- Docente: Lucia Pasetti
- Crediti formativi: 12
- SSD: L-FIL-LET/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Lucia Pasetti (Modulo 1) Elisa Dal Chiele (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Lettere (cod. 8850)
-
Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 12/02/2025 al 21/03/2025
-
Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 02/04/2025 al 16/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce: 1) la morfo-sintassi e il lessico della lingua latina ad un livello intermedio. 2) la metrica latina ad un livello di base 3) alcuni elementi di base di storia della lingua necessari per una piena comprensione delle strutture sintattiche più rilevanti. ha inoltre acquisito le seguenti competenze: 1) sa riconoscere e descrivere con proprietà terminologica le strutture morfosintattiche del latino 2) sa leggere in metrica i testi in versi compresi nel programma 3) sa produrre semplici frasi in Lingua latina 4) sa tradurre e analizzare testi noti.
Contenuti
CORSO MONOGRAFICO
La lingua delle Metamorfosi di Apuleio: creatività e rivisitazione delle convenzioni linguistiche. La novella di Carite e Tlepolemo (met. 4,23-27; 6, 25-32; 7,1-14; 8,1-14).
Lo scopo del corso è esplorare le peculiarità linguistiche del romanzo apuleiano, ponendolo costantemente a confronto con il paradigma linguistico, sia per quanto riguarda la morfosintassi che il lessico. Per quest'ultimo aspetto, in particolare, si metterà a fuoco la tensione tra il recupero di elementi arcaici o anche convenzionali (tipici ad es. del sermo cotidianus, del linguaggio dell'eros, o di linguaggi settoriali, come quello militare e giuridico) e la tendenza innovare (con l'introduzione di neologismi o formazioni occasionali).
La varietà linguistica delle Metamorfosi sarà esaminata attraverso il racconto di Carite e Tlepolemo (noto anche come Charites complex), che si snoda attraverso diversi libri, facendo da cornice alla favola di Amore e Psiche; il racconto propone una grande varietà di situazioni, intersecando generi letterari diversi (in particolare la commedia e la tragedia), a cui corrisponde una molteplicità di registri e di linguaggi.
MODULO 1 (prof.ssa Lucia Pasetti), inizio merc. 12/02; lettura e analisi di Apul. met. 4,23-27 e 6,25-32; 7,1-5 (Carite e Lucio nel covo dei briganti)
MODULO 2 (prof.ssa Elisa Dal Chiele): inizio merc. 02/04; lettura e analisi di Apul. met. 7,5-14 e 8,1-14 (Dalla commedia alla tragedia: il doppio finale della storia di Carite)
PARTE ISTITUZIONALE (comune ai due moduli)
Saranno oggetto di studio la grammatica e in particolare la sintassi latina (ad un livello avanzato); verranno consolidate le nozioni di base di grammatica storica.
TESTI LATINI è richiesta la lettura in lingua originale dei testi trattati nei due moduli.
MANUALI vedi sotto, Bibliografia
LETTURE CRITICHE
Una a scelta tra quelle indicate sotto, in Bibliografia
N.B.
Agli studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Agli studenti/alle studentesse non frequentanti sono richieste due letture critiche tra quelle a scelta e i capp. 18-23 del libro IV delle Metamorfosi (le avventure dei briganti che precedono l'inizio del racconto di Carite e Tlepolemo); il resto del programma rimane invariato.
Gli studenti/le studentesse che intendono scegliere il corso come esame singolo, o al di fuori delle opzioni del loro corso di studi e anche gli studenti/le studentesse Erasmus sono pregati/e di contattare la docente prima di rendere definitiva la loro scelta.
Testi/Bibliografia
TESTI LATINI
Per il testo e il commento delle Metamorfosi, si consiglia:
Apuleio, La novella di Carite e Tlepolemo, a cura di Lara Nicolini
Napoli, D'Auria, 2000.
In alternativa Apuleio, Metamorfosi, Libri 4.-6 a cura di Lara Nicolini, Caterina Lazzarini e Nicolò Campodonico. Testo critico Lara Nicolini; traduzione di Luca Graverini, Milano-Roma, Mondadori-Fondazione Valla, 2023.(per i capitoli del racconto contenute nei libri IV e VI)
e Apuleio, Le metamorfosi, a cura di Lara Nicolini, Milano, BUR, 2005 (per i capitoli contenuti nei libri VII e VIII).
MANUALI
Per la morfologia e la sintassi di base, I. Dionigi – E. Riganti – L. Morisi, Il latino, Bari, Laterza 2011 (= Verba et res. Morfosintassi e lessico del latino, 2 voll., Bari, Laterza, 1999).
Per la sintassi di livello avanzato, si consiglia A. Traina - T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina (Patron) 2015.
Per la grammatica storica: A. Traina - G.B. Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna (Patron) 1995, capp. I-V.
LETTURE CRITICHE
Una lettura a scelta tra quelle indicate (altre letture a scelta potranno essere aggiunte durante il corso):
L. Bocciolini Palagi, Il suicidio eroico di Carite-Didone (Apul. Met. 8, 13-14), Invigilata Lucernis 21, 1999, 63-78.
S.A. Frangoulidis, Homeric allusions to the Cyclopeia in Apuleius' description of the robbers' cave, La Parola del Passato 47, 1992, 50-58
S.A. Frangoulidis, Charite's literary models: Vergil's Dido and Homer's Odysseus, in C. Deuoux, Studies in Latin Literature and Roman History, VI, Bruxelles 1992, 435-450.
S.A. Frangoulidis, Scaena feralium nuptiarum: wedding imagery in Apuleius' tale of Charite (Met. 8.1-14), American Journal of Philology 120.4, 1999, 601-619.
S.A. Frangoulidis, Epic Inversion in Apuleius' Tale of Tlepolemus/Haemus, Mnemosyne 45.1, 1992, 60-74
B. L. Hijmans Jr., Charite worships Tlepolemus-Liber. (Apuleiana Groningana VIII), Mnemosyne 39.3/4, 1986, 350-364
W. Keulen, Some legal themes in Apuleian context, in M. Picone, B. Zimmermann, Der antike Roman und seine mittelalterliche Rezeption, Basel, Birkhäuser, 1997, 203-229
D. Lateiner, Tlepolemus and the spectral spouse, in S. Panayotakis, M.Zimmerman, W. Keulen, The ancient novel and beyond (Mnemosyne. Supplements, 241), Leiden, 219-238
E. Mignogna, Elisa, Carite ed Ilia: sogni di sogni, H. Hofmann & M. Zimmerman, Groningen colloquia on the novel. 7, 1996, 95-102
L. Nicolini, Lara, Falsi miti e «fabulae» vere: Apuleio, met. 6, 29 e un insegnamento ovidiano, MD 69, 2012, 217-222
S. Papaioannou, Charite's rape, Psyche on the rock and the parallel function of marriage in Apuleius' «Metamorphoses », Mnemosyne 51.3, 1998, 302-324
Metodi didattici
Si alterneranno lezioni frontali e lezioni interattive, con esercitazioni e letture di testi in lingua originale, utili a verificare l'apprendimento in progress. Verrà attivato un laboratorio di grammatica, con esercizi.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova di esame consiste in un colloquio, durante il quale lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi prefissati, in particolare: 1) a partire da una solida conoscenza di base, acquisire una conoscenza di livello medio-alto della grammatica latina (fonetica, morfologia e sintassi normativa) dal punto di vista sincronico e diacronico: per superare l'esame è dunque necessario possedere una buona conoscenza di base della lingua latina. 2) conoscere in modo approfondito il contenuto dei saggi teorici in programma 3) saper applicare le conoscenze teoriche in modo autonomo nella traduzione e nell'interpretazione dei testi proposti in programma.
La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
voto insufficiente: carenza delle conoscenze linguistiche di base e incapacità di produrre una traduzione e un'interpretazione corrette dei testi.
voto sufficiente: possesso delle conoscenze linguistiche di base; traduzione e interpretazione dei testi prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia.
voto positivo: possesso di conoscenze linguistiche di livello intermedio; traduzione e interpretazione dei testi pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma.
voto eccellente: possesso di conoscenze linguistiche di livello medio-alto; traduzione e interpretazione dei testi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione.
N.B.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Materiali di supporto alla didattica, sia cartacei che in formato elettronico, verranno forniti durante le lezioni o resi disponibili online
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Lucia Pasetti
Consulta il sito web di Elisa Dal Chiele
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.