- Docente: Silvia Prati
- Crediti formativi: 6
- SSD: CHIM/12
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (abilitante ai sensi del d. lgs n. 42/2004) (cod. 8616)
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dal 27/01/2025 al 11/04/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente ha competenze nella pianificazione di un intervento diagnostico e nella individuazione e valutazione dei materiali e metodi di intervento più idonei. In particolare, è in grado di: - identificare la sequenza analitica più appropriata alla caratterizzazione dello stato di conservazione, composizione e cause di degrado di beni mobili ed immobili; - eseguire una valutazione comparata dei materiali e metodi di intervento più appropriati su diverse tipologie di bene culturale.
Contenuti
pittura murale e su supporto mobile:
materiali (pigmenti, leganti, vernici adesivi)
trasformazioni chimiche
metodi di conservazione e resturo
tecniche diagnostiche per la caratterizzazione dei suddetti materiali.
Testi/Bibliografia
La chimica nel restauro. I materiali dell'arte pittorica,
Mauro Matteini Arcangelo Moles
Editore: Nardini
Collana: Arte e restauro
Edizione: 2 Anno edizione: 2007
Metodi didattici
Lezioni con supporto di slides, video ed esercizi.
Saranno inoltre previste esercitazioni pratiche in laboratorio.
In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei Moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione al Modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del Modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione che mira a valutare il grado di apprendimento dei contenuti, le capacità critiche e metodologiche, il possesso di padronanza di linguaggio specifico, nonché una visione organica dei temi affrontati. Le capacità di esporre i concetti con padronanza e proprietà di linguaggio e di applicarli ad esempi pratici saranno riconosciute con voti di eccellenza Una conoscenza per lo più mnemonica della materia, una limitata capacità di sintesi e di analisi e/o un linguaggio non sempre appropriato condurranno a voti compresi fra il discreto e il sufficiente. Lacune formative, linguaggio inappropriato, comporteranno una valutazione appena sufficiente in caso di dimostrazione di una minimale base nozionistica, o negativa in caso di carenze importanti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Silvia Prati