81927 - DESIGN DEI SERVIZI

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Silvia Gasparotto
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: ICAR/13
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Silvia Gasparotto (Modulo 1) Ilaria Scarpellini (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Advanced design (cod. 9256)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il modulo affronta lo studio e la pratica della modellazione di un servizio (blueprint), la gestione della dimensione immateriale, i touch point che permettono all’utente di possedere un’esperienza percettiva e qualitativa misurabile del servizio stesso. Al termine del corso lo studente:  conosce la sperimentazione di diversi tipi di servizio in termini di analisi e comprensione delle dinamiche fruitive;  comprende le relazioni che si attivano in un servizio pubblico e privato, in un servizio standard ed in uno di livello premium;  conosce la dimensione materiale del servizio.

Contenuti

Il corso richiede l’apprendimento e messa in pratica delle competenze teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un processo progettuale, in un contesto di applicazione reale, svolgendo tutte le attività necessarie, dalla ricerca alla mappatura dei processi end-to-end, dalla definizione dei requisiti alla prototipazione e validazione dell’interazione con i touchpoint del servizio.

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Impostare le diverse attività di ricerca e design a seconda del contesto e dello scopo del progetto;

  • Svolgere e analizzare i risultati di ricerche primarie e secondarie

  • Definire nuovi modelli di servizio e progettare le interfacce attraverso cui ne avviene la fruizione.

  • Applicare nozioni base di comunicazione visiva e tecniche di storytelling mirate alla narrazione del progetto a terzi.

Testi/Bibliografia


Brown, T., & Katz, B. (2019). Change by design: how design thinking transforms organizations and inspires innovation. HarperBusiness.

De Bono, E. (2015). Creatività e pensiero laterale. Bur.

Penin, L. (2018). An introduction to service design: designing the invisible. Bloomsbury Publishing.

Saffer, D. (2006). Designing For Interaction: Creating smart applications and clever devices (trad. it. Design dell’interazione, Milano, Mondadori Pearson, 2007).Peachpit Press.

Zannoni, M. (2018). Progetto e interazione. Il design degli ecosistemi interattivi. Macerata: Quodlibet.

Tassi, R. (2019). Service designer: Il progettista alle prese con sistemi complessi. FrancoAngeli.

Metodi didattici

Il corso sarà composto da lezioni frontali, periodiche esercitazione e revisioni in aula e presentazioni collegiali dei risultati di progetto.

Gli studenti saranno chiamati a lavorare in gruppo su una tematica proposta dai docenti, al fine di ottenere soluzioni progettuali nell’ambito del service design.

La frequenza è obbligatoria. È rilevata dai docenti a lezione e non saranno ammessi a valutazione finale gli studenti assenti a oltre il 30% delle lezioni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame finale verterà sulla presentazione della ricerca e del progetto finale. I risultati ottenuti in ciascun modulo didattico saranno soggetti a valutazione. I criteri di valutazione saranno forniti dai docenti responsabili dei moduli. Le diverse valutazioni contribuiranno a determinare il giudizio finale di ogni studente, che rifletterà sia il lavoro di gruppo che quello individuale.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali (presentazioni/slideshow);

Revisioni sull’avanzamento del lavoro degli studenti;

Revisioni collettive dell’avanzamento del lavoro degli studenti previsto per i vari moduli didattici (presentazioni/slideshow da parte degli studenti);

Esercitazioni progettuali.

Preparazione di prototipi

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Gasparotto

Consulta il sito web di Ilaria Scarpellini