Programma del Presidente di Campus per il triennio 2025-2028

cipriani 200x200

La mia esperienza ravennate è sempre stata rivolta al rapporto con la città e il territorio, e la mia formazione e l’attività svolta in questi anni mi hanno anche consentito di conoscere a fondo specificità e problematiche delle diverse strutture universitarie del Campus, soprattutto riferite agli spazi e all’organizzazione. Da questo punto di vista l’impegno dell’Ateneo per il rafforzamento del nostro Campus determina i punti principali su cui si fonda il programma del mio mandato, che in senso generale si propone di promuovere e guidare un processo di rinnovamento nel quale recuperare la funzione di indirizzo politico del Campus con l’obiettivo di orientare il futuro, di guidare scelte e decisioni, di prevedere i problemi invece che rincorrerli. Servono allora progettualità e scelte strategiche, dialogo e collaborazione con l’Ente di Sostegno e le Istituzioni locali, sinergia e integrazione tra le diverse strutture.

Spazi e organizzazione, servizi agli studenti, supporto alla didattica, alla ricerca e alla terza missione, rapporto con il territorio, sono gli elementi di questo cambiamento.

La cifra identitaria del nostro Campus è la sua interdisciplinarità, con la presenza di importanti sedi didattiche e di ricerca riferibili a diverse aree disciplinari. L’aggregazione di queste, quasi spontanea intorno a tematiche che riguardano il patrimonio culturale e ambientale, è un carattere da valorizzare e indirizzare verso il rafforzamento del senso di comunità del Campus. Ritengo allora importante estendere più possibile la partecipazione condivisa alla gestione dei grandi temi su cui si articola la vita del Campus, costituendo un gruppo di lavoro in grado di affrontare sia temi specifici relativi alle diverse sedi sia temi trasversali che interessano tutti noi, quali il supporto alla didattica, alla ricerca, alla terza missione. La complessità delle questioni in gioco va affrontata con un approccio aperto al confronto, coinvolgendo anche tutte le componenti che strutturano e fanno vivere il Campus. Il ruolo del personale TA e di quello a servizio di contatto con il pubblico è essenziale per costruire nuovi modi di programmazione dei servizi offerti; serve allora il coinvolgimento attivo delle persone, nel rispetto di ruoli e competenze, attraverso spazi pubblici di discussione e strumenti per condividere idee e proposte. Un nuovo Campus lo dobbiamo costruire tutti insieme: siamo una comunità con uno straordinario capitale umano, e dobbiamo valorizzare l’impegno e le competenze, motivare e coinvolgere, lavorare con entusiasmo, per un Campus del quale essere orgogliosi.

Gli spazi potranno diventare i promotori dello sviluppo, in termini quantitativi attraverso il reperimento di nuovi edifici e in termini qualitativi attraverso il miglioramento di quelli esistenti; ma soprattutto sviluppando un forte progetto identitario del Campus sul quale far convergere l’Ateneo, i Dipartimenti, l’Ente di Sostegno e le Istituzioni locali. Il corretto e condiviso utilizzo degli spazi e dei servizi forniti, passa anche da una organizzazione del personale TA in grado di valorizzare le competenze e le professionalità presenti, mettendo a disposizione ambienti di lavoro sicuri e gradevoli per lavorare in armonia, perseguendo la qualità del lavoro e favorendo corretti rapporti tra le persone.

Gli studenti devono essere al centro delle iniziative di Campus a supporto del sistema formativo, per garantire le migliori condizioni di studio, offrendo didattica di qualità e un sistema di servizi adeguati. L’obiettivo generale è far crescere numericamente la popolazione studentesca, potenziando l’internazionalizzazione e le azioni di orientamento verso il Campus. Per questi obiettivi è necessaria una stretta e sinergica collaborazione con l’Ente di Sostegno e con gli Enti locali finalizzata a migliorare il sistema dei trasporti per gli studenti pendolari e a superare la cronica carenza di alloggi. Ma per rendere maggiormente attrattivo il Campus di Ravenna occorre soprattutto migliorare i servizi agli studenti, ricercando spazi adeguati alla crescita: biblioteche e sale studio, un sistema di ristorazione a prezzo concordato, strutture per lo sport e il tempo libero convenzionate, ne sono un primo elenco. In questo senso un raccordo più stretto con il territorio può consentire di incrementare e arricchire le opportunità per tirocini ed esperienze formative, per progettare iniziative di formazione post laurea in grado di rispondere alle sempre nuove esigenze della società e del mondo produttivo.

Le azioni di Campus devono perseguire un’elevata qualità della didattica, reperendo prima di tutto una dotazione di strutture adeguate in termini di aule, laboratori e sale studio, da unire al miglioramento degli spazi esistenti con sistemi e strumenti digitali all’avanguardia. In modo parallelo occorre procedere alla definitiva messa a sistema degli spazi ad uso comune per ottimizzarne l’utilizzo, anche condiviso.

Occorre potenziare i servizi di supporto alla ricerca e rendere più funzionali e strutturati i rapporti con le imprese e le istituzioni scientifiche e culturali del territorio. Professori e ricercatori del Campus di Ravenna perseguono nei diversi ambiti disciplinari livelli di ricerca di elevata qualità, con risultati eccellenti ma tuttavia collaborando tra loro attraverso iniziative per lo più personali. Una maggiore forza deriverebbe invece da strategie di collaborazione, in un quadro di forte identità del Campus che renderebbe tutti maggiormente riconoscibili come afferenti ad una realtà di eccellenza nella didattica e nella ricerca. In questo senso l’individuazione di spazi comuni di studio e ricerca aperti a dottorandi, assegnisti di ricerca, visiting professor, può favorire l’integrazione tra le diverse strutture di ricerca.

Il Campus può anche farsi promotore di specifici obiettivi comuni, distintivi dell’offerta formativa e della ricerca, favorendo la divulgazione dei risultati e rafforzandone la dimensione internazionale. Ne deriva un supporto alle attività di Terza Missione dei Dipartimenti che, in sinergia con l’Ente di Sostegno, consentirà azioni di promozione sul territorio delle attività di formazione, ricerca, internazionalizzazione e trasferimento tecnologico delle diverse strutture, così come l’attivazione di rapporti con istituzioni, soggetti locali e imprese, oggi lasciati prevalentemente all’iniziativa dei singoli.

Un elemento centrale nello sviluppo del Campus è allora la costruzione e lo sviluppo di un dialogo effettivo con le istituzioni del territorio per la costruzione di una identitaria rete di luoghi di studio e ricerca integrati nella città, e anche un rapporto diretto con la cittadinanza attraverso la diffusione dei prodotti del nostro lavoro tramite eventi culturali nei quali coinvolgere anche gli studenti.

Quanto tratteggiato e descritto costituisce una prima riflessione per un progetto che non è a breve termine. Con il gruppo di lavoro costruiremo un vero e proprio documento programmatico, per guidare lo sviluppo futuro del Campus, ottenendo i primi, significativi, risultati nell’orizzonte temporale dei prossimi tre anni.

Luca Cipriani

Aiutaci a migliorare il sito