- Docente: Sara Kasmaeeyazdi
- Crediti formativi: 6
- SSD: ING-IND/28
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Francesco Tinti (Modulo 1) Sara Kasmaeeyazdi (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (cod. 8894)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 17/02/2025 al 07/05/2025
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 12/05/2025 al 11/06/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze per la caratterizzazione della variabilità naturale delle principali grandezze regionalizzate alla base del curriculum. Possiede inoltre gli strumenti teorici e software per costruire i modelli numerici che consentono di qualificare la progettazione e la gestione delle varie attività del ciclo produttivo e di risolvere i principali problemi legati all’ingegneria mineraria e ambientale. n particolare, lo studente è in grado di: -calcolare e modellizzare variogrammi, covarianze spaziali, trend e covarianze generalizzate, di variabili regionalizzate stazionarie e non stazionarie; eseguire stime mediante krigaggio di grandezze spazio-temporali, determinandone l’affidabilità, e alimentando attività come la produzione delle relative cartografie ; progettare disegni di campionatura ottimali per il raggiungimento degli obiettivi della campionatura stessa -eseguire la selezione ottimale in relazione al supporto di selezione e all’informazione disponibile, ottimizzando una funzione obiettivo; costruire modelli numerici simulati delle variabili regionalizzate, di input per elaborazioni specifiche a valle.
Contenuti
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti teorici e pratici per caratterizzare spazialmente i tenori dei minerali, al fine della ricostruzione tridimensionale del giacimento e della stima delle risorse e delle riserve disponibili. I risultati assumono quindi una componente probabilistica e vengono identificati in termini di rischio, anche economico.
Alcuni ambiti dell'ingegneria mineraria in cui la geostatistica viene applicata sono i seguenti:
Nella fase di esplorazione mineraria:
- l'ottimizzazione di una campionatura;
- la selezione della parte utile di un giacimento da coltivare.
Nella fase di estrazione:
- la gestione del materiale estratto;
- il controllo dell'alimentazione del processo di trattamento del minerale.
Nelle attività di riqualificazione ambientale sia durante l'attività mineraria che successivamente alla sua chiusura:
- l'identificazione e il monitoraggio delle aree inquinate, per il loro ripristino;
- la mappatura degli elementi contenuti nei residui minerari, per una loro futura rivalorizzazione.
Propedeuticità consigliate
Statistica, probabilità, topografia, cartografia, ingegneria mineraria
Contenuti del corso
Modulo 1
- Richiami di Statistica e Probabilità
- Teoria delle Variabili Regionalizzate
- Variogramma Sperimentale e i Modelli
- Richiami sugli Stimatori Tradizionali
- Kriging Semplice e Ordinario
Modulo 2
- Regolarizzazione dei Dati e Dispersione
- Effetto Supporto ed Effetto Informazione sulle Stime
- Geostatistica Multivariata
- Cenni sulla Geostatistica non Stazionaria
- Tecniche di Cross Validazione
Il corso si completa con un progetto pratico di stima e ricostruzione tridimensionale di un deposito di minerale, con analisi tecniche ed economiche sulla scelta delle aree di coltivazione.
Testi/Bibliografia
- Armstrong M.; Basic Linear Geostatistics, Springer Berlin, Heidelberg, 1998
- Bruno, R.; Raspa G. La pratica della geostatistica lineare: il trattamento dei dati spaziali Guarini Studio, 1994
- Chiles, J.P.; Delfiner, P. Geostatistics Modeling Spatial Uncertainty, 2nd ed.; WILEY: Hoboken, NJ, USA, 2012
- Emery, X.; Séguret S.A. Geostatistics for the Mining Industry, CRC Press, Taylor & Francis Group, 2023
- Journel A.G.; Huijbregts Ch.J. Mining Geostatistics, Blackburn Press, 2003
- Matheron, G. The Theory of Regionalized Variables and Its Application; École Nationale Supérieure des Mines de
Paris: Paris, France, 1971 - Remy, N.; Boucer, A. and Wu J. Applied Geostatistics with SGeMS, Cambridge University press 2009
Metodi didattici
Il corso è tenuto principalmente tramite lezioni tradizionali in presenza, corredate da molteplici applicazioni pratiche.
Durante l'apprendimento, gli studenti infatti sono chiamati a realizzare esercizi specifici, con il supporto di software di trattamento dati e mediante codici di programmazione.
Infine, circa un terzo del corso è dedicato alla formazione sull'utilizzo di software open source specifici della materia, in modo da fornire degli strumenti capaci di gestire grandi quantità di dati.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame sarà diviso in due parti:
- Esame scritto, con domande volte a verificare la conoscenza delle basi teoriche della materia (durata: 1 ora).
- Discussione orale sull'applicazione pratica realizzata dagli studenti (durata indicativa: mezz'ora).
Il voto finale sarà dipeso per metà del risultato dell'esame scritto e per metà dalla discussione orale sul progetto.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni sono complementate da presentazioni powerpoint.
Le esercitazioni sono svolte presso il Laboratorio Didattico-Informatico LADI. Verranno utilizzati: i fogli di calcolo Excel, la programmazione in VBA e con altri codici, software geostatistici dedicati.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Sara Kasmaeeyazdi
Consulta il sito web di Francesco Tinti
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.