00815 - PROCEDURA PENALE

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Elena Valentini
  • Crediti formativi: 15
  • SSD: IUS/16
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9233)

Conoscenze e abilità da conseguire

La conoscenza del processo penale italiano nei suoi principi basilari (anche di rango costituzionale), nelle sue caratteristiche strutturali e funzionali, nelle sue modalità di svolgimento (ordinarie e speciali), nelle sue implicazioni ordinamentali.

Contenuti

Oggetto del corso è la disciplina del processo penale.

L'analisi partirà dai principi generali (sia costituzionali che di fonte sovranazionale) per poi svilupparsi nell'esame della disciplina statica e dinamica del procedimento penale.

Per descrivere i connotati dell'attuale sistema normativo, particolare attenzione sarà dedicata alla ricostruzione in chiave storica dei diversi istituti, la cui fisionomia è spesso il frutto di profonde modifiche apportate, nel corso del tempo, alla versione originaria del codice del 1988.

Elenco generale (e giocoforza generico) dei contenuti:

I modelli processuali (inquisitorio, accusatorio, misto) e i relativi criteri di classificazione.

I principi costituzionali (anche nella prospettiva dei meccanismi d'integrazione basati sulle fonti sovranazionali: in particolare, la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali).

I soggetti: il giudice; il pubblico ministero; l'imputato e il difensore; la persona offesa.

La dinamica del procedimento: tratti generali dell'articolazione per fasi e gradi.

Le indagini preliminari: dall'acquisizione della notizia di reato alle determinazioni conclusive (archiviazione / esercizio dell'azione penale).

L'udienza preliminare.

Il giudizio ordinario di primo grado: gli atti preliminari al dibattimento; il dibattimento; l'istruzione probatoria; le nuove contestazioni; le regole di giudizio e la deliberazione della sentenza.

Il giudizio di primo grado davanti al tribunale in composizione monocratica.

I procedimenti speciali: il giudizio abbreviato; l'applicazione della pena su richiesta delle parti; il decreto penale di condanna; il giudizio direttissimo; il giudizio immediato.

Il sistema cautelare: misure cautelari personali e reali.

Le cautele personali: i profili generali; i presupposti applicativi; il procedimento applicativo; le vicende successive all'applicazione; le impugnazioni.

Le cautele reali: il sequestro preventivo; il sequestro conservativo.

Le invalidità; in particolare, il regime delle nullità.

Le impugnazioni: modelli di riferimento e canoni di classificazione.

L'irrevocabilità della sentenza.

I mezzi ordinari: l'appello e il ricorso per cassazione.

I mezzi straordinari: la revisione; il ricorso straordinario; la rescissione del giudicato.

Il principio del ne bis in idem.

Brevi cenni sulla fase esecutiva.

Testi/Bibliografia

Gli studenti possono preparare l'esame, a loro scelta, sui seguenti testi:

G. Conso – V. Grevi - M. Bargis, Compendio di procedura penale, XI edizione, Padova, Cedam, 2023, fino al paragrafo 5 del capitolo X. 

AA. VV., Fondamenti di procedura penale, IV ed., Cedam, Padova 2023, fino a pagina 1039 (fino al paragrafo 5 del capitolo XX compreso).

Oppure, in alternativa, sarà eventualmente possibile concordare un altro testo con la docente.

E' assolutamente indispensabile la consultazione di un'edizione aggiornata del codice di procedura penale (con le sole disposizioni di legge, privo quindi di commenti o annotazioni giurisprudenziali).

Per gli studenti Erasmus il programma è il medesimo. 

Metodi didattici

Metodi didattici

La frequenza (cui non è collegato alcun tipo di riduzione del programma) è vivamente raccomandata per la sua utilità: la materia è infatti tanto affascinante quanto complessa, anche perché oggetto di continue rivisitazioni normative. Il corso è annuale: le lezioni si terranno dunque nel I e nel II semestre.

Saranno dedicate all'analisi ragionata delle disposizioni codicistiche, secondo un'impostazione basata sui principi generali di riferimento e sull'individuazione delle connessioni sistematiche tra i diversi istituti nonché delle questioni interpretative che emergono sul piano applicativo.

Eventuali attività didattiche integrative (seminari, esercitazioni, visita didattica in carcere e in tribunale) saranno comunicate durante il corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà mediante un esame orale, che sarà diretto a verificare la conoscenza della disciplina codicistica anche alla luce dei nessi con i principi sovraordinati (costituzionali e convenzionali) e di quelli sistematici.

L'esame consiste in un colloquio con il docente e (eventualmente) anche con alcuni cultori della materia sui temi oggetto del programma del corso.

Non sono previste prove intermedie o cosiddetti "parziali": la materia va studiata nel suo complesso, senza parcellizzazioni (non consone a una preparazione universitaria). 

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

· Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto ma povero → 18-19;

· Capacità di analisi autonoma solo su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso; espressione in linguaggio corretto → 20-24;

- Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, svolgendo anche collegamenti tra istituti collocati in contesti topografici discinti del codice di procedura penale; padronanza della terminologia specifica → 25-29;

· Preparazione esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

Propedeuticità: è consigliabile aver sostenuto l'esame di Diritto penale (oltre che, naturalmente, quello di Diritto costituzionale).

Strumenti a supporto della didattica

In relazione ai temi di maggiore importanza, durante il corso potranno essere indicate specifiche fonti bibliografiche (articoli e note a sentenza) nonché pronunce giurisprudenziali: si tratta di materiale integrativo, il cui studio non sarà oggetto di verifica in sede di esame.

Tale materiale didattico sarà messo a disposizione degli studentisu Virtuale.

Le lezioni verteranno sulle materie sopra indicate. Seminari, esercitazioni ed altre iniziative didattiche saranno annunciate di volta in volta a lezione.

La materia è molto complessa e la frequenza è vivamente raccomandata. In particolare, si consiglia agli studenti di seguire l'intero ciclo annuale delle lezioni, e non soltanto la seconda parte, che copre il secondo semestre. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Valentini

SDGs

Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.