- Docente: Emanuela Fronza
- Crediti formativi: 8
- SSD: IUS/13
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in International Relations (cod. 9084)
-
dal 18/02/2025 al 13/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente: conosce i principi del diritto e della giustizia penale internazionale; conosce l’evoluzione storica della giustizia penale internazionale e i principali meccanismi ad oggi esistenti; acquisisce un metodo di analisi critica delle diverse risposte alla commissione di crimini internazionali; è in grado di individuare le problematiche giuridiche e politiche dei diversi contesti e delle diverse opzioni prescelte, siano esse nazionali o internazionali, di carattere retributivo o restaurativo.
Contenuti
Il corso esaminerà gli aspetti teorici e pratici della giustizia penale internazionale. Successivamente, il corso esaminerà il concetto di crimini internazionali e la distinzione fondamentale tra modelli di giustizia retributiva e riparativa. In seguito, il corso si concentrerà sui diversi e numerosi meccanismi della giustizia penale internazionale.
La prima parte del corso è dedicata all'esame dei principi fondamentali e dello sviluppo storico del diritto penale internazionale e della giustizia. In particolare, il corso esaminerà l'esperienza dei Tribunali di Norimberga, nonché lo sviluppo di ulteriori meccanismi e istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale, tra cui la Corte penale internazionale (CPI), il cui sistema rappresenta un importante punto di osservazione da cui discernere i tratti caratteristici dei crimini internazionali insieme ai relativi ostacoli a un'efficace azione penale. Dopo una panoramica sui meccanismi di attivazione della Corte, il corso esamina alcune caratteristiche rilevanti della Corte (ad esempio, la sua composizione, i criteri per la nomina dei giudici) e alcune delle decisioni giudiziarie più controverse, che hanno suscitato un dibattito sulle sfide di una giurisdizione potenzialmente universale. Queste decisioni includono, ad esempio, quelle relative a Libia, Burundi, Isole Comore (incidente della "Freedom Flotilla for Gaza"), Myanmar, Sudan e Afghanistan.
Particolare enfasi viene posta su altri meccanismi di natura retributiva che sono stati istituiti per perseguire i crimini internazionali. Tra questi, l'esperienza dei Tribunali ad hoc per l'ex Jugoslavia e il Ruanda, ma soprattutto i Tribunali misti (o ibridi), che sono emersi come manifestazione di un paradigma alternativo di giustizia internazionale. Questo paradigma coinvolge, in varie forme, attori nazionali negli sforzi per rendere giustizia (ad esempio, giudici, avvocati, vittime, attivisti). Si noti che le Camere straordinarie presso i tribunali della Cambogia sono state istituite per processare gli ex leader dei Khmer Rossi, mentre le Camere specializzate e l'Ufficio del Procuratore del Kosovo e le Camere straordinarie africane in Senegal sono state create per processare l'ex governante ciadiano Hissène Habré.
La seconda parte del corso esamina alcune delle esperienze più interessanti e pionieristiche ancorate ai principi della giustizia riparativa, tra cui le varie Commissioni per la verità e la riconciliazione. A questo proposito, il corso analizza l'esperienza latinoamericana, con particolare riferimento ai casi di Colombia, Argentina e Perù. La Commissione sudafricana per la verità e la riconciliazione sarà trattata come un caso di studio di particolare rilevanza.
L'ultima parte del corso è dedicata all'esame delle sentenze più significative emesse dai tribunali regionali per i diritti umani (in particolare, le Corti europee e interamericane dei diritti umani) e dai tribunali nazionali (dell'America Latina, della Spagna, della Germania, dell'Italia e della Francia) sui crimini internazionali. L'obiettivo è quello di identificare ed esaminare le questioni salienti relative alla giustizia penale internazionale sia a livello nazionale che internazionale. In particolare, il corso si concentrerà sul difficile compito di bilanciare il perseguimento della giustizia sostanziale con il mantenimento di una legalità rigorosa e formale, e sulle esigenze concorrenti di pace e giustizia.
Particolare attenzione sarà rivolta a garantire il coinvolgimento attivo degli studenti durante tutto il corso, con contributi di professionisti e l'assegnazione di incarichi volti a guidare gli studenti nella comprensione di casi pratici, in particolare quelli che coinvolgono avvocati e giudici. Inoltre, saranno organizzate attività per addestrare gli studenti alla soluzione di casi concreti.
Parte I - Crimini internazionali
· Definizione
· Categorie di crimini internazionali
· La giustizia penale internazionale: storia ed evoluzione (dai Tribunali di Norimberga alla Corte penale internazionale)
· Lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale. Il sistema della Corte penale internazionale: giurisdizione, complementarità, ammissibilità, diritto processuale e altri principi generali.
· La proliferazione dei Tribunali penali internazionali: evoluzione e prospettive future dei modelli ibridi (Cambogia, Senegal, Kosovo, Sierra Leone e altro)
· La crisi della Corte penale internazionale? Una panoramica sulla giurisprudenza recente più controversa (in particolare il caso Bemba, il caso Gbagbo, l'Afghanistan, l'immunità dei capi di Stato)
· La giustizia penale internazionale come sistema sui generis: le tensioni che caratterizzano la prevenzione e la repressione dei crimini internazionali.
Parte II - Giustizia riparativa
· Giustizia di transizione: concetto ed evoluzione
· Le commissioni per la verità: un'analisi comparata
· L'America Latina come "laboratorio" di giustizia penale internazionale: analisi delle decisioni delle Corti Supreme e dei tribunali nazionali
Parte III - Le tensioni e le preoccupazioni della giustizia penale internazionale
· Analisi di alcuni casi della Corte europea dei diritti dell'uomo e analisi comparativa con le sentenze della Corte interamericana dei diritti dell'uomo in materia di diritto penale (crimini internazionali, diritti delle vittime, diritto alla verità, diritto alla giustizia).
· Analisi delle decisioni nazionali sul principio di legalità; limitazioni statutarie e divieto di amnistia.
Testi/Bibliografia
Il Syllabus sarà reso disponibile anche sulla piattaforma Virtuale ad uso di tutti gli studenti iscritti.
Per gli studenti frequentanti, possono essere assegnate letture obbligatorie per lezioni specifiche. In tal caso, gli studenti saranno debitamente informati al momento opportuno e il Syllabus sarà aggiornato per riflettere le letture obbligatorie assegnate. Gli studenti sono tenuti a venire in classe preparati a discutere il materiale assegnato. La frequenza e la partecipazione attiva saranno considerate nella valutazione complessiva del corso.
I testi e i materiali relativi ai casi discussi durante il corso saranno resi disponibili su Virtuale, insieme a eventuali letture aggiuntive che potranno essere individuate durante le lezioniMetodi didattici
Il corso consisterà in lezioni frontali e in seminari e attività aggiuntive per analizzare ulteriormente alcuni argomenti specifici e incoraggiare il coinvolgimento degli studenti. Le lezioni forniranno una spiegazione sistematica del programma, accompagnata da un esame della giurisprudenza pertinente.
Le lezioni adotteranno il metodo comparato, analizzando la giurisprudenza nazionale e internazionale per fornire esempi pratici delle principali questioni legate alla protezione offerta dal diritto internazionale dei diritti umani e umanitario. Questa metodologia consente agli studenti di comprendere “the bigger picture", di considerare la gamma di meccanismi di ricorso - contenziosi e non contenziosi - e di apprezzare l'importanza dei contesti giuridici, storici e politici.
Ci si aspetta che gli studenti partecipino attivamente alle lezioni per sviluppare le loro capacità di pensiero critico. I seminari o le lezioni individuali saranno tenuti da professionisti e accademici con una vasta esperienza nel diritto penale internazionale ed europeo. Inoltre, si potranno utilizzare documentari e film per illustrare alcuni degli aspetti più cruciali dell'internazionalizzazione del diritto penale e della giustizia.
La presenza alle lezioni sarà di volta in volta rilevata da parte del docente. Gli studenti che accumulano cinque o più assenze non potranno sostenere l'esame come studenti frequentanti e dovranno invece seguire le istruzioni per gli studenti non frequentanti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale consiste in un compito scritto individuale da svolgere a casa su un argomento da scegliere da un elenco completo che verrà fornito agli studenti all'inizio del corso. L'argomento scelto deve essere comunicato via e-mail al professore. Se gli studenti desiderano affrontare un argomento più ampio (tra quelli forniti nell'elenco) da una prospettiva particolare, devono prima ottenere l'approvazione del professore via e-mail.
- Gli studenti frequentanti sono tenuti a presentare un paper di minimo 4.000 e massimo 4.400 parole;
- Gli studenti non frequentanti: sono tenuti a presentare un paper di minimo 8.000 e massimo 8.800 parole;
Il conteggio delle parole non comprende le note a piè di pagina, la bibliografia, il frontespizio e l'indice.
Gli elaborati devono includere una bibliografia alla fine, che elenchi tutte le opere e i casi citati, e devono includere note a piè di pagina. Gli elaborati privi di note a piè di pagina e/o di bibliografia saranno bocciati.
Linee guida importanti per il vostro elaborato:
Gli elaborati non devono consistere in una mera giustapposizione di casi e/o leggi e devono essere analitici. L'inclusione di un'opinione personale sull'argomento è consentita, a condizione che sia supportata da un'analisi solida e da una bibliografia completa.
Dovete basarvi principalmente su libri, articoli di riviste giuridiche e casi (MAI su Wikipedia). Per condurre le vostre ricerche, dovete recarvi presso la biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza e, in caso di difficoltà, fissare un appuntamento con un bibliotecario che possa insegnarvi ad accedere alle banche dati.
Gli elaborati devono essere scritti in inglese (l'ortografia deve essere coerente e può essere americana o britannica). Gli elaborati devono essere scritti in modo chiaro, corretto, idiomatico e comprensibile.
VALUTAZIONE e CONSEGNA DEGLI ELABORATI
Per gli studenti frequentanti: il docente ha la facoltà di adeguare il voto in modo da riflettere il livello di partecipazione attiva dimostrato dallo studente nel corso delle lezioni.
- Scadenze: Gli elaborati devono essere inviati a emanuela.fronza@unibo.it [mailto:emanuela.fronza@unibo.it] 2 settimane prima dell'Appello. L'oggetto della mail deve indicare il nome del corso e l'Appello per il quale viene presentato come segue:
Ad esempio, Final Paper International Criminal Justice 19th July 2024.
AVVISO IMPORTANTE: Gli studenti devono assicurarsi di iscriversi all'esame finale tramite Almaesami su https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm. È necessario iscriversi ad AlmaEsami per poter attestare ufficialmente il superamento dell'esame e il voto. Se si presenta l'elaborato a maggio, iscriversi alla sessione d'esame di giugno. Se si presenta l'elaborato a giugno, iscriversi alla sessione d'esame di luglio.
Il giorno della sessione d'esame verrà inviata un'e-mail individuale con il voto assegnato. Durante la sessione d'esame (giugno o luglio) non è richiesta la vostra presenza. Si procederà semplicemente alla registrazione amministrativa dei voti nel sistema.
Esclusione di responsabilità:
Si prega di notare che seguiamo una politica di tolleranza zero contro il plagio. Il plagio comporterà un voto negativo.
L'uso dell'intelligenza artificiale generativa (IA) e di altri strumenti e app basati sull'IA è regolato dalla politica sull'IA del Corso, che sarà resa disponibile sulla piattaforma "Virtuale".
Strumenti a supporto della didattica
Per facilitare la comprensione e l'apprendimento del Syllabus, il corso sarà presentato con il supporto di diapositive in PowerPoint.
Gli studenti con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che necessitano di un supporto aggiuntivo potranno rivolgersi al professore per discutere le loro esigenze ed essere indirizzati al personale competente per concordare l'assistenza e le sistemazioni specifiche.
Gli studenti Erasmus possono richiedere al professore un adeguamento del programma secondo i termini del loro accordo di apprendimento.
Oltre alle letture obbligatorie, gli studenti potranno avvalersi del contributo di professionisti e studiosi che hanno lavorato a lungo nel campo del diritto penale internazionale o europeo e che saranno invitati a tenere delle conferenze.
Verranno forniti orientamento e supporto agli studenti che cercano opportunità di tirocinio presso istituzioni europee e internazionali, come tribunali e corti penali internazionali, tribunali europei, la Corte interamericana per i diritti umani o ONG.Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Emanuela Fronza
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.