12078 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Giorgio Cappello
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: SPS/12
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Società e culture del Mediterraneo: istituzioni, sicurezza, ambiente (cod. 5696)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso analizza il concetto di devianza nel dibattito sociologico, osservando come cambiano le percezioni sui comportamenti devianti all'interno della società. Da un punto di vista storico-sociologico vengono analizzate le teorie di Beccaria, di Lombroso, della scuola di Chicago e le teorie radicali del controllo sociale sviluppata da Gurevitch, del femminismo e di Foucault, per conoscere adeguatamente teorie e metodi della sociologia della devianza, centralizzando i mutamenti sociali di percezione della “normalità” e “anormalità”. Gli studenti acquistano competenze analitiche e critiche sulle principali teorie e ricerche sul tema della devianza, sviluppando la capacità di comprendere le caratteristiche dei vari modelli, allo scopo di pianificare opportune politiche pubbliche e sociali.

Contenuti

Il corso inizia con l'esplorazione e la trattazione delle maggiori teorie sociologiche della devianza, per poi concentrarsi su alcuni temi che concordano con il piano di studi del corso di laurea:

-Criminologia e immigrazione, la criminalizzazione dei migranti, la punizione dei migranti

-Violenza di genere: il paradosso dell’emergenza permanente, come si definisce la violenza, violenza e gender-symmetry: deresponsabilizzare gli autori e colpevolizzare le vittime, le prospettive femministe: patriarcato e resistenza

-Le principali premesse dello sguardo criminologico critico sul carcere, sviluppi teorici: l’analisi critica della pena detentiva, carcere e ricerca empirica: l’organizzazione sociale della vita carceraria, abolizionismo carcerario

-Le mafie come costruzione sociale, I limiti delle economie sporche, Stato contro mafia, emergenza, mediatizzazione, misure repressive

-La follia come alienazione dalla ragione, la droga come fonte di “schiavitù”, droghe, lo stato dell’arte, salute mentale e stato sociale 

-Di cosa parliamo quando parliamo di crimini internazionali?, crimini dei potenti, crimini di Stato e crimini contro l’umanità, cause e annotazioni preliminari sul genocidio, Rafael Lemkin e la definizione del crimine di genocidio e il diritto internazionale a Norimberga, dal paradigma della devianza a quello dell’obbedienza all’autorità

 

Testi/Bibliografia

Unico libro in adozione che verrà presentato durante le lezioni in classe e/o su TEAMS

- Franco Prina, 2019, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci Editore, Roma, pp. 274

 

 

Metodi didattici

Le lezioni in classe saranno avranno come supporto PPTX, video contents e supporto di dati statistici per supportare gli argomenti del corso, inoltre, gli studenti saranno invitati ad una serie di open discussion e question time

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame finale verterà su tutti gli argomenti discussi a lezione mediante una prova orale.

Strumenti a supporto della didattica

Gli argomenti delle lezioni saranno supportate da presentazioni su prezi.com, Power Point e video content selezionati su YouTube e portali dedicati a temi del corso di studio

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.linkedin.com/in/giorgio-carlo-cappello-b68b24b8/

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Cappello