- Docente: Andrea Bassi
- Crediti formativi: 6
- SSD: SPS/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Forli
- Corso: Laurea Magistrale in Management dell'economia sociale (cod. 8843)
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dal 17/09/2024 al 22/10/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire gli elementi essenziali dell’analisi della sfera della società denominata “Terzo Settore” che raccoglie una pluralità di attori, soggetti, enti, organizzazioni ed imprese che condividono le seguenti caratteristiche costitutive: sono enti privati; dotati di un certo grado di formalizzazione giuridica, sottoposti ad un parziale o totale divieto di redistribuzione degli utili; che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; che svolgono attività di interesse generale. Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere le diverse teorie ed approcci delle scienze sociali circa la nascita, la presenza, l’evoluzione, le prospettive di sviluppo delle organizzazioni di Terzo Settore; - conoscere le principali definizioni in ambito internazionale (con particolare attenzione al contesto Europeo) concernenti i soggetti di Terzo Settore; - conoscere la storia, l’evoluzione, i dati statistici e le caratteristiche distintive delle diverse tipologie di organizzazioni di Terzo Settore attive in Italia; - conoscere i principali atti di indirizzo e di regolamentazione a livello italiano ed Europeo concernenti gli Enti di Terzo Settore; - applicare la tecnica dello “studio di caso” (case study) alle organizzazioni di Terzo Settore o a network inter-organizzativi che includono una pluralità di tipologie organizzative (pubbliche, private, non-profit); - confrontare criticamente i diversi approcci allo studio del Terzo Settore e discutere le loro implicazioni sulle politiche pubbliche.
Contenuti
I soggetti di Terzo Settore (società civile organizzata) stanno acquisendo una crescente visibilità nelle democrazie occidentali ad elevato grado di sviluppo (e non solo), a fronte delle molteplici crisi che stanno attraversando: ecologica-ambientale; economico-finanziaria; demografica-sociale.
Nel corso delle lezioni saranno affrontate le seguenti domande:
- perché esistono le organizzazioni di Terzo Settore nelle società complesse ad avanzato livello di sviluppo? Vi sono differenze rilevanti tra i paesi? Quali sono le ragioni di tali diversità?
- quali sono i principali attori di Terzo Settore in Italia e in Europa? Quali elementi li caratterizzano rispetto ad altri contesti politico-istituzionali (ad esempio nord-america)?
- quali sono le caratteristiche operative e gestionali che ne determinano la specificità/distintività? [a) gestione delle risorse economico-finanziarie; b) gestione delle risorse umane; c) governance; d) rapporti con i beneficiari/fruitori dei servizi; e) rapporti con gli stakeholders esterni].
Attraverso la tecnica dello "studio di caso" (case study) verranno presentate alcune analisi organizzative delle principali tipologie di ETS presenti nel nostro paese (anche alla luce della recente legge di riforma del Terzo Settore):
a) organizzazioni di volontariato;
b) associazioni di promozione sociale;
c) cooperative sociali;
d) fondazioni;
e) imprese sociali.
Testi/Bibliografia
A] Testi base:
Bassi A. (a cura di) (2020), Gli Enti del Terzo Settore. Lineamenti Generali, Editoriale Scientifica, Napoli. Le seguenti parti: Prefazione, pp. 7-12; Introduzione, pp. 13-23; CAP. 1 - Gli Enti del Terzo Settore: profili sociologici, pp. 27-81.
B] Un testo a scelta tra i seguenti:
1) Il dono di sé, dono per gli altri. Tra civismo e solidarietà: indagine sui giovani donatori AVIS | FrancoAngeli Series – Open Access [https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1136]
2) La società civile resiliente. Prendersi cura della comunità: indagine sui volontari ANPAS durante la pandemia | FrancoAngeli Series – Open Access [https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/868]
C] Percorsi di lettura: un testo a scelta tra i seguenti:
1) Bassi A. e Miolano P. (2020), Leadership al femminile e Cooperazione, FrancoAngeli, Milano. [https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/545]
2) Bassi A. e Fabbri A. (2019), Workers Buyout: Why Employee-owned Enterprises are more resilient than corporate business in time of Economic and Financial Crisis? The case of Emilia-Romagna Region, CIRIEC Working Paper No. 2019/13, p. 3- 23;
http://www.ciriec.uliege.be/wp-content/uploads/2019/10/WP2019-13.pdf
3) Bassi A. e Fabbri A. (2020), Le strategie di finanziamento dell’economia sociale nell’era digitale. Alcuni studi di caso di campagne di crowdfunding, in “Impresa Sociale”, n. 2, 2020, p. 49-62.
https://www.rivistaimpresasociale.it/rivista/articolo/le-strategie-di-finanziamento-dell-economia-sociale-nell-era-digitale
4) BASSI, Andrea and FABBRI, Alessandro. “Co-production paradigm: Threat or Opportunity for Social
Economy? / Chapter 5”. In: BANCE, Philippe, BOUCHARD, Marie-J. and GREILING, Dorothea (eds).
New perspectives in the co-production of public policies, public services and common goods. Liège: CIRIEC,
2022. (CIRIEC Studies Series; 3), pp. 99-123.
https://www.ciriec.uliege.be/wp-content/uploads/2022/02/CSS3CHAP5.pdf
5) Bassi Andrea, Il Terzo Settore emergente. Tra istituzionalizzazione e insorgenza della società civile, in: Sfide del welfare. SOSTENIBILITÀ, CO-PROGETTAZIONE, INNOVAZIONE, Milano, Franco Angeli, 2024, pp. 41 - 64. [https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1141]
6) Bassi A. (2024), Terzo settore nei servizi socio-sanitari, Terzjus.
[https://terzjus.it/articoli/terzo-settore-nei-servizi-socio-sanitari/].
Metodi didattici
Nelle lezioni si alterneranno momenti di didattica frontale a momenti di confronto e discussione con gli studenti su testi o parti di essi via via proposti dal docente.
Saranno organizzate alcune visite aziendali presso organizzazioni di terzo settore operanti nel territorio forlivese. Qualora non fosse possibile recarsi in loco, dirigenti ed esperti del terzo settore saranno invitati a svolgere interventi in aula, presentando studi di caso.
Il docente è disponibile per tesi di laurea inerenti le tematiche del corso e in particolare:
- innovazione sociale;
- imprese sociali;
- co-creation e co-production;
- terzo settore e welfare policies;
- terzo settore e sostenibilità sociale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova dell'esame di profitto consisterà in una interrogazione orale sui testi indicati ai punti A), B) e C) nella sezione "Bibliografia".
Al fine di valutare le conoscenze dello studente relativamente ai seguenti argomenti:
- teorie ed approcci del Terzo Settore;
- principali definizioni in ambito internazionale (con particolare attenzione al contesto Europeo);
- la storia, l’evoluzione, i dati statistici e le caratteristiche distintive delle diverse tipologie di organizzazioni di Terzo Settore attive in Italia;
- i principali atti di indirizzo e di regolamentazione a livello italiano ed Europeo concernenti gli Enti di Terzo Settore;
- la tecnica dello “studio di caso” (case study);
- analisi critica dei diversi approcci allo studio del Terzo Settore e discussione delle loro implicazioni sulle politiche pubbliche.
Lo scopo della prova orale è verificare la capacità dello studente di applicare il proprio bagaglio di conoscenze e di eseguire i necessari collegamenti logico-deduttivi. Gradazione del voto finale:
18-23: preparazione e capacità di analisi sufficienti ma relative ad un numero limitato di argomenti affrontati nel corso, utilizzo di un linguaggio complessivamente corretto;
24-27: preparazione tecnicamente adeguata ma con alcuni limiti rispetto agli argomenti trattati, capacità di analisi buone, anche se non particolarmente articolate, espresse in un linguaggio corretto;
28-30: ottima conoscenza di un ampio numero di temi affrontati nel corso, buone capacità di analisi e di critica, padronanza della terminologia specifica;
30L: conoscenza eccellente e molto approfondita ed esaustiva dei temi affrontati nel corso, capacità di analisi critica e di collegamento, padronanza della terminologia specifica.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore, PC, lavagna a fogli mobili.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Andrea Bassi
SDGs



L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.