia e dello spazio scenico, li sa contestualizzare in prospettiva storico-antropologica e sa svilupparli con metodi, strumenti e documentazione propri della ricerca scientifica; è in grado di impostare autonomamente in modo corretto una ricerca utilizzando fonti documentarie diverse; sa interpretare criticamente il rapporto tra rito e spettacolo, anche in riferimento a tradizioni extra-occidentali.

Contenuti

Spazi e rappresentazioni celebri

Il corso è articolato in due moduli da 6 cfu ciascuno e intende indagare l’evoluzione dello spazio scenico e delle culture teatrali ad esso relative ricostruendo il nesso tra rappresentazioni celebri e spazi relativi, quali ad esempio gli anfiteatri romani, i teatri elisabettiani, il circo, la piazza, le sale all'italiana e il teatro nel paesaggio.

Il primo modulo si sofferma, in particolare, sullo sviluppo della scenografia nel teatro d'opera.

Il modulo laboratoriale esplorerà alcuni casi di studio di teatro nello spazio urbano con particolare attenzione al caso di Bologna tra la modernità e il contemporaneo; tratterà inoltre l’emergere di forme performative in natura con vocazione ecologista.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile e con il docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Testi/Bibliografia

Modulo 1

  1. Perrelli Franco, Storia della scenografia. Dall’antichità al XXI secolo, II ed., Roma, Carocci editore, 2021 (Occorre procurarsi questa edizione)
  2. Mercedes Viale Ferrero, L'Opera in scena. Luogo teatrale e spazio scenico, Torino, EDT, 2024

Modulo 2 (Laboratorio)

  1. L. Budriesi (a cura di), Animali in scena. Drammaturgie del contemporaneo, Napoli, Editoria&Spettacolo (in corso di stampa)

  2. Budriesi Laura, Bologna come teatro nel Quattrocento. Feste per nozze, Citta di Castello (PG), Odoya, 2020, limitatamente alle pp. 1-167.

  3. Gli studenti frequentanti oltre al progetto da svolgersi durante il corso porteranno gli appunti delle lezioni [su Virtuale sarà caricato l'indice degli argomenti del corso obbligatori].

Gli studenti non frequentanti aggiungono: Rossella Mazzaglia, Teatri altri. Dallo spazio al paesaggio della scena italiana, Imola (Bo), Cue Press, 2024. Limitatamente alle pp. 5-59; 134-197.

Metodi didattici

Le lezioni (30 ore di "Storia" + 30 ore di "Laboratorio") si svolgono in presenza.

Il corso si articola in lezioni frontali, con analisi e approfondimento dei concetti trattati, analisi guidate delle opere audiovisive della scena teatrale e operistica. Il modulo laboratoriale prevede l’incontro con professionisti e la lettura critica di saggi.

Il corso prevede la partecipazione attiva degli studenti frequentanti che saranno guidati all’analisi degli elementi scenografico-spaziali attraverso la visione commentata di materiali iconografici e di spettacoli.

Nell'ambito del Laboratorio, per gli studenti frequentanti si prevedono incontri con artisti che guideranno alla stesura di un progetto scenografico partendo da drammaturgie che convocano animali e natura.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La valutazione del corso avviene secondo i modi, i tempi e le direttive stabilite dal corso di studi. La modalità di verifica e valutazione si basa su un colloquio orale.
Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:

  • La padronanza dei contenuti
  • La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
  • La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, un’ottima padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (30 e lode e 30).

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi e una loro lettura critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti buoni (29-27).

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete (26-24).

Lacune formative e/o linguaggio poco preciso – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti sufficienti (23-21).

Lacune formative e/o linguaggio impreciso – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti appena sufficienti (20-18).

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente (<18).

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile: sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Materiali audiovisivi, archivi digitali, piattaforme e siti web.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Paoletti

Consulta il sito web di Laura Budriesi