- Docente: Federica Ambrosini
- Crediti formativi: 3
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale (cod. 9228)
Valido anche per Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale (cod. 9228)
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dal 07/05/2025 al 23/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio lo studente: - è capace di muoversi autonomamente nell'applicare le tecniche specifiche apprese in modo autonomo o all'interno di progettazioni organizzate dalle istituzioni; - sa confrontarsi con altri soggetti sulle modalità d'uso e di documentazione delle tecniche apprese; - sa collocare il sapere specifico appreso in differenti tipologie di servizio; - sa valutare i limiti e i pregi delle strumentazioni tecniche apprese; - sa trasferire le tecnologie apprese in contesti differenziati apportandovi modificazioni e integrazioni personali.
Contenuti
L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite enfatizza l'importanza di promuovere opportunità lavorative inclusive, che rispettino i diritti umani e contribuiscano alla riduzione delle disuguaglianze, con un’attenzione particolare alle popolazioni vulnerabili. I professionisti del terzo settore rivestono un ruolo essenziale nel favorire l’inclusione lavorativa di persone che vivono condizioni di svantaggio, tra cui rientrano coloro che affrontano disturbi da uso di sostanze e problematiche psichiatriche. Il laboratorio si propone di fornire conoscenze e competenze utili a sviluppare interventi che valorizzino il potenziale individuale, rafforzino le competenze trasversali, promuovano empowerment e autonomia, e accompagnino queste persone verso percorsi di reinserimento lavorativo “sostenibili”, capaci, cioè, di armonizzare la relazione tra lavoro e identità personale. La costruzione della relazione educativa con queste utenze e la gestione del reinserimento lavorativo in contesti complessi può beneficiare di un approccio che integri conoscenze psicologiche e competenze educative, al fine di saper leggere e affrontare con attenzione le specifiche esigenze e difficoltà di queste persone. Il percorso laboratoriale, pertanto, approfondirà anche le barriere psicologiche, emotive e relazionali che possono emergere durante il percorso verso il reinserimento lavorativo tanto dalla prospettiva dell’utente quanto da quella dell’operatore. Particolare attenzione sarà posta sulle risorse che i professionisti possono attivare, integrando un processo meta-riflessivo finalizzato al continuo sviluppo delle proprie competenze trasversali.
Testi/Bibliografia
Bibliografia consigliata
Berardi, D., & Fioritti, A. (2017). Individual placement and support. Manuale italiano del metodo per il supporto all’impiego delle persone con disturbi mentali. Bologna University Press.
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White, W., & Cloud, W. (2008). Recovery capital: A primer for addictions professionals. Counselor, 9, 22–27.
Metodi didattici
Il laboratorio predilige una metodologia attiva e partecipata e alterna sessioni di lezione frontale a momenti di riflessione e discussione in aula sugli argomenti oggetto del laboratorio, esercitazioni centrate sul caso, attività di lavoro in piccolo e grande gruppo.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
I criteri di valutazione degli apprendimenti includono il grado di partecipazione individuale, che sarà monitorato lungo tutto il percorso laboratoriale, l’attività svolta durante le esercitazioni in aula e il prodotto del lavoro del piccolo gruppo, che verrà presentato e restituito al grande gruppo.
Strumenti a supporto della didattica
Saranno resi disponibili sulla piattaforma Virtuale slide e ulteriori materiali di supporto alla didattica.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federica Ambrosini
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.