73308 - STRATEGIE DIDATTICHE E DI COMUNICAZIONE PER GLI ADULTI

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Elena Pacetti
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: M-PED/03
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Piergiuseppe Ellerani (Modulo 1) Elena Pacetti (Modulo 2)
  • Modalità didattica: In presenza e a distanza - Blended Learning (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze dell'educazione permanente e della formazione continua (cod. 8780)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce, comprende e sa analizzare la complessità dei presupposti che interagiscono in un ambiente didattico per adulti; - conosce, comprende e sa analizzare i presupposti teorici e il dibattito relativo ad ambienti didattici per l'educazione permanente e la formazione continua; - comprende e sa analizzare gli approcci e i modelli didattici per l'educazione permanente e la formazione continua; - conosce e sa analizzare buone pratiche di interventi educativi per la promozione dello sviluppo personale, sociale e professionale; - conosce gli elementi specifici dell'intervento didattico rivolto agli adulti (obiettivi, metodologie, strumenti, risorse, tempi ecc. e la loro interdipendenza); - conosce le modalità per attivare sinergie, anche a livello del territorio, per la strutturazione di ambienti di apprendimento complessi; - è in grado di progettare specifiche situazione di apprendimento in presenza e blended, in relazioni a specifii contesti educativi e formativi, anche in una logica di trasversalità e interdisciplinarietà; - è in grado di definire le funzionalità necessarie all'ambiente di apprendimento in relazione alla struttura della comunicazione (videoconferenze, classi virtuali, interazioni con i tutor, chat, bacheche, email ecc.); - sa analizzare la qualità di situazioni di apprendimenti formali e il loro collegamento con gli apprendimenti non formali e informali; - sa analizzare la qualità dei materiali didattici e delle relazioni educative; - sa riconoscere le caratteristiche delle risorse umane idonee allo sviluppo di un determinato contesto di apprendimento; - sa coordinare l'attività didattica di diversi formatori per realizzare un itinerario formativo coerente; - sa individuare i bisogni formativi per il proprio sviluppo culturale e professionale.

Contenuti

I contenuti del corso presenti, e la relativa bibliografia, si intendono validi per gli/le studenti iscritti/e per l’AA 2024-2025 al secondo anno della laurea magistrale. Gli/Le studenti in debito d’esame sono invitati/e a considerare i contenuti e la bibliografia prevista per l’AA 2024-2025, ma possono altresì riferirsi a programmi e bibliografia degli anni precedenti.

Il corso sarà tenuto da Elena Pacetti e Piergiuseppe Ellerani (didattica innovativa).

Il corso porta a tema la transizione digitale che chiede alla formazione continua uno sviluppo di prospettiva: da una parte l’esplicito di maggiori padronanze delle competenze digitali che gli adulti dovrebbero possedere; dall’altra l’innovazione della modellistica nella formazione degli adulti in grado di sviluppare l’integrazione delle tecnologie anche più avanzate con le forme dell’apprendimento. I modelli della formazione degli adulti più efficaci - basati sull’apprendimento esperienziale, trasformativo, attivo - devono quindi saper considerare sia le nuove organizzazioni del lavoro determinate dall’innovazione sia una loro ibridazione con ambienti digitali arricchiti di strumenti e strategie. In questa dinamica occorre riconsiderare la formazione non solo come un aumento di competenze per l’immediata spendibilità – come definito dalla teoria andragogica – ma operare per il sostegno di una forma mentis trasformativa, sia soggettiva che organizzativa, capace di autodirezione di intrapresa esistenziale. Non a caso l’accelerazione imposta a più dimensioni dai sistemi della cosiddetta Intelligenza Artificiale Generativa richiede la formazione di un adulto con maggiore pensiero critico, sguardo ecosistemico, capacità cooperative. L’estensione del paradigma di lifelong learning/education è oramai attraversata dalle incursioni multiforme del digitale che interseca lifedeep e lifewide learning, amplificandone la risonanza dei processi di formazione/apprendimento/educazione, sempre più onlife. Si tratta di considerare alcune categorie pedagogiche come agentività, generatività e trasformatività particolarmente cariche di significati nella vita adulta.

Ciò significa che l’esperienza di fruizione del corso è origine dei processi di apprendimento. Ne consegue che la progettazione delle esperienze in contesto digitale (inteso anche come didattica innovativa) può favorire la formazione di una forma mentis del profilo professionale in grado di utilizzare il digitale per avviare nuove modalità di interpretazione e fruizione dell’educazione degli adulti.

Il corso affronterà quindi il tema delle metodologie didattiche nella formazione degli adulti, anche riflettendo sulla sfida educativa rappresentata dagli strumenti digitali di produzione e diffusione della cultura, ibridati dall’IA. In particolare saranno sviluppati:

- gli ambienti per l’apprendimento formale, non formale e informale;

- gli ambienti ibridi per l'apprendimento e lo sviluppo delle life skills;

- il digitale nella formazione;

- le metodologie didattiche ibridate dalle tecnologie.

Le metodologie didattiche accompagnano le teorie dell’apprendimento adulto affrontate nel corso: in modo particolare l’experiential e transformational learning. Ciò significa organizzare il corso secondo uno scenario di doppia-generazione: in quella implicita l’esperienza di fruizione del corso è origine dei processi di apprendimento (studente-adulto-in-formazione); in quella esplicita ne consegue che la progettazione delle esperienze in contesto ibrido (anche come didattica innovativa) è intesa a favorire la formazione di una forma mentis del profilo professionale (studente-adulto-progettista) in grado di utilizzare il digitale per avviare nuove modalità di interpretazione e fruizione della formazione/educazione degli adulti.

L’esito atteso è una duplice consapevolezza: di apprendimento, da un lato, e delle pratiche orientative rivolte agli adulti dall'altro.

La progettazione della didattica innovativa prevede la realizzazione e la fruizione di ambienti formativi digitali basati sulla realizzazione di artefatti corsuali tesi a trasformare i contenuti appresi in proposte divulgative e orientative. La didattica a distanza su piattaforma TEAMS e applicativi mobile (Spreaker e Spotify), utilizzerà il monte ore previsto del 35% di 48 ore (equivalente a 16 ore). La didattica a distanza prevede nel contempo modalità di gestione dell’ambiente di apprendimento corsuale basato sul project based learning, cooperative learning, design thinking, sviluppando nel contempo un set di life skills correlate al profilo in uscita previsto. I contenuti, a partire dai temi dell’insegnamento, saranno co-generati dallo studio degli studenti e valutati come parte dell’esame finale.

Studenti non frequentanti

Per gli studenti non frequentanti la progettazione del corso intende favorire la partecipazione anche in forme non presenziali. Sarà necessario per gli studenti non frequentati accedere all’ambiente digitale TEAMS, all’interno del quale verranno prodotti in forma cooperativa gli artefatti successivamente valutati all’esame. Nello stesso ambiente verranno messi a disposizione i materiali del corso (slide, articoli, bacheca link, registrazioni…)

Studenti Erasmus

Per gli studenti ERASMUS si suggerisce di contattare i docenti all’inizio del corso per concordare eventuali modifiche al programma.


Testi/Bibliografia

Modulo prof.ssa Elena Pacetti

Testo obbligatorio per tutti gli studenti:

Bochicchio, F., Rivoltella, P.C. (2017) (a cura di). L'agire organizzativo. Manuale per i professionisti della formazione. Brescia: Editrice Morcelliana (con particolare riferimento ai capitoli 3, da 6 a 8 e da 13 a 19).

Un testo a scelta tra:

1. Ligorio, M.B., Cacciamani, S., Cesareni, D. (2021). Didattica blended. Teorie, metodi ed esperienze. Firenze: Mondadori Università.

2. Bonaiuti, G., Dipace, A. (2021). Insegnare e apprendere in aula e in rete. Per una didattica blended efficace. Roma: Carocci.

3. Rivoltella, P.C. (a cura di) (2021). Apprendere a distanza. Teorie e metodi. Milano: Raffaello Cortina Editore (solo la parte prima, seconda e terza).


Modulo Prof. Piergiuseppe Ellerani

Testo obbligatorio per tutti gli studenti:

P. Di Rienzo (2022). Educazione e apprendimento degli adulti. Roma: Carocci.

Un testo a scelta tra:

1. Maestri, A., Polsinelli, P., Sassoon, J. (2019). Giochi da prendere sul serio. Gamification, storytelling e game design per progetti innovativi. Milano: Franco Angeli.

2. Panciroli, C., Rivoltella, P.C. (2022). Pedagogia algoritmica. Brescia: Scholè.

3. Ellerani, P. (2017). Costruire ambienti per l’apprendimento. Cooperative learning, problem based learning, service learning. Teramo: Lisciani.

4. ENGAGE (2022). Competenze trasversali e digitali per il futuro del lavoro. Milano: Franco Angeli.

Metodi didattici

L'insegnamento partecipa al progetto di sperimentazione didattica dell'Ateneo.

Il corso privilegia un approccio basato sulla didattica partecipativa e attiva.

L'aula diventa un luogo sempre più centrato su metodi e tecniche di insegnamento-apprendimento in grado di stimolare e facilitare i processi nel loro legame con il territorio e con il lifewide. La lezione frontale sarà integrata da approfondimenti e da confronti diretti con i problemi e con sperimentazioni innovative. Agli studenti sarà richiesto un ruolo attivo, attraverso discussioni, case studies (presentati anche da testimoni privilegiati ed esperti), lavori di gruppo cooperativi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'attività formativa si conclude con un esame con votazione in trentesimi.

L’esame è unico per i due moduli.

L'esame è formato da due parti: la prima consisterà nella presentazione e discussione degli artefatti realizzati nell’ambiente di didattica innovativa; la seconda parte consisterà in un colloquio orale orientato alla verifica dei presupposti teorici del corso.

L’esame sarà accompagnato da una rubrica descrittiva, già fornita all’inizio del corso, al fine facilitare il riconoscimento della qualità attesa sia degli artefatti che del colloquio finale, attraverso la quale sarà definito anche il peso da attribuire alle due parti.

 

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica (Almaesami), nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà dei docenti ammetterli a sostenere la prova.


Strumenti a supporto della didattica

Piattaforma Teams, applicativi mobile (i podcast in Spotify), Video.

Durante le lezioni verranno utilizzate strumentazioni tecnologiche, materiali per lavori di gruppo (dispense, articoli, case studies). Le lezioni saranno eventualmente integrate anche dalla proiezione di documentari e film e da cicli di “lezioni aperte”.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Pacetti

Consulta il sito web di Piergiuseppe Ellerani

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.