Codice | 6198 |
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Anno accademico | 2024-2025 |
Tipologia di corso | Alta Formazione |
Area di interesse | Medica |
Sede didattica | Bologna |
Direttore | Prof. Pier Attilio Accorsi |
Durata | 9 mesi |
Costo | 3.250,00 euro |
Prevista selezione | No |
Scadenza bando |
10/02/2025 (Scaduto) |
Inizio e fine immatricolazione | dal 03 marzo 2025 al 19 marzo 2025 |
- Struttura proponente
-
Dipartimento di Scienze mediche veterinarie - DIMEVET
- Obiettivi
- Il corso di durata 9 mesi, è erogato in lingua italiana, rilascia 25 crediti formativi universitari (CFU) e ha come obiettivo quello di fornire ai discenti tutti i rudimenti utili a comprendere che cosa rappresenti l’aggressività per il cane e quali siano le situazioni responsabili di eventi aggressivi nonchè fornire una formazione adeguata per comprendere l’aggressività canina, le sue cause e le strategie per prevenirla e ridurne la frequenza e l’intensità. Nello specifico gli obiettivi sono: • comprendere i meccanismi biologici dell'aggressività animale: studiare i fattori genetici, neurobiologici e ormonali che influenzano il comportamento aggressivo negli animali; • analizzare le cause ambientali e sociali dell'aggressività: esaminare come l'ambiente, l'interazione sociale e le esperienze passate possano contribuire allo sviluppo di comportamenti aggressivi; • identificare i segnali di aggressività negli animali: imparare a riconoscere i segni premonitori di aggressività attraverso il linguaggio del corpo, le vocalizzazioni e altri comportamenti specifici; • valutare l'impatto dell'aggressività sul benessere animale e umano: discutere come l'aggressività influisca sulla qualità della vita degli animali e come possa rappresentare un rischio per la sicurezza umana; • esplorare strategie di gestione e mitigazione dell'aggressività: approfondire tecniche e approcci per prevenire e ridurre i comportamenti aggressivi, inclusi l'addestramento, la modifica comportamentale e le modifiche ambientali; • esaminare i metodi di valutazione del comportamento aggressivo: studiare le metodologie per misurare e valutare l'aggressività in diverse specie animali, inclusi test comportamentali e osservazioni sul campo; • promuovere il benessere degli animali attraverso la comprensione dell'aggressività: discutere come una maggiore comprensione dell'aggressività possa contribuire a migliorare le pratiche di gestione e cura degli animali; • sviluppare competenze pratiche per lavorare con animali aggressivi: fornire formazione pratica su come gestire in modo sicuro gli animali aggressivi, compresi l'uso di attrezzature di protezione e tecniche di contenimento; • approfondire l'etica e le considerazioni legali nella gestione dell'aggressività animale: discutere le implicazioni etiche e legali legate al trattamento e alla gestione degli animali aggressivi.
- Numero partecipanti
- Minimo: 14 - Massimo: 50
- Criteri di selezione
- La selezione è per titoli
- Piano didattico
- Introduzione al comportamento aggressivo - MVET-01/B - Pier Attilio Accorsi
- Diagnosi differenziale in medicina comportamentale 1 - MVET-05/A - Noemi Romagnoli
- Diagnosi differenziale in medicina comportamentale 2 - MVET-05/B- Daniele Zambelli
- Diagnosi differenziale in medicina comportamentale 3 - AGR-09/B - Barbara Gallicchio
- Patologie comportamentali e aggressività 1 - MVET-01/B - Manuel Mengoli
- Patologie comportamentali e aggressività 2 - MVET-01/B - Stefania Uccheddu
- Gestione e riabilitazione del cane aggressivo 1 - MVET-01/B- Ivano Vitalini
- Gestione e riabilitazione del cane aggressivo 2 - MVET-01/B- Raffaella Cocco
- Aggressività del cane: emozioni, motivazioni di razza e gestione - MVET-01/B- Elena Garoni
- Terapia del cane aggressivo - MEDVET-04 - Ludovica Pierantoni
- Frequenza obbligatoria
- 80%