12442 - ECONOMIA DEL SETTORE PUBBLICO

Anno Accademico 2013/2014

  • Docente: Renata Bottazzi
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: SECS-P/03
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Forli
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza (cod. 8491)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si pone l'obiettivo di analizzare, dal punto di vista economico, gli ambiti e le finalità dell'intervento del settore pubblico nelle economie di mercato. Alla fine del corso lo studente possiede gli strumenti analitici per confrontare la gestione economica della spesa pubblica in prospettiva comparata tra i paesi europei.

Contenuti

PRIMA PARTE: Ragioni e modalità dell'intervento pubblico

  • Giustificazioni economiche dell'intervento pubblico. Efficienza e teoremi dell'economia del benessere. Efficienza ed equità. Fallimenti del mercato: beni pubblici, esternalità, asimmetrie informative.
  • Meccanismi di decisione pubblica.
  • Il settore pubblico in Italia.

SECONDA PARTE: Entrate e spese

  • Principi della tassazione e incidenza delle imposte.
  • Spesa per il welfare state: pensioni, sanità, assistenza, istruzione.

Testi/Bibliografia

Stiglitz, J., Economia del settore pubblico, Hoepli, Milano, seconda edizione, 2003, vol. 1, capp. 1-11.

Stiglitz, J., Economia del settore pubblico, Hoepli, Milano, seconda edizione, 2003, vol. 2, capp. 1, 4-7 (capitoli di supporto al capitolo del Bosi), 11.

Bosi, P. (a cura di), Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, sesta edizione, 2012, cap. VIII.

Metodi didattici

Lezioni ed esercitazioni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È prevista una prova scritta nelle sessioni ordinarie d'esame. La prova scritta si articola in una sezione con domande del tipo “vero/falso”, da motivare in modo sintetico, e tre sezioni con domande “aperte”. Ognuna di tali sezioni contiene due o tre domande, solitamente di definizione dell'argomento e di discussione più approfondita dell'aspetto/degli aspetti cruciale/i dell'argomento in esame. Non è richiesta la risoluzione di esercizi analitici. Il candidato deve tuttavia mostrare di aver assimilato anche le parti analitico-matematiche svolte a lezione e contenute nei lucidi delle lezioni. Il punteggio è espresso in trentesimi e formato dalla somma dei punteggi attribuiti ad ogni sezione e, di volta in volta, chiaramente indicati sul testo d'esame. Non è consentito l'uso di materiale di supporto (libri di testo, appunti, supporti informatici ecc.).

Per gli studenti del I anno, frequentanti, sono previste e consigliate due prove parziali che si tengono durante il semestre in cui si svolgono le lezioni. Le prove parziali sono facoltative, riservate agli studenti frequentanti e vertono sugli argomenti trattati nelle rispettive parti di corso. È necessario registrarsi con il docente nel corso di una delle quattro lezioni precedenti la prova stessa. Non sono previste sessioni di recupero delle prove parziali. L'accesso alla seconda prova parziale è consentito a coloro i quali ottengano un punteggio almeno prossimo alla sufficienza nella prima prova parziale. Il voto finale è calcolato come media dei voti ottenuti nelle prove parziali.

Strumenti a supporto della didattica

I lucidi delle lezioni ed eventuale materiale integrativo saranno disponibili su AMS Campus.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Renata Bottazzi