- Docente: Valeria Quaglia
- Crediti formativi: 8
- SSD: SPS/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Rimini
- Corso: Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell'intervento educativo nel disagio sociale (cod. 9229)
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dal 13/02/2025 al 15/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente: - conosce la molteplicità delle cause e delle forme del disagio sociale e la complessità delle variabili che lo determinano; - conosce le istituzioni e gli attori pubblici e privati che intervengono sul fenomeno in oggetto e le modalità di intervento; - conosce gli strumenti concettuali e analitici per lo studio del Welfare state, conosce la sua evoluzione, il consolidamento e la crisi; - conosce le tipologie dei Welfare State: i modelli e i regimi attraverso i quali questo sistema sociale è stato realizzato in Europa, conosce le differenze che caratterizzano i vari Welfare e le incidenze sulla qualità della vita dei cittadini; - conosce i vincoli esterni e interni e le sfide che impegnano oggi e in prospettiva il sistema welfare e quindi il contesto entro il quale collocare correttamente gli interventi di politica sociale; - è in grado di progettare interventi socio educativi, in collaborazione con le diverse figure professionali e i servizi presenti sul territorio, collocandoli entro la complessità sociale in un'ottica di cambiamento; - è in grado di impegnarsi a livello locale nella elaborazione dei Piani di Zona e di confrontarsi con la realtà del Terzo settore nelle sue varie espressioni.
Contenuti
Durante il corso verranno affrontati i seguenti temi:
- le teorie del welfare
- il modello di welfare nell'Epoca d'oro
- le traiettorie attuali di cambiamento
- i nuovi rischi sociali
- alcune aree di intervento delle politiche sociali (ad esempio, le politiche contro la povertà, le politiche abitative, Le politiche di sostegno alle transizioni istruzione-lavoro, le politiche di conciliazione di famiglia e lavoro, le politiche di «long-term care», le politiche per gli immigrati, le politiche attive del lavoro e apprendimento permanente).
Testi/Bibliografia
Le letture obbligatorie (senza distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti) sono:
- Slides delle lezioni disponibili sulla piattaforma Virtuale;
- Ranci, C., Pavolini, E., (2024), Le politiche di welfare, il Mulino, Bologna (Seconda edizione)
- Una lettura a scelta entro una selezione di testi (la lista sarà disponibile sulla piattaforma Virtuale all'inizio del corso)
Metodi didattici
I metodi didattici impiegati comprenderanno lezioni frontali, attività seminariali e discussioni in aula. Il materiale didattico utilizzato (slides, letture di approfondimento, ecc.) sarà reso disponibile a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, tramite la piattaforma Virtuale dell'università.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta con tre domande aperte, da svolgere in un’ora. L’obiettivo della prova è valutare sia l’acquisizione delle conoscenze trattate nel corso, sia la capacità di applicarle e sviluppare un pensiero critico.
In particolare, i criteri utilizzati per valutare la preparazione degli studenti e delle studentesse saranno i seguenti:
- la pertinenza rispetto alla domanda posta;
- la conoscenza dettagliata dei contenuti e la capacità di comprensione dei testi;
- la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio sociologico;
- la consequenzialità logica nell’articolare le risposte;
- la capacità di rielaborazione riflessiva dei contenuti oggetto di studio.
Per sostenere l'esame, bisogna iscriversi in Alma Esami: https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm . Le iscrizioni chiudono una settimana prima della data dell’esame.
Strumenti a supporto della didattica
Presentazioni PowerPoint, materiali audio-visivi, discussioni in plenaria, piattaforma Virtuale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Valeria Quaglia
SDGs



L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.