- Docente: Sandra Linguerri
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-STO/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento (cod. 9077)
-
dal 23/09/2024 al 04/11/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente maturerà le competenze necessarie per seguire l’evoluzione del sapere scientifico moderno e contemporaneo nei suoi rapporti con la realtà civile, economica e sociale, con speciale riferimento all’Italia, attraverso la storia delle istituzioni scientifiche e culturali, esaminate principalmente sulla base di fonti archivistiche e museali.
Contenuti
Titolo: Donne, genere e scienza.
Il corso si propone di analizzare storicamente la marginalizzazione generalmente patita dalle donne nella scienza e nelle sue istituzioni e, di conseguenza, il tramandarsi di una loro invisibilità nella storia della scienza. Del resto, la storiografia scientifica è stata a lungo scritta da una selezionata élite di uomini, la cui ideologia era quella di ritenere le discipline scientifiche patrimonio esclusivo di forti e robuste menti maschili. Anche quando una siffatta storiografia diede alcune notizie su ricercatrici capaci, come Maria Ardinghelli, Eleonora Barbabiccola, Madame du Châtelet, che si erano cimentate nella traduzione di opere monumentali come quelle di Cartesio e Newton, ricavandone fama presso i contemporanei, oppure sulle prime “scienziate professioniste” (Anna Morandi Manzolini, Laura Bassi), vennero considerate, le prime, fenomeni da salotto; le seconde delle eccezioni. In entrambi i casi, le loro figure furono descritte in maniera stereotipata, come eroine e/o pericolose ribelli, in modo da rendere il loro apporto scientifico così sfocato da collocarsi al di fuori della scienza ufficiale.
Argomenti principali
Il corso si aprirà con una introduzione alle istituzioni scientifiche (Beretta, 2017).
Si soffermerà poi su quelle immagini della natura che, rimandando ai ruoli sociali della donna nelle diverse epoche e culture, hanno avuto un peso determinante nella esclusione delle donne dal sapere scientifico (Noble, 1994; Babini, Minuz, Tagliavini, 1986).
Inoltre, attraverso alcuni casi studio si indagheranno le molteplici modalità con le quali le donne - a dispetto della loro tradizionali esclusione - hanno praticato negli ultimi tre secoli la ricerca e partecipato spesso a imprese scientifiche vere e proprie (R. Simili, 2006).
L’ultima parte del corso consisterà nel lavorare ad un aggiornamento bibliografico e/o implementazione (con materiali forniti dalla docente e/o proposti dagli studenti) del sito “Scienza a due voci” https://scienzaa2voci.unibo.it
Scienza a due voci è un sito - frutto di un accordo di programma tra l’allora Ministero della ricerca e dell’Istruzione e l’Università di Bologna - in cui è stato messo a disposizione del grande pubblico un primo esemplare di dizionario biografico delle "scienziate italiane", dal 1700 al Novecento (al momento sono state inserite le donne nate entro il 1925).
Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Testi/Bibliografia
Programma per gli studenti frequentanti
Consiste nello studio dei seguenti testi:M. Beretta, Storia materiale della scienza, Roma, Carocci, 2017, capitoli 3 “Scienza e comunicazione”, 7 “Le Accademie”; 8 “Le scienze e l’università”; 13 “Professione scienziato”; 14 “I Congressi”; 16 “I laboratori”.
D. F. Noble, Un mondo senza donne e la scienza occidentale, Torino, Bollati Boringhieri, 1994, pp. 9-60, 205-352.
V.P. Babini, F. Minuz, A. Tagliavini, La donna nelle scienze dell’uomo. Immagini del Femminile nella cultura scientifica italiana di fine secolo, Milano, FrancoAngeli, 1986, pp. 1-77 e pp. 114-160.
R. Simili (a cura di), Scienza a due voci, Firenze, Olschki, 2006, pp. 13-163; pp. 247-278.
S. Linguerri, “Matematiche, astronome, naturaliste”, in Dizionario biografico delle scienziate italiane (secoli XVIII-XX) vol. 2, Bologna, Pendragon, pp. 11-24.
M. Focaccia, “Architette, chimiche, fisiche, dottoresse”, in Dizionario biografico delle scienziate italiane (secoli XVIII-XX) vol. 1, cit., pp. 11-22.
Per gli studenti non frequentanti:
Ai testi di cui sopra dovranno aggiungere un approfondimento scritto su un personaggio a scelta (per la bibliografia e per una discussione generale sul programma contattare la docente).
Metodi didattici
Lezioni frontali .
Saranno favoriti e incoraggiati la formulazione di quesiti, la discussione di gruppo dei problemi oggetto di approfondimento e l'indagine in prima persona. Per questa ragione le lezioni frontali si alterneranno ad approfondimenti seminariali; si assisterà a conferenze di esperti ; si guarderanno filmanti.
La partecipazione attiva é incoraggiata. Alla fine di ogni lezione saranno dedicati 15 minuti a domande, richieste di chiarimenti ecc.
Ricevimento in presenza
Durante il periodo delle lezioni la docente riceve, su appuntamento da fissare scrivendo all'indirizzo sandra.linguerri@unibo.it, il martedì dalle 11 alle 12 presso la sede delle lezioni.
Fuori dal periodo delle lezioni la docente riceve di lunedì dalle 10 alle 11 - su appuntamento da fissare scrivendo all'indirizzo sandra.linguerri@unibo.it [mailto:sandra.linguerri@unibo.it] - nel proprio studio in Via Zamboni 38, Bologna, II piano (studio 4.07)
Periodo: I semestre
Orari, aule, data inizio lezioni:Il corso segue il calendario didattico della Scuola di Lettere e Beni Culturali. Inizio del corso, orari e aule saranno pubblicati a cura dell'Ufficio didattico della Scuola
Si consiglia vivamente di guardare con assiduità gli avvisi che il docente mette sul proprio sito per segnalare eventuali modifiche al calendario.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale, della durata di 30 minuti circa, prevede una verifica:
- delle conoscenze di base relative al programma: la verifica è effettuata sulla base dei testi indicati in bibliografia
- della capacità di comprendere i problemi affrontati durante le lezioni
- della conoscenza della disciplina nel suo sviluppo storico
- della capacità di inquadrare nel loro contesto gli oggetti/i problemi studiati, e di discuterli in maniera critica
- della qualità dell’espressione orale e della capacità di costruire un discorso di tipo logico- argomentativo
L'esame per i frequentanti sarà strutturato in due parti: 1) Due/tre domande aperte di taglio generale-interpretativo; 2) valutazione del lavoro svolto individualmente sul sito "Scienza a due voci".
L'esame per i non frequentanti sarà suddiviso in due parti: 1) Due/tre domande aperte di taglio generale-interpretativo; 2) valutazione del lavoro scritto di approfondimento di un personaggio a scelta.
Nella valutazione della prova si terrà conto della capacità dello studente di sapersi orientare all’interno delle fonti e del materiale bibliografico d’esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.
Nello specifico:
Il raggiungimento di una visione organica e articolata, la conoscenza approfondita dei testi di riferimento, la capacità di utilizzare criticamente le argomentazioni considerate, la padronanza espressiva e un uso appropriato del linguaggio specifico verranno valutati con voti di eccellenza (28-30). L'acquisizione di conoscenze corrette, ma non criticamente elaborate, e l'uso di un linguaggio corretto, ma non sempre preciso porteranno a valutazioni buone (25-27). La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e/o di analisi non articolate, un linguaggio corretto, ma non specifico porteranno a valutazioni discrete (22-24). Conoscenze solo minimali dei contenuti del corso, e/o linguaggio inappropriato condurranno a votazioni basse (18-21). Serie lacune formative, linguaggio gravemente inappropriato e mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici discussi durante il corso saranno valutati negativamente e porteranno al mancato superamento della prova d'esame.
Durante lo svolgimento della prova non è ammesso l'utilizzo di alcun supporto, cartaceo (libri, appunti, …) o elettronico.
Strumenti a supporto della didattica
Durante la lezione la docente si avvale di slide PowerPoint (caricate sulla piattaforma Virtuale; costituiscono un ausilio alla lezione che integra ma non sostituisce il materiale didattico indicato alla voce Testi/Bibliografia), filmati e documentari scientifici.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Sandra Linguerri
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.