Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne: Diversità e Inclusione

Anno accademico 2025-2026
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo 41
Coordinatore Prof.ssa Serena Baiesi
Lingua Russo, Francese, Inglese, Cinese, Portoghese, Tedesco, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni
Importo borsa

Minimo

€ 1.195,48 netti al mese (l’importo può variare se sei iscritto a casse previdenziali di categoria o se hai altri redditi da lavoro che determinano una riduzione dell’aliquota previdenziale)
Sito del dottorato (per informazioni su tematiche di ricerca e organizzazione del corso)

Scadenza: 03/04/2025 ore 23:59 (Scaduto)

Bando di ammissione al dottorato - 41° ciclo - prima tornata

Data inizio corso: 01/11/2025

Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC
Curricula
  1. DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
  2. EDGES - Studi di genere e delle donne
  3. World Literature e studi postcoloniali
  4. LINGMOD - Scienze delle lingue moderne
Temi di ricerca

Curriculum 1: DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita

Il curriculum DESE forma in un’ottica sovranazionale, inserendoli in un quadro fortemente internazionale grazie a convenzioni con istituzioni straniere, specialisti che padroneggiano la mappa dei topoi che hanno caratterizzato la tradizione europea dal Medioevo alla contemporaneità, e che sono in grado di confrontarsi in più lingue con differenti metodi di analisi. Il progetto di ricerca e la tesi prenderanno in esame almeno tre letterature europee di cui sarà necessario conoscere la lingua. Per il 41° ciclo si richiede l’invio di progetti di ricerca che in particolare si soffermino sulla rappresentazione letteraria della lettura o sull’indagine del suo potenziale riflessivo. Queste tematiche potranno essere affrontate secondo diverse prospettive: dalla psicanalisi alla sociologia letteraria, dagli studi di genere agli studi culturali, dalla storia del libro (studio delle tracce di lettura) ai rapporti interdisciplinari con le arti visive e il cinema, senza dimenticare che anche la traduzione è un atto di lettura e interpretazione per eccellenza.   

La lingua veicolare del dottorato è il francese, la cui conoscenza è obbligatoria, quali che siano le tre letterature di specializzazione; le lingue di redazione della tesi sono il francese o l’inglese; la discussione finale dovrà essere svolta nelle lingue che il candidato è tenuto a conoscere.

Curriculum 2: EDGES - Studi di genere e delle donne

EDGES concerne lo studio delle letterature e delle culture, delle metodologie e teorie degli studi di genere come luogo per la produzione, circolazione e consolidamento delle culture di parità, valorizzazione delle diversità e inclusione. Il programma ha alla sua base la storia e la critica letteraria, gli studi culturali, le teorie critiche degli studi di genere e delle donne, la letteratura come spazio di produzione di pensiero critico, le analisi dei testi e delle loro interpretazioni nei generi letterari e nel loro contesto storico-culturale. La ricerca del 41° ciclo esplora la lettura come atto conoscitivo, creativo ed emancipatorio, capace di conferire agency alle donne e ai soggetti storicamente esclusi dalle pratiche culturali. Strumento di esistenza e resistenza, la lettura si configura come spazio di percezione del sé e delle identità plurali, nonché come strategia trasformativa che ridisegna confini culturali e politici. Analizzando il lettore e la lettrice sia come partecipanti attivi/e nella produzione e circolazione della letteratura, sia come figure rappresentate nei testi (letterari e visuali), il percorso condotto anche in chiave diacronica, analizza la lettura come momento di riflessione individuale e di costruzione di comunità condivise, reali e immaginarie.

EDGES prevede un tirocinio obbligatorio sul tema delle pari opportunità, dell’accesso all’educazione e della valorizzazione delle diversità. Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di italiano e inglese. È richiesta la conoscenza dello spagnolo che potrà essere perfezionato nel corso del dottorato per accordi di co-tutela con università spagnole. La lingua di redazione della tesi di dottorato è l’inglese.

Curriculum 3: World Literature e studi postcoloniali (WorldLit)

Il curriculum propone un percorso d’indagine trasversale teso a riflettere sul rapporto tra indirizzi teorici nati in diversi momenti storici e, dunque, ontologicamente diversi, ma in dialogo e al centro di percorsi critici transdisciplinari. In linea con la cornice del Dottorato WORLDLIT si apre a studi incentrati su tematiche che, seppure diverse, restano inscritte in un divenire storico multiforme e interconnesso: decolonizzazione, diversità culturale e linguistica, inclusione e cittadinanza, migrazioni, tradizioni e innovazione sociale, iperdiversità, ambienti ecologicamente complessi e patrimonio culturale, anche in chiave transculturale. A questo si aggiunge una visione della pratica letteraria come fenomeno articolato al centro di processi di distribuzione e diffusione locali e globali che incidono sul rapporto tra cultura e territori/o, ripensando modelli sistemici dominanti alla luce di percorsi etici e plurali. Il concetto di “forma letteraria” potrà essere considerato in prospettiva diacronica e sincronica, sensibile ai percorsi di lettura, fruizione e coinvolgimento del lettore.

Il tema attorno al quale dovranno svilupparsi le proposte per il 41° ciclo è la lettura come atto conoscitivo, creativo ed emancipatorio. Strumento di esistenza e resistenza, la lettura si configura come spazio di percezione del sé e delle identità plurali, nonché come strategia trasformativa che ridisegna confini culturali e politici. Analizzando il lettore e la lettrice sia come partecipanti attivi/e nella produzione e circolazione della letteratura, sia come figure rappresentate nei testi (letterari e visuali), il percorso condotto anche in chiave diacronica, affronta la lettura tanto come momento di riflessione individuale e di costruzione di comunità condivise, reali e immaginarie, quanto, teoricamente, come momento di analisi della letteratura attraverso metodologie più formali dei testi come, ad esempio, il close reading.

Curriculum 4: LINGMOD - Scienze delle lingue moderne

Il curriculum sviluppa la preparazione scientifica e la ricerca sulle lingue moderne da una prospettiva pragmatico comunicativa, traduttivo-traduttologica e didattica, mirando a formare specialisti in grado di confrontarsi in almeno due lingue con teorie e metodi analitici differenti. L’obiettivo è quello di offrire un’elevata qualificazione scientifica, indispensabile per affrontare le diversità linguistico-culturali e le grandi sfide sociali che le società multiculturali, interculturali e plurilingue implicano. Il tema attorno al quale il progetto del 41° ciclo si sviluppa è La lettura: rappresentazioni, pratiche e potenzialità. La ricerca esplora la lettura come atto capace di conferire agency a soggetti storicamente esclusi dalle pratiche culturali. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra strumenti della sociolinguistica, della pragmatica, dell''analisi del discorso, della traduttologia e degli studi culturali, studieremo come il lettore o la lettrice diventino partecipanti attivi/e nella produzione e circolazione dei discorsi e dei testi (anche traduzioni), ma anche la loro funzione di destinatari e la loro rappresentazione.

Il curriculum privilegia lo studio del linguaggio e delle lingue in contesto/in azione, laddove questi più si intrecciano con questioni socioculturali rilevanti per la tematica in oggetto.   Gli approcci (sociolinguistica, pragmatica, analisi del discorso, analisi della conversazione, linguistica interazionale, antropologia linguistica, linguistica applicata, linguistica acquisizionale, traduttologia, informatica umanistica) possono essere molteplici.  

Lingue: Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di due delle seguenti lingue a scelta del candidato: arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, nederlandese, spagnolo, persiano, portoghese, russo, tedesco. La conoscenza dell’italiano, oltre a due delle lingue in elenco, è un prerequisito obbligatorio.

Commissione esaminatrice

Cognome e Nome Ateneo Ruolo componente email
Baiesi Serena Università di Bologna Effettivo serena.baiesi@unibo.it
Lamberti Elena Università di Bologna Effettivo elena.lamberti@unibo.it
Maggi Eugenio Università di Bologna Effettivo eugenio.maggi@unibo.it
Manfredi Marina Università di Bologna Effettivo marina.manfredi@unibo.it
Farese Carlotta Università di Bologna Supplente carlotta.farese@unibo.it
Golinelli Gilberta Università di Bologna Supplente gilberta.golinelli2@unibo.it
Scatasta Gino Università di Bologna Supplente gino.scatasta@unibo.it
Betti Silvia Università di Bologna Supplente s.betti@unibo.it

Avvisi

Approvazione finaziamento PR FSE+ 2021/2027

Con delibera n. 315 del 10/03/2025, la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il finanziamento dei progetti di formazione per la ricerca 41° ciclo “Alte competenze per la resilienza del territorio e delle comunità” (Pr fse+ 2021/2027).