- Docente: Cristiana Bartolomei
- Crediti formativi: 4
- SSD: ICAR/17
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Cristiana Bartolomei (Modulo 1) Caterina Morganti (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Ingegneria edile-architettura (cod. 5697)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 18/09/2024 al 18/12/2024
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 18/09/2024 al 18/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce come applicare la metodologia BIM nella progettazione di edifici ed insediamenti anche complessi.
Contenuti
Nell'ambito delle finalità generali del corso LABORATORIO DI MODELING M C.I., il corso si pone l'obiettivo di fare acquisire agli allievi competenze e conoscenze relative alla rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente, in quanto strumento conoscitivo e comunicativo della struttura geometrica, figurativa e formale della realtà architettonica ed urbana.
Nell'ambito del corso sarà valutata la capacità analitica e l'efficacia comunicativa di rappresentazione del progetto condotta su due casi di studio, che saranno oggetto di un apposito lavoro di approfondimento condotto in piccoli gruppi di studenti.
Il corso tratterà
- la storia della rappresentazione;
- la rappresentazione geometrica;
- la rappresentazione architettonica;
- la rappresentazione parametrica;
- la rappresentazione a partire da un rilievo digitale;
- la rappresentazione digitale per la preparazione di modelli fisici.
Testi/Bibliografia
Testi consigliati:
Caterina Morganti; Cristiana Bartolomei, H-BIM/L’EVOLUZIONE DI UNA METODOLOGIA DI MODELLAZIONE H-BIM/THE EVOLUTION OF A MODELLING METHODOLOGY, Roma, Aracne, 2023, pp. 248 .
Apollonio F.I., Architettura in 3D. Modelli digitali per i sistemi cognitivi, 2012, Bruno Mondadori, Milano.
Gaiani M. (a cura di), La rappresentazione riconfigurata, 2006, Edizioni POLI.design, Milano.
Docci M., Maestri D., Gaiani M., Scienza del disegno, CittàStudi, (collana Architettura), Novara, 2011
Migliari R. a cura di), Disegno come modello, Kappa, Roma, 2004
Metodi didattici
Il corso è organizzato come segue:
- cicli di lezioni teoriche frontali (tenute in aula di tipo tradizionale);
- extempore in aula;
- esercitazioni applicative finalizzate allo sviluppo di due prodotti di rappresentazione di progetti.
Il corso prevede una serie di attività piccoli gruppi:
1_ Elaborazione di una tavola formato A0 del primo caso di studio;
2_ Elaborazione di una tavola formato A0 del secondo caso studio;
3_ Produzione di un modello fisico (con tecnica di stampa 3D/laser cutter/ecc.) che verrá definito in accordo con il docente.
Tali elaborati, prodotti dal gruppo, hanno l'obiettivo di sviluppare negli studenti la capacità comunicativa attraverso la produzione di immagini digitali di sintesi e mediante l'utilizzo appropriato delle tecniche di produzione di immagini digitali a partire da modelli 2D/3D.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Per potere essere ammessi alla prova di esame lo studente deve avere prodotto:
1 - Modello digitale 3D relativo al primo caso di studio;
2 - Modello digitale 3D relativo al secondo caso di studio;
3 - Tavola di sintesi, impostate come tavole da concorso, in formato A0, del primo caso di studio;
4 - Tavola di sintesi, impostate come tavole da concorso, in formato A0, del secondo caso di studio;
5 - Modello fisico (stampa 3D/ laser cutter/ ecc.) secondo quanto verrà accordato con il docente.
In mancanza degli elaborati sopra riportati lo studente non potrà sostenere la prova di profitto.
Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite la piattaforma AlmaEsami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la presentazione e la discussione degli elaborati/prodotti sopra indicati.
La valutazione è graduata in base alla capacità dello studente di saper esporre e mettere in pratica le conoscenze attese, attraverso il linguaggio del disegno.
La parte relativa a questo modulo può essere sostenuta SOLO se si è già sostenuta e superata la parte relativa al modulo di Gestione del progetto.
Strumenti a supporto della didattica
Saranno messi a disposizione degli studenti alcuni materiali didattici e presentazioni, laddove necessario. L'attività didattica legata alla produzione di modelli fisici si avvarrà del Laboratorio Alma Labor.
In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai Moduli 1 e 2 e 3 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio [https://elearning-sicurezza.unibo.it/]. Per l’iscrizione al Modulo 3, verranno forniti maggiori dettagli dal docente all’inizio del corso.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Cristiana Bartolomei
Consulta il sito web di Caterina Morganti
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.