31426 - GEOLOGIA T (L-Z)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Alberto Landuzzi
  • Crediti formativi: 6
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

L'insegnamento fornisce allo studente gli strumenti essenziali per: (a) riconoscere i principali tipi di minerali e rocce; (b) leggere ed interpretare carte geologiche, schemi dei rapporti stratigrafici e sezioni geologiche; (c) valutare l'influenza dei processi geodinamici sul rischio vulcanico, sismico ed idrogeologico; (d) valutare da un punto di vista geologico i problemi costruttivi e l'impatto ambientale delle opere di ingegneria civile. Al termine del corso, e dopo aver superato la prova di verifica finale, lo studente è quindi in grado di comprendere terminologia e contenuti degli elaborati geologici incorporati nei progetti ingegneristici.

Contenuti

Prerequisiti/Propedeuticità consigliate

Gli studenti che accedono a questo corso devono ricordare le nozioni di fisica, chimica inorganica e geografia fisica che hanno acquisito nelle scuole superiori. In aggiunta, agli studenti che non sanno cosa sia la Tettonica delle Placche si raccomanda di informarsi su questo argomento consultando testi di livello liceale. Infine, poiché tutte le lezioni sono tenute in italiano, una buona comprensione della lingua italiana è necessaria per seguire con profitto il corso e usufruire del materiale didattico disponibile.

Programma

Il corso di Geologia T riguarda soprattutto la Geologia di base, ma comprende anche alcuni elementi di Geologia applicata, mediante i quali s’interfaccia con i corsi di Idraulica, Geotecnica e Topografia. Il corso consiste in una regolare alternanza tra lezioni ed esercitazioni, che si svolge interamente in aula. L’uso delle risorse informatiche d’Ateneo non solo semplifica le attività in aula, ma permette agli studenti non frequentanti di seguire l’intero corso quando e dove vogliono, senza che sia necessaria alcuna integrazione. Il corso di Geologia T è suddiviso in due parti, note in passato come Litologia e Cartografia Geologica.

La prima parte del corso è dedicata ai seguenti argomenti: (1) identificazione macroscopica dei principali minerali; (2) identificazione macroscopica delle più comuni rocce e terre in base a tessitura, struttura, composizione e proprietà fisico-chimiche facili da determinare; (3) analisi del ciclo litogenetico mediante lo studio dei processi plutonici, vulcanici, sedimentari, diagenetici e metamorfici; (4) inquadramento del ciclo litogenetico nella dinamica interna ed esterna della Terra.

La seconda parte del corso è dedicata ai seguenti argomenti: (5) applicazione dei principi della stratigrafia, della tettonica e della geomorfologia all’interpretazione di carte geologiche, schemi dei rapporti stratigrafici e sezioni geologiche; (6) esame dei dati geologici e geomorfologici che contribuiscono alla valutazione del rischio vulcanico, sismico e alluvionale; (7) estrazione dalle carte geologiche di dati relativi a idrogeologia, subsidenza e stabilità dei versanti.

Risultati attesi

Alla fine del corso, ci si attende che gli studenti comprendano la terminologia e i contenuti degli elaborati geologici allegati ai progetti d'ingegneria.

Testi/Bibliografia

Testi necessari

LANDUZZI A., 2016. Schemi e appunti per le esercitazioni di litologia e cartografia geologica (con appendici da 1 a 4). Dispensa scaricabile da Virtuale, utile per prendere appunti a lezione e ripassare velocemente i principali argomenti del corso.

Multimedia necessari

File scaricabili da Virtuale e funzionanti su qualunque dispositivo: materiali per svolgere le esercitazioni ovunque; video di tutte le lezioni e le esercitazioni dell’a.a. 2021-2022.

Multimedia consigliati

File scaricabili da Virtuale e funzionanti solo su PC: DVD virtuali con i materiali di tutte le lezioni e le esercitazioni.

Testi consigliati

JORDAN T.H., GROTZINGER J.P., Capire la Terra, Zanichelli, 2016. Consigliato soprattutto a chi non sa cosa sia la Tettonica delle Placche. In alternativa si possono consultare altri testi di livello liceale, chiedendo ad Alberto Landuzzi un parere sui loro contenuti geologici.

Testi per eventuali approfondimenti

SCESI L., PAPINI M., GATTINONI P., Principi di geologia applicata per ingegneria civile-ambientale e scienze della terra, Casa Editrice Ambrosiana, 2014. Testo consigliato per chi vuole approfondire lo studio della Geologia Applicata.

Metodi didattici

L'intera attività didattica del corso è presentata in aula al computer. Le lezioni si alternano a esercitazioni, che gli studenti svolgono in aula con notebook, tablet o smartphone. Ogni esercitazione ha degli obiettivi da raggiungere e una mind map che aiuta a raggiungerli. Al termine di ogni esercitazione, il docente mostra la mind map compilata e descrive gli obiettivi raggiunti.

Per permettere agli studenti di verificare sul terreno il proprio apprendimento, verso la fine del corso saranno organizzati viaggi d'istruzione nelle Alpi meridionali e/o nell'Appennino settentrionale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene tramite lo svolgimento di due prove parziali orali, delle quali una sulle rocce e una sulle carte geologiche. Lo studente può scegliere se affrontare le due prove insieme o separatamente, sapendo che la sua scelta non ha alcuna influenza né sulla complessità, né sul numero dei quesiti proposti.

Le prove parziali orali, che durano circa 30 minuti l'una, si svolgono al computer dialogando col docente. La prima prova si fa su foto HD di campioni di roccia, e consiste nella descrizione di due rocce di diversa origine. La seconda prova si fa su scansioni HD di carte geologiche, e consiste nella descrizione di due oggetti di diverso significato cartografico (stratigrafico, tettonico o geomorfologico). Il dialogo col docente si concentra sulle caratteristiche genetiche e tecniche degli oggetti da descrivere.

Il superamento delle prove è garantito agli studenti che mostrano di conoscere l’origine delle rocce e degli oggetti cartografici che hanno descritto. Un punteggio più elevato è attribuito agli studenti che comprendono le problematiche tecniche insite nelle rocce e negli oggetti cartografici che hanno descritto. Il mancato superamento di una o di entrambe le prove potrà dipendere dall’insufficiente conoscenza dei concetti chiave, eventualmente aggravata da una scarsa padronanza del linguaggio tecnico.

Quando lo studente ha superato tutte e due le prove parziali con voto almeno sufficiente, il voto complessivo viene calcolato facendo la media aritmetica dei due voti parziali, arrotondata per eccesso o per difetto a discrezione del docente.

Strumenti a supporto della didattica

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni si svolgono al computer, con la strumentazione disponibile in aula. Per svolgere le esercitazioni gli studenti devono avere con sé un notebook, un tablet o almeno uno smartphone.

L'insegnamento partecipa al progetto di innovazione didattica dell'Ateneo, con un'ampia proposta di didattica integrativa.

File scaricabili da Virtuale [https://virtuale.unibo.it/] : la dispensa del corso; i DVD virtuali di tutti i contenuti proiettati in aula; il materiale per svolgere le esercitazioni, sia in aula sia altrove; le registrazioni video di tutte le lezioni e le esercitazioni svolte nell’a.a. 2021-2022.

Offerta didattica in modalità mista: sei ore di ripasso assistito su rocce e carte; tre ore di seminario su geognostica e monitoraggio (tutor il Dott. Paolo Colli).

Ricevimento collettivo online: gli studenti che hanno bisogno di chiarimenti sono invitati a farsi ricevere in un'aula virtuale di Teams, in modo che molti altri studenti possano assistere e partecipare.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alberto Landuzzi

SDGs

Imprese innovazione e infrastrutture Lotta contro il cambiamento climatico

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.