- Docente: Marica Tolomelli
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-STO/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)
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dal 11/02/2025 al 21/03/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente al termine del modulo acquisisce un'adeguata strumentazione teorico-concettuale con cui costruire quadri analitici di riferimento da cui muovere nello studio di questioni e contesti storici specifici. Attraverso una sistematica esplicitazione delle diverse teorie e degli approcci metodologici proposti, lo studente ha modo inoltre di affrontare criticamente lo studio della sfera pubblica. Attraverso la solida base di conoscenza della storiografia nazionale e internazionale relativamente ai temi affrontati nel corso, lo studente sviluppa la propria capacità di lavoro autonomo anche per eventuali ricerche successive. Al termine del corso lo studente conosce gli indirizzi metodologici assunti dalla attuale storia globale, sia con riguardo alle analisi economiche, della cultura materiale e delle modificazioni ambientali, sia relativamente all'ambito della sfera pubblica. Ha sviluppato una forte consapevolezza critica nell'avvicinare testi e dati e nel valutare la loro incidenza nel dibattito storiografico.
Contenuti
Costruire relazioni comunicative e sfere pubbliche: dimensioni transnazionali e globali
Il corso (modulo 1 del corso integrato in Storia globale) intende introdurre e analizzare la formazione di sfere pubbliche transnazionali e globali risultanti da pratiche di solidarietà, campagne per diritti umani, sociali, politici. Inizierà con la messa a punto di una cornice teorica, considerazioni sull'impiego dei concetti di sfera pubblica e anche di solidarietà a partire dalla fine del XIX e lungo il XX secolo.
Seguiremo un filo cronologico iniziando dalle prime esperienze consapevoli di formazione di reti transnazionalidi solidarietà così da mettere in luce forme della circolazione di persone, idee, discorsi e pratiche. Il programma si snoda su cinque settimane, ognuna delle quali si concentrerà su tematiche specifiche e seguendo snodi cronologici tra il tardo Ottocento e lungo il Ventesimo secolo. Settimana 1: Costruzione della cornice analitica: introduzione a concetti chiave e categorie analitiche alla base del programma: Storia globale, storia transnazionale, sfera pubblica.
Settimana 2: Diritti naturali, discorsi universali e confini politici. Il farsi di una sfera pubblica transnazionale in area atlantica sul tema della schiavitù e della tratta degli schiavi.
Settimana 3: Diritti umani, diritti di cittadinanza: la sfera pubblica dell'internazionalismo operaio e socialista tra aspirazioni e limiti.
Settimana 4: Diritti di cittadinanza e diritti delle donne: dai primi movimenti transnazionale all'emersione alla formazione di una sfera pubblica femminsta di un "unico mondo".
Settimana 5: Diritti umani, diritti sociali e giustizia globale. L'America Latina come laboratorio di discorsi, pratiche comunicative e politiche di respiro globale: dalla Conferenza Tricontinentale al movimento zapatista.
All'inizio del corso saranno organizzate presentazioni di testi di approfondimento che saranno caricati su Virtuale (materiali didattici). Le presentazioni potranno essere individuali o per piccoli gruppi a seconda del numero effettivo dei frequentanti.
Testi/Bibliografia
I testi elencati si intendono come base di riferimento dei temi affrontati a lezione e per lo sviluppo degli elaborati finali.
Su questioni metodologiche, storiografiche e concettuali:
Craig Calhoun (ed), Habermas and the public sphere, The Mit Press, Cambridge 1992;
Sebastian Conrad, Storia globale: un'introduzione, Roma: Carocci, 2015;
J. Habermas, Storia e critica dell'opinione pubblica, 3. ed
Roma-Bari, Laterza 2008;
Jürgen Habermas, Nuovo mutamento della sfera pubblica e politica deliberativa, Milano: Raffaello Cortina, 2023
Stefan-L. Hoffmann, Civil Society 1750-1914, Palgrave New York 2006;
Marek Tamm, Peter Burke (eds.), Debating new approaches to history, London, Bloomsbury 2019;
Marica Tolomelli, Sfera pubblica e comunicazioni di massa, Bologna, Archetipo 2006;
Sugli sviluppi storici affrontati:
Sarah Adams, Repertoires of Slavery. Dutch Theater Between Abolitionism and Colonial Subjection, 1770-1810, Amsterdam 2023
Alfio Aloisi (a cura di), L'internazionalismo in Giappone : dagli esordi del movimento operaio alla controrivoluzione staliniana, 1897-1930 : antologia, Milano 2013
Elena Apostoli Cappello, Tutti siamo indigeni! Giochi di specchi tra Europa e Chiapas, Padova, CLEUP, 2013
Giulia Bonazza, Abolitionism and the persistence of slavery in Italian states: 1750–1850, Palgrave Macmillan 2019
Burton, Eric, Dietrich, Anne, R. Harisch, Immanuel and C. Schenck, Marcia. Navigating Socialist Encounters: Moorings and (Dis)Entanglements between Africa and East Germany during the Cold War, Berlin, Boston: De Gruyter Oldenbourg, 2021;
Samantha Christiansen, Zachary A. Scarlett (eds.), The Third World in the global 1960s, New York, Berghahn Books, 2015;
Francisca De Haan et al., Women's Activism: Global Perspectives from the 1890s to the Present, London, Taylor & Francis 2013
Lucy Delap, Femminismi. Una storia globale, Milano 2023
Daniel Hallin, The uncensored war. The media and Vietnam, 1986.
Georges Haupt, L'Internazionale socialista dalla Comune a Lenin, Torino 1978
Eric Herschthal, The science of abolition: how slaveholders became the enemies of progress, New Haven-London 2021
Lynn Hunt, La forza dell'empatia. Una storia dei diritti dell'uomo,
Roma-Bari 2010
Jane Jaquette (ed.), Feminist Agenda and Democracy in Latin America, Durham 2009
Christoph Kalter, The discovery of the Third World. Decolonization and the rise of the New Left in France,1950-1976, Cambridge, Cambridge University Press 2016
N. Karagiannis, Multiple Solidarities. Autonomy and Resistance, in Varieties of world-making : beyond globalization, edited by Nathalie Karagiannis and Peter Wagner, Liverpool, Liverpool University Press, 2007, p. 154-72.
Alex Khasnabish, Zapatismo beyond borders. New imaginations of political possibility, University of Toronto Press, 2008
Kathryn Kish Sklar, James Brewer Stewart (eds.), Womens rights and transatlantic antislavery in the era of emancipation, New Haven; London 2007;
Kathryn Kish Sklar, Women's rights emerges within antislavery movement, 1830-1870 : a brief history with documents, Boston-New York 2000
Carmelo M. Lanzafame, Carlo Podaliri, La stagione della solidarietà sanitaria a Reggio Emilia: Mozambico 1963-1977, Torino 2004;
Giancarlo Monina (cur.), Novecento contemporaneo. Studi su Lelio Basso, con la guida alle fonti per lo studio dei Comitati di solidarietà democratica, Roma: Ediesse, 2009
Jocelyn Olcott, International womens year : the greatest consciousness-raising event in history, New York: Oxford University Press, 2017;
Bianca Pomeranzi, Femministe di un unico mondo, a cura di C. Cotti, Roma 2024;
Mariuccia Salvati, Solidarietà, Roma 2023.
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali alternate a lezioni seminariali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti. Alcune letture da discutere in classe saranno assegnate nella I settimana di lezioni
Per la preparazione di discussioni in classe i testi saranno caricati sulla piattaforma "Virtuale" relativa all'insegnamento.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
Agli studenti frequentanti è chiesto di produrre un elaborato scritto
su un tema afferente a uno dei due moduli, da concordare con la docente del rispettivo modulo.
Per una tesina da complessivi 12 cfu è richiesto un elaborato di circa 7.500 parole.
L'elaborato sarà valutato sia sotto gli aspetti formali di presentazione e di articolazione del lavoro, delle capacità espositive e della precisione nell'uso di concetti e categorie storiografiche, sia in merito alle capacità di elaborazione critica del materiale bibliografico utilizzato e alla coerenza di quest'ultimo in relazione all'oggetto dell'elaborato.
Nella valutazione degli studenti frequentanti si terrà anche conto della costanza e dell’attiva partecipazione alle lezioni.
Oltre all'elaborato finale gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto - valido per entrambi i moduli del corso integrato - sui seguenti due libri:
Sebastian Conrad, Storia Globale. Un'introduzione, Carocci, Roma 2015
Christophe Bonneuil, Jean-Baptiste Fressoz, La Terra, la storia e noi: l'evento antropocene, Treccani, Roma 2019
La prova, della durata di 90 minuti, consisterà in sei domande aperte, ossia tre su ogni libro.
Il voto complessivo per non frequentanti risulterà dalla media conseguita tra la prova scritta e l'elaborato finale (da concordare con uno dei due docenti del corso integrato).
Sulla base dei criteri sopra esposti si seguirà la seguente scala di valutazione:
- Eccellente (30 e lode)
- Molto Buono (28-30)
- Buono (25-27)
- Discreto (22-24)
- Sufficiente (18-21)
Il presente corso (6CFU) è componente del Corso integrato “Profili di storia globale C.I. (1) LM". Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso integrato (12CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (“Storia globale: sfera pubblica e comunicazioni di massa” e “Storia globale: economia, ambiente, società”).
Strumenti a supporto della didattica
Le letture settimanali saranno messe a disposizione sulla piattaforma "Virtuale" relativa all'insegnamento. E' auspicata la conoscenza della lingua inglese poiché alcune letture saranno in inglese.
Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: LINKOrario di ricevimento
Consulta il sito web di Marica Tolomelli
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.