- Docente: Antonino Taormina
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 8837)
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dal 10/02/2025 al 20/03/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente: - possiede conoscenze relative all'ideazione, l'esecuzione, l'organizzazione degli spettacoli teatrali e musicali - nelle diverse tipologie - e alla valutazione dei relativi risultati conseguiti. In particolare, lo studente: - è in grado di applicare le modalità del project management; - sa individuare ed elaborare gli elementi di base di progetti riguardanti produzioni, festival, tournée e altre iniziative nellambito delle attività teatrali e musicali; - sa utilizzare strumenti di valutazione dei progetti nella fase ideativa, attuativa e in quella successiva alla loro realizzazione.
Contenuti
Programma/Contenuti
Il programma affronta il settore dello spettacolo dal vivo, con particolare riferimento ai processi relativi alla progettazione e alla gestione delle attività. Affronta gli aspetti relativi alla distribuzione, alla domanda e all'offerta. Particolare attenzione viene posta ai cambiamenti del sistema italiano dello spettacolo avviati nel 2014, 2017 e 2021 a seguito:
- delle norme emanate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (2014 e 2017) e dal Ministero della Cultura (2021) con riferimento ai D.M. "Nuovi criteri per l'erogazione e modalità per la liquidazione e l'anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163";
- dei provvedimenti a sostegno dello spettacolo emanati tra il 2020 e il 2022 dal Governo e dal Ministero della Cultura.
Particolare attenzione viene posta al project management come sistema di competenze essenziale per operare secondo le metodologie adottate dalle istituzioni pubbliche e dalle organizzazioni private.
Il programma si compone di due sezioni:
1) Gli scenari:
- il perimetro della cultura: tassonomie;
- tipologie ed elementi caratterizzanti delle imprese e delle attività di spettacolo; definizioni e tassonomie;
- politiche per la cultura e lo spettacolo a livello nazionale; lo spettacolo nelle direttive europee; le industrie culturali e creative; lo spettacolo e gli enti locali;
- occupazione e mercato del lavoro nello spettacolo; la progettazione dello spettacolo e le competenze professionali;
- le ricadute delle crisi economiche e sociali sulla gestione delle attività; il post-Covid;
- gli Osservatori della cultura e dello spettacolo in Italia.
2) Le pratiche/Progettare cultura:
- fondamenti del project management applicati allo spettacolo e agli eventi culturali: ideazione, attivazione, attuazione, realizzazione, valutazione;
- i processi lavorativi;
- la gestione delle risorse economiche, umane, tecniche;
- le attività di spettacolo e il territorio; elementi di cultural planning;
- progettazione e sostenibilità;
- sistemi di valutazione e misurazione delle attività.
Testi/Bibliografia
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Testi obbligatori per frequentanti e non:
- Argano L., (2025), Manuale di progettazione strategica per le organizzazioni culturali. Principi, pratiche, metafore, FrancoAngeli, Milano.
- Taormina A., a cura di (2021), Lavoro culturale e occupazione, FrancoAngeli, Milano.
- Dispense a cura del docente.
Per coloro che non hanno sostenuto nel corso della laurea triennale (o quadriennale) esami in insegnamenti inerenti l'organizzazione dello spettacolo dal vivo, sono obbligatori i testi:
- Gallina, M. (2016), Ri-Organizzare Teatro (parte I e parte III) FrancoAngeli, Milano.
- AA. VV., (2024), Io sono Cultura 2024. L'Italia della qualità e della bellezza sida la crisi, Symbola-Unioncamere, Roma (Open Access).
Per i non frequentanti
- Argano L., (2019), La gestione dei progetti di spettacolo, FrancoAngeli, Milano.
un testo a scelta tra i seguenti:
- Causi M., (2022), Economia della cultura, Edizioni Pigreco, Roma.
- Caporale M., Donati D., Gallina M., Panozzo F., Le politiche per lo spettacolo dal vivo tra Stato e Regioni, Franco Angeli, Milano, 2023.
- Cicerchia A., (2021), Che cosa muove la cultura, Editrice Bibliografica, Milano.
- De Biase F., a cura di (2020), Rimediare, Ri-mediare, FrancoAngeli, Milano.
- Solima L., (2018), Management per l'impresa culturale, Carocci Editore, Roma.
- Taormina A., a cura di (2016), La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide, FrancoAngeli, Milano.
- Taormina A. (2011), Osservare la cultura, FrancoAngeli, Milano.
Metodi didattici
Lezioni frontali durante le quali il docente coinvolge gli studenti in discussioni sugli argomenti trattati.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Una prima verifica avviene nel corso delle lezioni, in momenti di confronto con gli studenti e verifiche intermedie attraverso simulazioni.
I frequentanti possono concordare con il docente di realizzare un project work oggetto di valutazione e di discussione in sede di esame finale. L'elaborato dovrà essere di circa 10 cartelle, da consegnare una settimana prima dell'appello nel quale si intende sostenere l'esame.
L'esame finale è orale e verte su tutti gli argomenti affrontati nel corso. Il colloquio orale è teso a valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi adottati. La valutazione del project work è finalizzata a verificare la capacità degli studenti di sviluppare autonomamente attività di ricerca nel campo dei finanziamenti pubblici e privati, del diritto dello spettacolo, della pianificazione culturale e della gestione.
Strumenti a supporto della didattica
Il corso si svilupperà secondo due modalità correlate: una parte teorica sotto forma di lezioni e una parte pratica – con l'intervento diretto degli studenti – sotto forma di momenti seminariali dedicati all'analisi di statistiche, progetti di produzione, materiali audiovisivi.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Antonino Taormina
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.