- Docente: Alessandra Santangelo
- Crediti formativi: 6
- SSD: IUS/17
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Legal Studies (cod. 9062)
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dal 24/02/2025 al 11/04/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
At the end of the course unit, students: - possess an in-depth knowledge about the supranational regulation concerning the legal instruments designed by the European Union and the Council of Europe on judicial cooperation in criminal matters; - are capable to apply the existing supranational and European legal instruments to cross-border cases of criminal nature and to assess the interaction between those instruments and national legal orders, also with regard to the mechanisms for the protection of fundamental rights and in respect of certain aspects which necessarily contribute to characterizing the national identity of the European States.
Contenuti
Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione generale del diritto penale europeo, sviluppato in particolare attraverso la giurisprudenza della Corte di giustizia europea e della Corte europea dei diritti dell'uomo. Il corso consentirà inoltre agli studenti di familiarizzare con i principi generali del diritto penale e con le più rilevanti frizioni tra il diritto dell'Unione europea, la CEDU e il diritto penale nazionale.
Dopo una breve introduzione sul contesto storico e sui problemi di ordine democratico che l'armonizzazione dell'UE comporta, il corso si concentra sulla “costituzionalizzazione” a livello europeo e nazionale, esplorando il dovere di lealtà, le competenze conferite all'Unione e fornendo un quadro generale sul ruolo della CGUE e della Corte europea dei diritti dell'uomo. Il primato del diritto dell'UE e delle identità nazionali viene considerato attraverso l'analisi dei casi più rilevanti ( i.e. la saga di Taricco), tenendo conto del ruolo dei diritti fondamentali in relazione al mutuo riconoscimento e alla fiducia reciproca.
In seguito, il corso approfondirà i principi più rilevanti che presidiano la sfera penale, prediligendo sempre un approccio case-by-case. Particolare attenzione sarà riservata allo Stato di diritto, al nullum crimen, al ne bis in idem, alla proporzionalità e al divieto di trattamenti inumani o degradanti. Lo studio della giurisprudenza in materia sarà utile per sviluppare una conoscenza pratica dei vari argomenti e per discutere criticamente le questioni proposte in classe.
Testi/Bibliografia
Per gli studenti frequentanti.
L'elenco delle letture sarà pubblicato sul sito web di Alma DL.
I testi e i materiali dei casi discussi durante il corso saranno anch'essi caricati sul sito web di AlmaDL, insieme a eventuali letture aggiuntive che saranno indicate come facoltative durante le lezioni.
Per gli studenti non frequentanti.
V. Mitsilegas, EU Criminal Law, II edn, 2022, Hart, considerando esclusivamente i capitoli da I a V.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà con lezioni frontali, seminari e attività aggiuntive per approfondire alcuni argomenti e incoraggiare il coinvolgimento degli studenti. Durante le lezioni, il programma sarà spiegato sistematicamente, insieme all'esame della giurisprudenza pertinente a ciascun argomento.
Gli studenti frequentanti saranno incoraggiati a partecipare alla discussione e, individualmente o in piccoli gruppi, a svolgere ricerche e a presentare i loro risultati durante la lezione.
L'insegnamento si avvarrà dell'approccio comparativo e dell'analisi della giurisprudenza nazionale ed europea. Questa metodologia consente agli studenti di comprendere il quadro generale, di considerare la pluralità delle fonti e dei meccanismi di ricorso e l'importanza dei contesti giuridici, storici e politici di riferimento.
Il corso richiede agli studenti di partecipare attivamente alle lezioni, al fine di sviluppare capacità critiche. Professionisti e accademici con una vasta esperienza nel diritto penale europeo possono essere invitati a tenere singoli seminari o lezioni.
Lo scopo principale del corso è quello di fornire agli studenti strumenti adeguati per l'interpretazione e l'applicazione delle principali disposizioni normative del diritto penale europeo, la capacità di condurre una ricerca giuridica efficace e di risolvere casi che coinvolgono questioni fondamentali del diritto penale europeo.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Il docente ha la facoltà di prendere in considerazione la partecipazione attiva dimostrata dagli studenti durante le lezioni.
L'esame finale sarà in forma scritta e in lingua inglese.
La durata dell'esame scritto sarà di circa 2 ore.
L'esame finale consisterà in 3 domande (10 punti massimo ciascuna), che riguarderanno gli argomenti trattati a lezione e in particolare
- N 1 domanda generale sui principi fondamentali nella dimensione sovranazionale;
- N 1 domanda teorica su un caso discusso durante le lezioni (e incluso nell'elenco caricato su Virtuale);
- N 1 domanda pratica (risoluzione di un caso).
Per ogni domanda è previsto un numero massimo di righe per la risposta (circa 15-20 righe).
Gli studenti con disabilità o Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) possono chiedere al docente adattamenti per le loro specifiche esigenze.
L'iscrizione all'esame finale deve essere effettuata attraverso il sistema online “Almaesami” su https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm.
Strumenti a supporto della didattica
Per facilitare la comprensione e l'apprendimento del programma, il corso sarà presentato con il supporto di diapositive PowerPoint.
Gli studenti con disabilità o disturbi dell'apprendimento (DSA) che necessitano di un supporto aggiuntivo potranno rivolgersi al docente per discutere le loro esigenze ed essere indirizzati al personale competente per concordare un'assistenza specifica.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessandra Santangelo
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.