73400 - SOCIOLOGIA DEL WEB

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Roberta Bartoletti
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: SPS/08
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Sociologia e servizio sociale (cod. 8786)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Sociologia e servizio sociale (cod. 8786)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - possiede strumenti concettuali e metodologici adeguati alla comprensione delle tattiche e strategie dei prosumer di fronte alla crescente digitalizzazione dei contesti di produzione e consumo. - sa applicare gli strumenti teorici e metodologici all’analisi dei processi comunicativi digitali, con particolare riferimento al web 2.0.

Contenuti

Il corso offre strumenti teorici e metodologici per lo studio sociologico di come gli ambienti digitali riconfigurino la costruzione delle identità, delle emozioni e delle relazioni sociali, senza soluzione di continuità con gli ambienti fisici di interazione e di esperienza. Particolare attenzione sarà dedicata all’interazione e influenza reciproca tra caratteristiche delle piattaforme e pratiche degli utenti, al ruolo giocato dalle affordances e dagli algoritmi specifici delle diverse piattaforme dove gli utenti producono vere e proprie culture vernacolari attraverso gli usi e le interazioni quotidiane. Lo studio dell’evoluzione delle forme di mediazione caratteristiche delle società attuali sarà collocato nella prospettiva teorica più ampia della mediatizzazione, frontiera innovativa nella letteratura internazionale degli internet e media studies, che analizza i rapporti profondi di influenza reciproca e di coevoluzione tra media e società.

Il corso si struttura in tre parti, la prima è dedicata a un’introduzione teorica sui processi di mediazione e mediatizzazione e alla evoluzione storica e tecnologica dei media digitali e delle pratiche degli utenti. La seconda parte del corso è dedicata alla presentazione di ricerche sociologiche su diverse pratiche e diverse piattaforme, anche con il contributo di seminari tenuti da docenti di altri Atenei, dove saranno focalizzate tematiche attuali della ricerca sui media digitali e sociali quali la presentazione di sé, la gestione delle emozioni online in piattaforme di recente diffusione (quali TikTok e/o Telegram), le pratiche della memoria e del lutto online, ma anche il ruolo dei media digitali nella produzione dell'opinione pubblica. Particolare attenzione sarà dedicata all’agency degli utenti, alle pratiche di uso, di appropriazione e addomesticamento, di resistenza e rifiuto.

Il corso si completa con una parte di esercitazione pratica di ricerca sociale, in particolare attraverso studi di caso arricchiti da brevi etnografie negli ambienti digitali, i cui contenuti e modalità saranno decisi in classe insieme a studentesse e studenti.

Studentesse e studenti non frequentanti che non svolgeranno l’esercitazione pratica di ricerca dovranno portare in sostituzione materiali di studio integrativi rispetto a quelli previsti per i frequentanti, come indicato nella sezione "Testi/bibliografia".

Testi/Bibliografia

  1. Boccia Artieri G., Comunicare: la mediatizzazione, in Bichi R. (a cura di) Sociologia generale, Vita e Pensiero, 2022, cap. 36, pp. 443-454 (obbligatorio per non freq., lettura consigliata per freq. pdf scaricabile nello spazio di apprendimento virtuale del corso - https://virtuale.unibo.it/).
  2. Vittadini N., Social media studies. I social media alla soglia della maturità: storia, teorie e temi, Franco Angeli, Milano, 2018, pp. 9-177.
  3. Boccia Artieri G., Gemini L., Pasquali F., Carlo S., Farci M., Pedroni M., Fenomenologia dei social network. Presenza, relazioni e consumi mediali degli italiani online, Guerini Scientifica, Milano, 2017.
  4. 6 articoli a scelta tra i seguenti (per studentesse/enti frequentanti solo 3 articoli):
    • Pasquali, F., Bartoletti, R., & Giannini, L., “You’re Just Playing the Victim”: Online Grieving and the Non-use of Social Media in Italy, in Social Media + Society, 8(4), October-December 2022, Open Access https://doi.org/10.1177/20563051221138757
    • Mascheroni G., La società dei dati: datificazione e discriminazioni algoritmiche, in Digital media. Piattaforme algoritmiche e società, a cura di N. Vittadini e Locatelli E., 2023, Vita e Pensiero, Milano, pp. 145-167 (cap. 7 del volume).
    • Pasquali F., Airoldi P, Scifo B., Exploring digital disconnection. Una proposta di rilettura del dibattito internazionale sulla disconnessione digitale, in Sociologia della comunicazione, n. 64, 2022, pp. 80-97.
    • Bonini T., Treré E., Disconnessione digitale e resistenza tra i corrieri dell’industria del Food Delivery online, in Sociologia della comunicazione, n. 64, 2022, pp. 98-117.
    • Brilli S., YouTube Freak Show: Fama e derisione alle soglie dell’influencer culture. FrancoAngeli, Milano, 2023, SOLO il capitolo 3 o, in alternativa, solo il capitolo 4 (disponibile su Virtuale).
    • Zurovac E., 2024, "Specchio riflesso! Un’esperienza etnografica con Tiktok", in Sociologia della comunicazione, n. 68 (disponibile su Virtuale).
    • Zurovac E., Balla il rock'n'roll la Jugoslavia su Tiktok: Analisi qualitativa di contenuti online tra ricordo e reframing, MEDIASCAPES JOURNAL, vol. 21, 2023, pp. 205-223, OPEN ACCESS scaricabile da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/mediascapes/article/view/18427/17453.
    • Steen, E., Yurechko, K., & Klug, D. (2023). You Can (Not) Say What You Want: Using Algospeak to Contest and Evade Algorithmic Content Moderation on TikTok. Social Media + Society, 9(3). Open Access https://doi.org/10.1177/20563051231194586
    • Velkova J. & Kaun A. (2021) Algorithmic resistance: media practices and the politics of repair, Information, Communication & Society, 24:4, 523-540, Open Acces DOI:10.1080/1369118X.2019.1657162
    • van der Nagel, E. (2018). ‘Networks that work too well’: Intervening in algorithmic connections. Media International Australia, 168(1), 81–92. doi:10.1177/1329878X18783002 (pdf scaricabile nello spazio di apprendimento virtuale del corso - https://virtuale.unibo.it/)
    • Bruns A., È vero che internet ci chiude in una bolla? Una prospettiva critica su filter bubble ed echo chamber, FrancoAngeli, Milano, 2024, pp. 7-111 (se selezionato corrisponde per carico di studio a 3 testi a scelta o alternativamente sostituisce i capp. 3 e 4 del volume di Vittadini)
    • Gemini L. 2016, Liveness : le logiche mediali nella comunicazione dal vivo in "Sociologia della comunicazione : 51, 1, 2016 (disponibile su Virtuale)
    • Farci M., Scarcelli C., Lo studio dei media digitali, del genere e della sessualità, in M. Farci, C. M. Scarcelli, (a cura di), “Media digitali, genere e sessualità”, Mondadori, Milano 2022, pp. 25-48
    • Bracciale R., Media digitali genere e pratiche partecipative, in M. Farci, C. M. Scarcelli, (a cura di), “Media digitali, genere e sessualità”, Mondadori, Milano 2022, pp. 252-268.
    • ulteriori articoli/materiali indicati a lezione durante il corso.

    Letture consigliate:
    1. Bentivegna S., Boccia Artieri G., Le teorie della comunicazione di massa e la sfida digitale, Laterza, Bari, 2019, SOLO il capitolo 2: Società e media digitali: “network society”, “connective society” e “platform society”, pp. 23-39 (pdf scaricabile nello spazio di apprendimento virtuale del corso - https://virtuale.unibo.it/).

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, lavoro di gruppo, esercitazione da svolgersi in aula e sul campo.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l'esame e l’esercitazione pratica di ricerca sociale, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Il possesso da parte dello studente di ottime capacità critiche e di approfondimento, la capacità di collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso, l'uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina, daranno luogo a valutazioni di eccellenza.

Il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti, di una discreta capacità critica e di collegamento tra i temi trattati, l'uso di un linguaggio appropriato, daranno luogo a valutazioni discrete.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: presenza di alcune lacune formative, ma raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattai; l'uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: l'assenza di capacità critica, difficoltà di orientamento rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame, lacune formative, l'uso di un linguaggio non appropriato.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni in powerpoint

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Bartoletti

SDGs

Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Consumo e produzione responsabili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.