- Docente: Caterina Piccione
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 8837)
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dal 03/04/2025 al 23/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente al termine del corso acquisisce conoscenze di carattere tecnico sulle dinamiche compositive del testo e dello spettacolo drammatico; apprende ad applicare le diverse forme di scrittura per la scena adattandole alle caratteristiche di nuovi contesti operativi; sa riconoscere e sviluppare le potenzialità drammatiche degli elementi testuali e performativi; sa analizzare le interazioni fra procedimenti tecnici e ricezione scenica; attraverso esercitazioni di composizione drammatica, apprende a rapportarsi ai processi della realizzazione scenica.
Contenuti
Il corso di Teorie e tecniche della composizione drammatica è articolato in due moduli da 6 cfu ciascuno. Il corso inizia con il Modulo 1 Teoria della composizione drammatica (6 cfu), al termine del quale si avvia il Modulo 2 Tecniche della composizione drammatica (6 cfu). Il monte orario è di 30 ore per modulo.
Titolo del corso integrato: Il testo è un abisso. Personaggi, maschere e fantasmi
Modulo 2 Tecniche della composizione drammatica (6 cfu)
Il secondo modulo si concentrerà sull’analisi delle tecniche compositive drammatiche. Si entrerà nel processo di creazione attraverso l’idea di personaggio e le sue stratificazioni: il personaggio come concezione unitaria, intenzione precisa, incarnazione di un ideale; il personaggio come personalità scissa, spezzata, in cerca di un sé unitario e pieno; il personaggio come paradosso meta-teatrale; il personaggio come pretesto drammaturgico. Ciascuna di queste idee di personaggio porta con sé tecniche, forme e possibilità drammaturgiche divergenti, che pure possono convivere nella medesima scrittura. È quanto avviene, ad esempio, nelle pagine di A porta chiusa e Le mosche di Sartre, che verranno letti e analizzati collettivamente in classe. Nella scrittura di Sartre i personaggi sono a mezza via tra idee, simboli, allegorie, eppure hanno una caratterizzazione tutt’altro che astratta, immersi in un sostrato corporeo e pulsionale molto vivido. La tensione tra materia e idea diviene allora campo di battaglia.
Le ultime lezioni del modulo saranno dedicate alla sperimentazione di esercizi di scrittura individuale e collettiva a partire dalle tecniche compositive analizzate e dalle esigenze creative degli studenti.
Testi/Bibliografia
Modulo 2 Tecniche della composizione drammatica (6 cfu)
FREQUENTANTI
J.-P. Sartre, Le mosche - Porta chiusa, Bompiani, Milano 2013;
Appunti presi a lezione;
Dispensa composta da estratti da opere analizzate durante il corso;
Esercizi di scrittura svolti in classe.
NON FREQUENTANTI
J.-P. Sartre, Le mosche - Porta chiusa, Bompiani, Milano 2013;
G. Farina, L’alterità. Lo sguardo nel pensiero di Sartre, Bulzoni Editore, Roma 1998;
M. Russo, Sartre. Vita di un filosofo radicale, Carocci, Roma 2024.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali. Verranno analizzati insieme alcuni estratti da testi drammatici. Verrà sollecitata la partecipazione attiva degli studenti frequentanti attraverso discussioni in aula. Le lezioni ospiteranno talvolta incontri con artisti, drammaturghi e studiosi su temi vicini a quelli trattati nel corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova finale consisterà in un colloquio orale che verterà sugli argomenti svolti a lezione e sui testi in bibliografia nel caso dei frequentanti; i non frequentanti, invece, si limiteranno ai volumi indicati in bibliografia. Il colloquio comporta un voto in trentesimi (non un’idoneità). Non sono previsti ulteriori elaborati da consegnare prima del colloquio orale di esame. Una frequenza attiva alle lezioni costituisce un fattore rilevante nel processo di apprendimento, perciò influirà anche nella valutazione finale.
Verranno considerati, ai fini della valutazione, il livello di apprendimento delle conoscenze, la capacità di analisi e di sintesi, la visione organica (e non la ripetizione meccanica) dei temi affrontati, la padronanza lessicale ed espressiva, l’originalità nella rielaborazione critica dei contenuti.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Lezioni frontali corredate da strumenti audiovisivi.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Caterina Piccione