- Docente: Silvia Gasparotto
- Crediti formativi: 6
- SSD: ICAR/13
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Silvia Gasparotto (Modulo 1) Ilaria Scarpellini (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Advanced design (cod. 9256)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 18/09/2024 al 18/12/2024
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 18/09/2024 al 18/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Il modulo affronta lo studio e la pratica della modellazione di un servizio (blueprint), la gestione della dimensione immateriale, i touch point che permettono all’utente di possedere un’esperienza percettiva e qualitativa misurabile del servizio stesso. Al termine del corso lo studente: conosce la sperimentazione di diversi tipi di servizio in termini di analisi e comprensione delle dinamiche fruitive; comprende le relazioni che si attivano in un servizio pubblico e privato, in un servizio standard ed in uno di livello premium; conosce la dimensione materiale del servizio.
Contenuti
Il corso richiede l’apprendimento e messa in pratica delle competenze teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un processo progettuale, in un contesto di applicazione reale, svolgendo tutte le attività necessarie, dalla ricerca alla mappatura dei processi end-to-end, dalla definizione dei requisiti alla prototipazione e validazione dell’interazione con i touchpoint del servizio.
Al termine del corso lo studente è in grado di:
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Impostare le diverse attività di ricerca e design a seconda del contesto e dello scopo del progetto;
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Svolgere e analizzare i risultati di ricerche primarie e secondarie
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Definire nuovi modelli di servizio e progettare le interfacce attraverso cui ne avviene la fruizione.
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Applicare nozioni base di comunicazione visiva e tecniche di storytelling mirate alla narrazione del progetto a terzi.
Testi/Bibliografia
Brown, T., & Katz, B. (2019). Change by design: how design thinking transforms organizations and inspires innovation. HarperBusiness.
De Bono, E. (2015). Creatività e pensiero laterale. Bur.
Penin, L. (2018). An introduction to service design: designing the invisible. Bloomsbury Publishing.
Saffer, D. (2006). Designing For Interaction: Creating smart applications and clever devices (trad. it. Design dell’interazione, Milano, Mondadori Pearson, 2007).Peachpit Press.
Zannoni, M. (2018). Progetto e interazione. Il design degli ecosistemi interattivi. Macerata: Quodlibet.
Tassi, R. (2019). Service designer: Il progettista alle prese con sistemi complessi. FrancoAngeli.
Metodi didattici
Il corso sarà composto da lezioni frontali, periodiche esercitazione e revisioni in aula e presentazioni collegiali dei risultati di progetto.
Gli studenti saranno chiamati a lavorare in gruppo su una tematica proposta dai docenti, al fine di ottenere soluzioni progettuali nell’ambito del service design.
La frequenza è obbligatoria. È rilevata dai docenti a lezione e non saranno ammessi a valutazione finale gli studenti assenti a oltre il 30% delle lezioni.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale verterà sulla presentazione della ricerca e del progetto finale. I risultati ottenuti in ciascun modulo didattico saranno soggetti a valutazione. I criteri di valutazione saranno forniti dai docenti responsabili dei moduli. Le diverse valutazioni contribuiranno a determinare il giudizio finale di ogni studente, che rifletterà sia il lavoro di gruppo che quello individuale.
Strumenti a supporto della didattica
Lezioni frontali (presentazioni/slideshow);
Revisioni sull’avanzamento del lavoro degli studenti;
Revisioni collettive dell’avanzamento del lavoro degli studenti previsto per i vari moduli didattici (presentazioni/slideshow da parte degli studenti);
Esercitazioni progettuali.
Preparazione di prototipi
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Silvia Gasparotto
Consulta il sito web di Ilaria Scarpellini