- Docente: Maria Pia Casalena
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-STO/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Storia (cod. 0962)
Valido anche per Laurea in Antropologia, religioni, civiltà orientali (cod. 8493)
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dal 16/09/2024 al 23/10/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente acquisisce gli strumenti fondamentali di euristica e analisi delle fonti e dell'esperienza storica utilizzando una prospettiva di genere. Lo studente dimostra la conoscenza del concetto di gender come categoria storiografica e conoscenza generale della letteratura più recente su questi temi. Possiede spirito di autocritica e capacità di imparare dal confronto con altri ed è in grado di scegliere gli strumenti di apprendimento più adeguati rispetto alle proprie capacità e inclinazioni.
Contenuti
Il corso affronterà l'età contemporanea a partire dalla Rivoluzione francese per terminare sulle ultime piattaforme d'azione del movimento internazionale delle donne. All'interno di questo percorso saranno affrontati il Lungo Ottocento e il modello vittoriano, la nascita dei movimenti femministi, la questione dell'istruzione e quella del lavoro femminile, il coinvolgimento nei regimi totalitari, il neofemminismo degli anni Settanta, il decollo di un femminismo internazionale e transnazionale, la maturazione di femminismi dichiaratamente "non occidentali".
La prima settimana (lezioni 1-3) sarà dedicata ai manifesti fondativi dei femminismi occidentali e alla nascita della storia contemporanea delle donne
La seconda settimana (lezioni 4-6) sarà dedicataal contesto sociale, politico e culturale italiano ed europeo dalla seconda metà del XIX secolo alla Prima guerra mondiale
La terza settimana (lezioni 7-9) affronterà i totalitarismi, le forme di resistenza e le contraddizioni del primo ventennio postbellico in Occidente
La quarta settimana (lezioni 10-12) sarà dedicata ai femminismi degli anni Settanta e alle riforme nel campo dei diritti civili e sociali (legge 194/78); inoltre, si affronteranno le principali dinamiche della nascita delle conferenze internazionali
La quinta settimana (lezioni 13-15) sarà dedicata a contesti politici e culturali extraeuropei
Testi/Bibliografia
Tutti gli studenti dovranno preparare i seguenti testi:
1) Un manuale a scelta tra:
G. Bock, Le donne nella storia europea, Roma-Bari, Laterza (qualsiasi edizione)
E. Guerra, Storia e cultura politica delle donne, Bologna, Archetipolibri, 2008
2) È inoltre richiesta la lettura di due testi a scelta tra i seguenti:
Silvia Salvatici (a cura di), Storia delle donne nell'Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2022
Sara Ercolani, La tratta delle bianche in Italia e in Gran Bretagna. Dall'associazionismo alla Società delle Nazioni, Bologna, il Mulino, 2022
Stefania Bartoloni (a cura di), Cittadinanze incompiute. La parabola dell'autorizzazione maritale, Roma, Viella, 2021
Stefania Bartoloni (a cura di), La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazione, diritti, trasformazioni, Roma, Viella, 2016
Augusta Molinari, Donne e ruoli femminili nell'Italia della grande guerra, Milano, Selene, 2008
Daniela Rossini, Le americane. Donne e immagini di donne fra belle époque e fascismo, Roma, Biblink, 2008
Isabelle Mons, Donne dell'anima: pioniere della psicanalisi, Roma, Viella, 2017
Maria Casalini (a cura di), Donne e cinema: immagini del femminile dal fascismo agli anni Settanta, Roma, Viella, 2016
Vinzia Fiorino, Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915), Roma, Viella, 2020
Martina Salvante, La paternità nell'Italia fascista: simboli, esperienze e norme, Roma, Viella, 2020
L. Azara e L. Tedesco (a cura di), La donna delinquente e la prostituta. L'eredità di Lombroso nella cultura e nella società italiane, Roma, Viella, 2020
Giambattista Scirè, L'aborto in Italia. Storia di una legge, Milano, Bruno Mondadori, 2008
Joanna Bourke, Stupro. Storia della violenza sessuale, Roma-Bari, Laterza, 2009
Fiamma Lussana, Il movimento femminista in Italia, Roma, Carocci, 2012
Norma Victoria Berti, Donne ai tempi dell'oscurità. Voci di detenute politiche nell'Argentina della dittatura militare, Torino, Seb27, 2009
Patrizia Gabrielli, Il 1946, le donne, la Repubblica, Roma, Donzelli, 2009
Maria Rosaria Stabili (a cura di), Violenze di genere. Storie e memorie nell'America Latina di fine Novecento, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2009
Marcello Flores (a cura di), Stupri di guerra. La violenza di massa contro le donne nel Novecento, Milano, FrancoAngeli, 2010
Gabriella Bonacchi, Cecilia Dau Novelli (a cura di), Culture politiche e dimensioni del femminile nell'Italia del Novecento, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2010
Victoria De Grazia, Le donne nel regime fascista, Venezia, Marsilio, 1993
Claudia Koonz, Donne del Terzo Reich, Firenze, Giunti, 1996
Silvano Montaldo, Donne delinquenti: il genere e la nascita della crimonologia, Roma, Carocci, 2019
Stefania Bartoloni (a cura di), A volto scoperto. Donne e diritti umani, Roma, manifesto libri, 2002
Sandro Bellassai, La legge del desiderio. Il progetto Merlin e l'Italia degli anni Cinquanta, Roma, Carocci, 2006
Lidia Beccaria Rolfi – Anna Maria Bruzzone, Le donne di Ravensbruck, Torino, Einaudi, 1978
Anna Bravo – Anna Maria Bruzzone, In guerra senz'armi. Storie di donne 1940-1945, Roma-Bari, Laterza, 2000
Solo i non frequentanti aggiungeranno lo studio del seguente saggio:
JOAN W. SCOTT, Il genere: un'utile categoria di analisi storica, in P. DI CORI, Altre storie. La critica femminista alla storia, Bologna, Clueb, 1997, pp. 307-347
Metodi didattici
Lezioni frontali
Discussione sui testi presentati a lezione
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso l'esame orale sulla base dei testi indicati nella bibliografia (il manuale scelto e i due testi scelti dalla lista) e avrà per fine quello di vagliare la capacità degli studenti di analizzare la realtà storica in un'ottica di genere, riconoscendo nelle varie epoche il ruolo delle donne e i dispositivi della società patriarcale.
Una conoscenza e una esposizione delle questioni particolarmente brillanti e complete meriteranno voti di eccellenza. Conoscenze a tratti lacunosi e una padronanza del linguaggio specialistico meno completa daranno luogo a voti discreti. Una conoscenza meramente nozionistica, acritica e lacunosa corrisponderà a voti sufficienti. Scarsa conoscenza di temi e questioni e linguaggio inappropriato corrisponderanno infine all'insufficienza.
Strumenti a supporto della didattica
Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti .
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Maria Pia Casalena
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.