Linee guida per la ricerca attiva di lavoro

In questa pagina puoi trovare riflessioni ed indicazioni utili per realizzare il tuo progetto di carriera in maniera efficace e sfruttando al massimo le opportunità che ti vengono offerte. Scopri come valorizzare le tue competenze, scrivendo un Curriculum Vitae e una lettera motivazionale accattivanti e orientati al mercato del lavoro e come prepararti ad affrontare i processi di selezione!

  • Le domande da porsi

    Prima di scrivere o rivedere il nostro CV/Lettera motivazionale è necessario partire da alcune Riflessioni-Domande, che ci possono essere da aiuto per una candidatura efficace.

    • A chi presentiamo il nostro curriculum / lettera motivazionale?
    • Con quale scopo? Abbiamo già un obiettivo professionale chiaro?
    • Stiamo usando i canali giusti per raggiungere le nostre Aziende target?
    • Possediamo competenze adeguate a ricoprire il ruolo che ci interessa?
    • Quali competenze sono i nostri punti di forza? Sappiamo quali sono interessanti per le Aziende?
    • Come possiamo colpire l’attenzione del recruiter attraverso il nostro Cv e lettera motivazionale per essere chiamati dalla Selezione?

    Metodo per una scrittura efficace

    Per scrivere un CV e lettera motivazionale efficaci è necessario che ci focalizziamo su alcuni aspetti:

    • Contesto: Ci stiamo candidando per un’offerta di lavoro/tirocinio? Oppure per un Bando di ammissione ad un Corso di Laurea magistrale o Master? Oppure presentiamo domanda per un Bando di Concorso pubblico o ad un Progetto finanziato dal FSE?  Si tratta di un’autocandidatura?
    • Step candidatura:

    -          AUTOANALISI delle nostre competenze

    -          ANALISI DELL’OFFERTA – Parole chiave

    -          STUDIO AZIENDA (piccolo-media-grande dimensione ׀ pubblica-profit-nonprofit ׀ storia-mission-valori-prodotti-politiche)

    -          QUALE CANALE STIAMO UTILIZZANDO (siti di ricerca lavoro, società di selezione, pagine “lavora con noi”, mail, Career Day, …)

    • Il cuore della candidatura: La mia motivazione a quella Azienda-Ruolo e le mie esperienze-competenze
    • Chi legge il nostro cv:

    -          Software ATS friendly

    -          Persona-Recruiter

     

    Curriculum Vitae

    Il Curriculum vitae è il nostro biglietto da visita per presentarci alle Aziende e deve rispondere ad alcuni importanti requisiti:

    • Deve essere orientato al nostro obiettivo professionale e all’Azienda
    • Dobbiamo scegliere un formato efficace, semplice e gradevole
    • Deve essere sintetico ma esaustivo
    • Ordinato
    • Completo
    • Senza refusi
    • Salvarlo in pdf e chiamarlo Nome_CognomeCV.pdf

    Nota importante: Per cui avremo diverse versioni del nostro CV adatte ai diversi contesti; il curriculum deve essere un documento modificabile, adattato al profilo, alla Azienda, alla posizione lavorativa e agli strumenti utilizzati dalla Selezione.

    Formato

    • Libero:

    ad esempio puoi avvalerti di modelli che puoi trovare su siti professionali

    -          www.canva.com/it_it/

    -          https://create.microsoft.com/it-it/templates/riprende

    https://www.jobscan.co/resume-templates

    oppure, se hai buone competenze informatiche, ne puoi costruire uno personalizzato, utilizzando un semplice word Video esplicativo

    • Europass-cv:  attualmente è possibile scegliere tra quattro template; questo formato è adatto soprattutto in ambito istituzionale (Amministrazioni pubbliche, Ong, Programmi finanziati UE, …) ma ha il limite di offrire pochi margini di personalizzazione.
    • Diversificare la dimensione carattere ma con armonia
    • Utilizzare caratteri universali (New roman, Calibri, Arial)
    • Layout ordinato: usare bene gli spazi
    • Utilizzare grassetto, sottolineato, corsivo ed elenchi verticali standard
    • Attenzione con le sigle, usare anche acronimo
    • La lunghezza preferibile per un profilo junior 1 pagina o al massimo 2
    • Per favorire e colpire l’attenzione del nostro selezionatore possiamo:

    Indicazioni per SISTEMA ATS (Applicant Tracking Systems), in italiano «sistemi di gestione richiedenti»:

    Le Medie/Grandi aziende e portali per il lavoro (linkedin, indeed, monster, …) utilizzano i software ATS di Selezione automatica per filtrare i curricula sulla base di Parole o frase chiave che corrispondono alle principali competenze ricercate nei candidati per cui è necessario che il nostro CV, in via generale, rispetti alcuni requisiti:

    • Formato file: .pdf o .doc: Fondamentale è che il nostro CV non sia né un’immagine scannerizzata o sia stato salvato da un programma di grafica ma creato da un programma di videoscrittura e poi convertito in .pdf
    • NO caratteri serif (con abbellimenti come Bodoni, Garamond, Palatino)
    • NO Tabelle, caselle di testo e colonne
    • NO Immagini
    • NO Intestazione a piè di pagina
    • NO Caratteri speciali
    • NO Bordi, linee e simboli

    Nota importante: In media, il 70/75% dei curricula viene automaticamente rifiutato dai software ATS  per cui è importante superare questo sistema, studiando con attenzione gli annunci di lavoro, il linguaggio specifico, e valorizzando nel CV le skills chiave: Il Sistema ATS funziona solo per corrispondenza esatta o sinonimi

    Alcuni strumenti di verifica:

    -          Jobscan (efficace soprattutto per le candidature in inglese) per verificare quanto il CV è in linea con l’offerta

    -          Generatori di Word cloud come tagcrowd (ce ne sono altri) per individuale le parole più importanti e ripetute per decidere poi quale utilizzare nel nostro CV.

     

    Contenuti

    • Dati personali
    • Profilo/obiettivo professionale
    • Formazione
    • Lavoro/associazionismo/volontariato
    • Lingue
    • Competenze digitali
    • Soft skills
    • Interessi
    • Privacy
    • Data e firma

    Il criterio dell’ordine per paragrafi e contenuti

    • L’ordine dei paragrafi è soggettivo e personalizzato: dipende da che cosa vogliamo valorizzare relativamente al nostro percorso (Formativo, lavorativo e personale), alle nostre competenze e in linea con l’obiettivo che vogliamo raggiungere.
    • Le esperienze nei singoli paragrafi sono descritte in ordine anti cronologico: dalla più recente alla più remota.
    • Negli elenchi le competenze/compiti/risultati sono ordinate per rilevanza alla luce del nostro obiettivo.

     

    Dati personali

    • Foto (non è obbligatoria; in via generale formato tessera e sorridente con sfondo neutro)
    • Nome/cognome (Grassetto + maiuscolo+16 dimensione carattere)
    • Non è necessario l’indirizzo, ma CAP Città (Provincia)
    • Cellulare
    • Mail
    • Linkedin
    • Età (data di nascita e il luogo quando è conveniente)
    • Patente B (automunito)

    Profilo/obiettivo professionale

    con lo scopo di rendere chiaro dove ci si sta dirigendo e per colpire l’attenzione del selezionatore descrivendo il nostro obiettivo professionale ed evidenziando i nostri punti di forza in termini di competenze.  Per definire il proprio obiettivo professionale può essere utile esplorare i diversi ruoli professionali per avere una maggiore comprensione delle attività e delle competenze necessarie per avviarsi a quel determinato percorso di carriera.

    Esempi:

    -          Sono un giovane laureando magistrale in Economia e management che desidera spendersi professionalmente nell’Area della consulenza finanziaria. Durante il mio percorso di studi ho avuto modo di approfondire le tematiche di gestione e controllo della performance economico e finanziaria aziendale. Oltre a ritenermi una persona empatica, le mie esperienze extrascolastiche, lo sport di squadra, la realtà associativa e le mansioni a contatto con il pubblico, non solo mi hanno insegnato a cooperare all’interno di un gruppo, ma mi hanno permesso di consolidare capacità comunicative orientate al cliente.

    -          Laureata in Mediazione linguistica (Inglese, Francese e Tedesco) con Master in Digital Marketing e un anno di esperienza in content management per Agenzie internazionali. Competente nella gestione di contenuti e campagne a pagamento sui principali canali. Cerco opportunità in Agenzie che mi permettano di accrescere le mie competenze e dare il mio supporto a tutte le attività di social media management.

    Formazione

    In questo paragrafo va inserita la FORMAZIONE ISTITUZIONALE (Master, Laurea magistrale, laurea e Diploma); può essere utile per valorizzare la formazione all’estero (Erasmus, Overseas, Tesi all’estero, Programmi di scambio, …) creare due sotto paragrafi: Italia ed estero. Inoltre, può essere efficace valorizzare, quando in linea con il nostro obiettivo, il progetto di tesi, evidenziando: Tesi sperimentale in……; titolo; caso studiato; breve abstract 3 o 4 righe massime, …  oppure evidenziare alcuni insegnamenti significativi.

    Esempio:

    Laurea magistrale in Economia e management – 110/110 con lode

    Università di Bologna, Campus di Forlì [18 luglio 2023]

     

    -          Progetto di tesi in Sistemi di misurazione delle performance

    Titolo “L’editoria italiana nell’era digitale: descrizione delle problematiche del settore ed analisi di alcuni player”

           Parole chiave: web, community, copyright, crossmedialità

    Esperienze professionali

    Dobbiamo descrivere le esperienze di lavoro più significative (possono essere anche di tirocinio) evidenziando: periodo, ruolo, datore di lavoro, luogo, settore, attività svolte o progetti o risultati raggiunti, responsabilità assunte, … descritte come elenco verticale.

    Anche i “lavoretti” svolti durante l’università possono essere inseriti, magari raccolti insieme in un unico arco temporale sottolineando la competenza chiave sviluppata (ad esempio la capacità relazionale orientata al cliente, se si sono svolti lavori stagionali o temporanei in ruoli a contatto con il pubblico).

    Si ricorda che possono essere considerate esperienze professionali anche attività come sport a livello agonistico, arbitro, volontariato/associazionismo, …: esperienze attraverso le quali abbiamo imparato a sviluppare competenze strategiche, sia professionali che soft skills, come la capacità di lavorare su progetti, il gioco di squadra, prendersi responsabilità e interagire con interlocutori diversi, scrivere comunicati stampa, trovare sponsor e organizzare eventi di raccolta fondi, ….

    Esempio

     

    Tirocinio – Ufficio Gestione dei costi

    Xxxxx, Imola (BO) – settore packaging [MAR-GIU 2022]

    -Progetto su nuove percentuali di overhead per l'allocazione dei costi indiretti

     

    [Dal 2018 ad oggi]: collaborazioni temporanee in ruoli a contatto con il pubblico (commessa, barista e babysitter)

    Competenze linguistiche

    La maniera più semplice ed immediata per valorizzarle è quella di inserirle in un elenco verticale standard. La questione importante è specificare il livello che, oltre alla classificazione europea (A1/A2, B1/B2, C1/C2), può essere più semplicemente: di base, buono, molto buono, ottimo, madrelingua (magari con il livello europeo tra parentesi). Non tutti conoscono quella europea! Può essere utile aggiungere: certificazioni, specificando data ed Ente certificatore; le modalità con cui si mantiene fluente una competenza linguistica: lettura e visione di film, soggiorni studio all’estero, corsi di lingua.

    Esempio

    • Inglese: ottimo (C1 IELTS)
    • Spagnolo: molto buono (B2 DELE)
    • Francese: molto buono (Erasmus)
    • Portoghese: di base (A2 Unibo)

    Competenze digitali

    È preferibile non utilizzare la denominazione Competenze informatiche ma COMPETENZE DIGITALI in quanto rimanda al principio dettato dalla Comunità Europea (2023): chi ha competenze digitali sa “utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione”. Per cui avremo una differenziazione tra:

    • digital hard skills: competenze necessarie per gli esperti nei settori dell'informatica e dell'area SMAC: Social, Mobile, Analytics e Cloud.Competenze in coding o in digital marketing (SEO, SEM e Content Strategy), utilizzo di software professionali per analizzare i dati, conoscere le AI (Intelligenza Artificiale) e l'IoT (Internet of Things)
    • digital soft skills:

    -          capacità di comunicare con altri utenti in ambienti e comunità digitali [social network, app di messaggistica, …];

    -          Presentazioni Multimediali [Power point, Canva, …]

    -          Fogli di calcolo [excel]

    -          Publishing [privacy, copyright]

    -          Editing video [storie su Instagram, …]

    -          Editing di immagini

    -          Gestione file

    -          Cloud storage

    -          Uso dei sistemi operativi

    -          Uso dei browers

    -          Sicurezza digitale

    -          Gestione mail

    -          Uso tools digitali

    -          Problem solving digitale

    1 Esempio

    • Pacchetto Microsoft Office: avanzato, in particolare Excel e Power point
    • G Suite: avanzato
    • Google analytics: avanzato

    2 Esempio

    • Rhinoceros ׀ Autodesk 3dsMax ׀ SketchUP ׀ CorelDraw: avanzato
    • Pacchetto Adobe – Photoshop ׀ InDesign: avanzato
    • AutoCAD
    • Microsoft Office

    Privacy

    Autorizzo il trattamento dei dati personali in base al D. Lgs. 196/2003 e al GDPR UE 2016/679.

    Data e firma

    Se non abbiamo la firma digitale, va bene anche la firma autografa

    Altri paragrafi

    • Soft skills
    • Interessi/su di me.
      Inserire le passioni che ci caratterizzano profondamente e attraverso le quali abbiamo consolidato competenze che parlano di noi, anche in armonia con il nostro Obiettivo professionale. Evitare interessi che possono però intaccare la nostra affidabilità come ad esempio gli sport estremi.
    • Volontariato.

    Può essere utile valorizzare in un paragrafo ad hoc l’esperienza di volontariato ed associazionismo soprattutto per chi desidera lavorare nel settore non profit o istituzionale.

    Esempi

    Es1 Interessi

    13 anni di danza moderna a livello agonistico, pratica costante di tennis e trekking. Passione per i viaggi e la natura. Nel 2022 ho completato il cammino di Santiago di Compostela. Due grandi mie passioni sono i social media e la sostenibilità che unisco nella cura del mio account IG chiamato @mariellagreenlife dove parlo di piccoli e grandi progetti per salvaguardare l’ambiente

    ES2 Soft Skills

     

    -          Comunicazione anche in contesti internazionali

    -          Organizzazione

    -          Team work

    • Sin dal Liceo ho svolto periodi allestero sia per studio che per volontariato, in particolare la scorsa estate (2023) ho svolto un campo scuola di due mesi in India per Unicef
    • Come membro dellAssociazione Universitaria XX ho organizzato per 5 anni Seminari e Convegni internazionali in diritti umani; in particolare mi sono occupato della gestione dei rapporti con Istituzioni e Sponsor.

     

    COME RACCONTARCI IN MANIERA EFFICACE NEL CV

    • Descrivendo il nostro obiettivo professionale
    • Valorizzando le nostre esperienze (lavoro, tirocinio, volontariato) con l’utilizzo di elenchi puntati [da 3 a 6], focalizzando i risultati piuttosto che i compiti con verbi di azione: coordinato, gestito, migliorato, raggiunto, creato, …
    • Evidenziando i nostri punti di forza in termini di competenze:

    -          Lingue

    -          Digitali

    -          Hard Skills

    -          Soft Skills

     

    Errori da evitare:

    -          Dati personali sbagliati o incompleti

    -          Errori di grammatica o di battitura

    -          Competenze false o gonfiate

    -          CV troppo lungo

    -          Informazioni inutili

    -          Esperienze non aggiornate

    -          Organizzazione poco chiara del CV

    -          Modello CV poco leggibile

    -          Foto inadatta

    -          Dimenticare di inserire l’autorizzazione alla privacy

    -          Avere un solo CV

     

     

     

     

     

     

     

     

    Lettera motivazionale

    La lettera motivazionale è l’anima della nostra candidatura, in via generale è organizzata in tre paragrafi e ha diverse finalità. In sintesi:

    1. Esprime chi siamo, l’interesse per la posizione per cui ci candidiamo, perché vogliamo lavorare presso quella determina azienda.
    2. Sottolinea i punti di forza, le motivazioni e le ragioni per cui ci candidiamo.
    3. Cerca di trasmettere sicurezza, entusiasmo e professionalità
    4. È importante controllare bene che non ci siano errori grammaticali
    • Quando usarla?

    Sempre tranne nei casi in cui per candidarsi ci viene richiesto solo ed esclusivamente la compilazione di un format.

    Inoltre, non deve essere una ripetizione, «elenco» dei contenuti del CV, ma una valorizzazione delle nostre competenze/esperienze/motivazione.

     

    • Perché è importante per uno studente o neolaureato con poca esperienza?

    Perché può esprimere:

    -          Personalità: il recruiter può farsi un'idea del nostro carattere, etica lavorativa e delle nostre capacità di comunicazione, elementi chiavi che ci possono distinguere dagli altri candidati.

    -          Contesto: possiamo spiegare perché riteniamo di essere adatti alla posizione e come le nostre competenze si allineano con i valori e la mission dell'azienda.

    -          Capacità di scrittura: possiamo dimostrare la nostra capacità di scrittura e attenzione ai dettagli.

    -          Abilità nella ricerca: la lettera avvalora che abbiamo investito tempo per fare ricerche mirate e congrue sull'azienda e di comprenderne i valori, la mission e gli obiettivi.

     

    • Per quanto concerne la struttura della lettera motivazionale:

     

    -          Nel I paragrafo emerge il motivo per cui ci presentiamo (tirocinio, lavoro, tesi, …)

    -          Nel II paragrafo, il cuore della lettera, saranno evidenziati i motivi della nostra candidatura e perché l’Azienda dovrebbe chiamarci a colloquio.

    -          Nell III paragrafo, le conclusioni: ringraziamento, richiesta di colloquio e saluti.

     

    IL PARAGRAFO CENTRALE: 10/15 righe max

    Deve emergere che:

    1. Conosciamo l’azienda: quel particolare progetto, i suoi valori, la politica commerciale, i suoi prodotti, …
    2. Conosciamo il ruolo: mansioni, competenze necessarie, sappiamo immaginarci le situazioni di lavoro, …
    3. La nostra motivazione è talmente elevata per cui possiamo raccontarci individuando punti di forza interessanti per l’Azienda e in armonia con il ruolo.
    4. Sappiamo scrivere correttamente in italiano

     

    Linee guida per una candidatura efficace 


    1. Accompagnare sempre il nostro curriculum con una lettera di presentazione.
    2. Indirizzare la lettera ad una persona specifica.
    3. Inserire quale potrebbe essere il nostro contributo per l’azienda.
    4. Mostrare un approccio proattivo.
    5. Evitare formule scontate e impersonali.
    6. Rileggere con attenzione la lettera per evitare errori di ortografia o grammatica.
    7. Evitare di ripetere/elencare le informazioni contenute nel curriculum vitae.
    8. Personalizzare la lettera in base all’annuncio di lavoro
    9. Cercare di non essere prolissi e ripercorrere l’intera carriera

    I concetti chiave: Onestà ma senza sminuirsi ׀ Ortografia ׀ Originalità No Copia – Incolla

     

     

     

    Esempi di lettera

     

    1ES

    Oggetto: in riferimento alla posizione di Junior Controller                                                    

     

    Alla c.a. del Responsabile Dipartimento Finance

    Gent.mo Dottor Vitucci,

    Sono Andrea Simpatico e la contatto in riferimento alla vostra ricerca di un Junior Controller, pubblicata sul vostro sito aziendale.

    Sono molto interessato a proporle la mia candidatura per questa opportunità poiché seguo la vostra azienda da diversi anni, da quando partecipai a un vostro Job recruiting day presso l’Università di Bologna.
    Mi piace la vostra filosofia aziendale che prevede servizi completamente personalizzati per la clientela; sono convinto che, nell'ambito dei servizi, la capacità di rispondere a esigenze specifiche degli utenti rappresenti la vera arma di differenziazione sul mercato.
    Durante l'università mi sono cimentato nell'analisi di alcuni casi di studio e ho analizzato in una tesina la vostra nuova linea di prodotti "Finance for you", trovandoli molto ben proposti e in linea con le esigenze della clientela giovane di oggi.
    Mi affascina l'idea di poter contribuire all'eventuale sviluppo di questa nuova linea di servizi alla clientela, e sarebbe un naturale proseguimento della mia più recente esperienza professionale in Future Finance.
    Ad oggi ho un contratto a tempo determinato come Junior Controller nella divisione Kogle Analysis e mi occupo già della raccolta di tutti i dati per il report e il controllo dei budget, nonché della realizzazione di budget e delle voci di spesa.
    Poiché questa bellissima esperienza sta per concludersi, sarei molto lieto di incontrarla prossimamente per un colloquio conoscitivo, così da poterle descrivere la mia
    preparazione rispetto alla figura che state cercando. Mi reputo una persona molto proattiva, precisa e con tanta voglia di imparare e crescere professionalmente.

    Sono fortemente motivato a voler collaborare con Voi, e spero di ricevere presto un vostro gentile riscontro.

    Allego il mio CV aggiornato e resto a disposizione per qualsiasi informazione in merito.

    In attesa di poterla incontrare di persona, la ringrazio per l’attenzione riservatami e le porgo i miei più cordiali saluti,

    Bologna, 9 luglio 2024                                                   Andrea Simpatico

     

     

     

     

     

     

     

    2ES

     

     

    Spett.le Azienda XX
                                                                                                  C.a. Responsabile Area Comunicazione
                                                                                                  Dottor X Y

    Oggetto: offerta di tirocinio n. 515187– Digital Communication e Social Media

    Gentile Dottor X Y

    Sono M M, studente al III anno del Corso di Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche e le scrivo per candidarmi all’offerta di tirocinio in Digital Communication e Social Media presso Azienda XX, come pubblicato sull’applicativo tirocini Unibo.

    Come può vedere dal mio CV (di seguito a questa lettera), durante il mio percorso universitario ho collaborato con un giornale locale e questo ha accresciuto il mio entusiasmo per il settore dei media. In questo ruolo, ho dimostrato la mia attenzione ai dettagli correggendo le bozze, così come il mio carattere ambizioso nel cercare di ottenere maggiori responsabilità. Un’attitudine premiata con l’opportunità di occuparmi di una notizia per il sito web del giornale. Inoltre, la mia passione per la scrittura mi ha portato ad aprire un blog in cui scrivo di benessere ed economia sostenibile. Sebbene sia solo un hobby, dedico molto tempo e impegno a ciascuno dei miei post; ho così potuto approfondire la mia conoscenza di graphic design.
    Il poter svolgere il tirocinio curriculare in Digital Communication e Social Media presso la vostra Azienda mi entusiasma, sia perché mi permetterà di acquisire competenze importanti come quelle di definizione dei piani editoriali e di gestione dei social media aziendali, ma anche perché potrò collaborare in team internazionali. Sono certa che questa esperienza rappresenterà il punto di partenza ideale e in linea con i miei obiettivi professionali nel settore della Comunicazione e Marketing.
    Grazie per il tempo che mi ha dedicato.
    In attesa di un suo cortese riscontro,
    Cordiali saluti

     

     

    3ES

     

    Egregio dott. Ferrari,

    Sono Giulia Rossi e le invio il mio curriculum vitae per propormi per il tirocinio presso l’Ufficio marketing dell’azienda Wavewood, pubblicato sul sito tirocini Unibo con cod. 000000000.

    Mi ritengo, per capacità e percorso formativo, una persona valida e che può essere presa in considerazione per il progetto di tirocinio postlaurea, in quanto, durante il percorso universitario per il conseguimento della Laurea Magistrale in Economia e management - curriculum Food System Management, ho frequentato corsi di tecniche di marketing digitale, specializzandomi sulla comunicazione 2.0 e sui linguaggi dei nuovi media. Conoscenze che sono pronta a mettere a disposizione per l’implementazione del settore ecommerce della vostra divisione marketing.
    Inoltre, essendo il core business della vostra azienda l’esportazione di vino, credo di poter dare il mio contributo anche nel rapporto diretto con i clienti, padroneggiando la lingua inglese  e  spagnola, oltre ad aver frequentato un corso di avvicinamento al vino, in 10 lezioni con attestato finale, durante le quali ho avuto modo di degustare i vini di diverse cantine italiane e francesi. Quello che mi aspetto adesso è un’occasione per mettermi alla prova in un ambiente formato da professionisti e avere così l’opportunità di implementare le mie competenze tecniche.

    Ecco perché confido che alla presente faccia seguito un colloquio conoscitivo, nel frattempo porgo cordiali saluti e resto a disposizione per ogni esigenza di comunicazione.

    Bologna, 12 gennaio 2024                               Giulia Rossi

     

    4ES

    Patrizia Bianchi                                                                                                      C.A. Dottor Marcello Frambesi
    +39 3370000000                                                                                                     Dipartimento delle Risorse Umane
    patrizia.bianchi@gmail.com                                                                                  Markettiamo S.p.A.
    linkedin.com/in/patribianchi                                                                                 20161, Milano (MI)

    Oggetto: Autocandidatura per stage - Ufficio comunicazione e marketing

    Gentile dott. Marcello Frambesi,

    Mi chiamo Patrizia Bianchi, Studentessa laureanda magistrale in Mass Media e politica, con una media voti del 29.2, e le allego il mio curriculum in quanto entusiasta di presentare la mia autocandidatura per la posizione di stagista presso l’ufficio comunicazione e marketing nella vostra azienda.

    Nel mio progetto di tesi sto indagando come i social media dell’ateneo influiscono sul brand e sulle iscrizioni di nuove matricole, con particolare attenzione alla differenza di visualizzazioni degli utenti da computer e da smartphone.
    Durante gli ultimi 4 anni, ho collaborato con il mensile dell’ateneo, realizzando una rubrica dedicata alle più recenti strategie di marketing online.
    Nell’ultimo anno mi sono anche occupata del restyling e dell’ottimizzazione grafica di alcuni siti web locali, con un incremento di visualizzazioni del 12%, e della gestione e organizzazione di eventi social con oltre 1000 partecipanti.

    Sarei entusiasta di entrare a far parte di un’azienda che negli ultimi tre anni ha superato i 50 dipendenti e che ha fatto dei social media il proprio cavallo di battaglia.

    La ringrazio per il tempo dedicato e mi permetterò nei primissimi giorni di contattarla per verificare la fattibilità di un colloquio conoscitivo.

    Cordialmente

    Reggio Emilia 23 gennaio 24                                                                          Patrizia Bianchi



     

     

     

     

     

     

     

     

    Processo di selezione

    LE FASI:

    -          I Job AnalysisJob Description: vengono descritti Ruolo, Competenze e Responsabilità

    -          II Reclutamento: i recruiter utilizzano sia canali interni che esterni (data base CV, Alma laurea, Agenzie, social, segnalazioni, ...)

    -          III Selezione e valutazione: possono essere utilizzati numerosi strumenti

    • Screening Curricula (Sistema ATS, Consultazione HR)
    • Colloqui individuali e di gruppo, assessment center, somministrazione di test, questionari psico-attitudinali e prove pratiche
    • IV Negoziazione e Inserimento

     

    Un buon annuncio di lavoro

     

    Un annuncio di lavoro ha come obiettivo principale quello di scremare in maniera ottimale i profili e deve avere le seguenti caratteristiche:

    • È breve, incisivo e chiaro;
    • evidenzia la posizione richiesta;
    • descrive brevemente l’azienda e la sua cultura, senza eccedere nei dettagli;
    • descrive i requisiti del candidato ideale (titolo di   studio, esperienze pregresse, soft skills e capacità linguistiche); contiene inquadramento e benefit.

     

     

     Tecniche di selezione:

     

    L’Assessment Center è un metodo di valutazione che, attraverso la somministrazione di test psicologici, prove individuali e di gruppo, valuta le competenze e il potenziale di una persona; può durare una giornata o più giorni e utilizza una molteplicità di strumenti di selezione e valutazione. Ha l’obiettivo di cogliere informazioni riguardanti:

    – le competenze tecniche;
    – le capacità comunicative e relazionali;
    – la gestione dello stress;
    – le dinamiche di gruppo;
    – la gestione degli imprevisti;
    – la leadership;
    – il decision making;
    – la capacità di analisi e problem solving;
    – le potenzialità di apprendimento e sviluppo competenze.

    Le persone coinvolte sono i candidati e gli osservatori (selezionatori o assessor); questi ultimi hanno il compito di elaborare le prove di selezione e di osservare i comportamenti dei candidati durante lo svolgimento delle stesse.

    In particolare, l’Assessment Center ha i seguenti vantaggi:

    – Valutazioni oggettive e standardizzate che permettono di evitare errori di selezione;
    – Approccio e prove su misura in base al contesto e alle esigenze aziendali;
    – Reputazione aziendale (employer branding) perché una selezione metodica e strutturata fa apparire il datore di lavoro serio e professionale, quindi si attirano i talenti.

     

    Esempio

    -Presentazione dell’Azienda

    -Autopresentazione

    -Discussione di un caso

    -Presentazione della soluzione del team

     

    -          Obiettivo - valutare nei candidati:

    Atteggiamento

    Coerenza delle risposte

    Collaborazione

    Gestione del tempo

    Negoziazione

    Proprietà di linguaggio

     

    -          Indicazioni:

    Prepararsi una autopresentazione (max 2 min)

    Studiare prodotti/servizi dell’Azienda

    Studiare valori Azienda

    Nella dinamica di gruppo parlare tra i primi e fare una sintesi delle idee emerse.

     

     

     

     

    • Esistono diverse tipologie di prove e strumenti:

    – Prove individuali: test psicoattitudinali e di personalità, colloqui strutturati, in basket, role playing, situation judgement test, presentazione, test tecnici individuali;
    – Prove collettive: leaderless group discussion, business game, casi di negoziazione e obiettivi di gruppo, prove tecniche di gruppo.

     

    In particolare:

    Colloqui Strutturati: prevedono una traccia di domande prestabilite, identiche per tutti i candidati.

     

    Prove in Basket: al candidato viene chiesto di prendere delle decisioni, definire le priorità e risolvere dei problemi. Questi problemi vengono comunicati attraverso mail, memo o messaggi telefonici. Le prove in basket consentono di indagare le capacità di analisi, problem solving, organizzazione e time management.

     

    Role Playing è una simulazione di un’attività o una situazione lavorativa (ad esempio, la simulazione di una chiamata a freddo per vendere un software).

     

    Presentazione: Il candidato prepara una presentazione su un argomento specifico seguendo le istruzioni date e la espone davanti agli osservatori (ad esempio, fare una presentazione di se stessi e dei propri obiettivi professionali). Strumento utile per indagare le capacità comunicative, la gestione dello stress e la persuasione.

     

    Leaderless Group Discussion: prova di gruppo in cui i candidati devono risolvere un problema, prendere delle decisioni, ma senza essere guidati da un leader prestabilito (ad esempio, si dice al gruppo di candidati: “immaginate di essere ad una riunione, dovete decidere quale regalo di natale fare ai clienti.”). Attraverso questa discussione di gruppo gli osservatori rilevano la leadership, le capacità comunicative e relazionali, la persuasività.

     

    Business Game: Prova simile alla Leaderless Group Discussion, ma il tema della discussione è prevalentemente gestionale, commerciale e imprenditoriale (ad esempio elaborare un piano di marketing per l’Azienda X).

     

    • Casi di negoziazione: discussione di gruppo in cui ogni candidato ricopre un ruolo ben preciso e nel corso della prova deve negoziare con gli altri candidati per raggiungere il proprio obiettivo.

     

    Situational Judgment Test: consiste nella lettura di un testo, o nella visione di un filmato, relativo ad un’ipotetica problematica lavorativa. A seguire, la domanda: “Tu cosa faresti”? Le situazioni possono riguardare difficoltà con i clienti, conflitti con i colleghi e superiori, dilemmi etici. Per ogni situazione problematica presentata, di solito ci sono anche delle opzioni di risposta da scegliere.

     

     Per quanto concerne il colloquio e i test ne esistono diverse tipologie:

     

    • Colloquio individuale (conoscitivo e motivazionale)

     

    • Colloquio situazionale: si tratta di un’intervista in cui viene chiesto al candidato di descrivere come si comporterebbe in determinate situazioni o circostanze e svolgendo una certa mansione.

     

    • Test pratici e di personalità: il recruiter somministra al candidato prove pratiche relative alle mansioni che dovrà svolgere o alle sue conoscenze. Anche i test di personalità sono molto importanti, in quanto utili per capire cosa ci si potrebbe aspettare dal candidato in ambito lavorativo, sul piano relazionale e caratteriale.

     

    • Colloqui di gruppo: questa tecnica consente ai recruiter di capire come i candidati si relazionano con gli altri e gestiscono i rapporti interpersonali.

     

     

    Quando inizia il processo di selezione per il candidato?

     

    Con la telefonata di convocazione!

     

    Indicazioni guida:

    -          Dimostriamo di ricordarci di aver inviato la candidatura

    -          Annotarsi in agenda indirizzo, data, ora e persona

    -          Accertiamoci che nella giornata proposta non abbiamo altri impegni importanti

    -          La telefonata è la I occasione per fare buona impressione

    -          Essere attenti all’ascolto: tono, volume e pause.

     

    Colloquio one to one

     

    -          Chi lo tiene?

    ▪ un recruiter delle Risorse Umane - Colloquio motivazionale

    ▪ un manager responsabile d’Area - Colloquio tecnico

    ▪ Titolare/collaboratore stretto

     

    -          Quanto dura? normalmente dai 20 ai 45 minuti

     

    -          Le finalità:

     

           - Per il recruiter

    ▪ Il colloquio consente di formulare una valutazione "globale" del candidato: personalità, motivazioni, intelligenza e capacità

    ▪ Permette una comunicazione tra intervistatore e intervistato

    ▪Consente di diffondere all’esterno l’immagine dell’organizzazione

     

    -  Per il candidato: un momento indispensabile per conoscere e valutare:

    ▪ Gli eventuali futuri compiti lavorativi

    ▪ Il clima e la cultura aziendale

    ▪ Il loro modo di operare

     

    La struttura del colloquio

     

    -APERTURA: Le prime impressioni

    -CONDUZIONE: Valutazione del CV del candidato (Formazione, Lavoro, Soft skills, Motivazione al ruolo) + Presentazione Azienda ed offerta di lavoro                                           

    - CHIUSURA: Domande candidato + Step selezione

     

    Indicazioni per il colloquio:

    Prima del colloquio

    • Rileggi l’annuncio
    • Studia l’Azienda (dimensione, settore, business, progetti, ...)
    • Raccogli informazioni sulla posizione
    • Rileggi il curriculum e la lettera motivazionale con cui ti eri candidato
    • Preparati una breve autopresentazione
    • Rifletti sulle domande più frequenti e sui possibili collegamenti con il tuo CV
    • Puntualità: 10 minuti prima!
    • Abbigliamento adeguato, senza eccessi
    • Porta con te una copia del tuo CV o altri documenti che ritieni utili

    Durante il colloquio:

     

    -          Atteggiamento

    • Atteggiamento sereno e positivo
    • Atteggiamento professionale: Idee chiare + flessibilità
    • Rispondere alle domande insidiose con coerenza
    • Mostrare flessibilità e apertura
    • Ascoltare il recruiter e rispondere in maniera chiara e con esempi
    • Mostrarsi curiosi e prepararsi delle domande (No retribuzione)

     

    -                  -       il linguaggio del corpo:

    • Evitare lo sguardo diretto dei selezionatori
    • Stringere la mano in maniera debole
    • Muoversi troppo sulla sedia
    • Cattiva postura
    • Incrociare le braccia: denota chiusura
    • Giocherellare con qualche oggetto
    • Gesticolare troppo
    • Toccarsi i capelli o il viso
    • Non sorridere mai
    • Stretta di mano troppo forte

     

    Il «galateo» del colloquio

    • Oltre alla cattiva postura (braccia incrociate І giocherellare con gli oggetti І indossare occhiali da sole o il cappello І toccarsi spesso capelli e viso І gesticolare troppo І interrompere il recruiter І sbadigliare І andare al colloquio accompagnati І masticare caramelle o chewing-gum, …
    • Non lamentarsi
    • Non esprimere giudizi negativi su precedenti datori di lavoro e colleghi
    • Non mostrare pregiudizi
    • Non dimenticare dettagli importanti
    • Non assumere l’atteggiamento di «venditori di sè stessi»
    • Spegnere il cellulare
    • Non mentire
    • Essere sè stessi e spontanei

     

     Dopo il colloquio:

    - Ci si prende una mezzora di tempo per riflettere sulle domande del recruiter e sull’efficacia delle nostre risposte in modo da farne tesoro per i colloqui futuri.

    - inviare un email di follow-up al termine dell’incontro, per ringraziare della possibilità ed eventualmente per sottolineare qualche informazione di interesse non emersa durante il colloquio.

     

     

    Il Digital Recruiting

     

    -          Colloquio on line

    • lato tecnico: assicurarsi una buona risoluzione video ꟾ un audio discreto ꟾ sfondo neutro alle spalle (che non distragga, ma che non sia troppo tedioso).
    • garantirsi mezz’ora di silenzio in casa
    • collegarsi all’incontro qualche minuto prima che inizi
    • Mantenere alta la concentrazione [Ad esempio, non distogliere lo sguardo o muoversi mentre il recruiter rivolge le domande]
    • il colloquio è finito solo a camera spenta [i saluti sostituiscono la stretta di mano]
    • inviare un email di follow-up al termine dell’incontro, per ringraziare della possibilità.

    -           

    -          Video colloquio in differita

     

    • Caratteristiche: Asincronia - Registrato І Preselezione – Decisione per gli step successivi
    • Vantaggi

     

    Per il selezionatore

    - Approfondire anche quei profili i cui CV non erano stati pienamente convincenti, dando la possibilità di trovare il giusto candidato anche tra quelli che probabilmente sarebbero stati scartati.

    - Dedicare più tempo e attenzione ai candidati che giungeranno alla fase successiva poiché, avendo superato quest'ulteriore scrematura, saranno realmente in linea con la posizione da ricoprire.

    - Decidere quando e dove visionare le registrazioni senza dover sconvolgere la propria agenda.

    - Effettuare un primo test delle capacità tecnologiche del candidato.

     

    Per il candidato  

    - Garantirsi una seconda possibilità: attraverso la registrazione video, farsi conoscere meglio e in maniera più dinamica e personale.

    - Prepararsi con cura: dal momento in cui viene mandato il link di accesso alla piattaforma in cui verrà effettuata la registrazione, si hanno a disposizione alcuni giorni per cercare più informazioni sull'azienda e pensare a come rispondere alle ipotetiche domande.

    - Decidere in completa autonomia quando e dove registrare il tuo video colloquio in differita, conciliando i tuoi impegni lavorativi e personali.

    - Avere una prima occasione per dimostrare concretamente le tue competenze tecnologiche, attraverso la buona riuscita della registrazione.

     

    Due modalità

    A)      rispondere ad alcune domande

    esempio

    Parlaci di te

    Raccontaci un risultato professionale motivo di orgoglio

    Raccontaci di un tuo fallimento

    Descrivi quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti

    Perché vuoi lavorare per noi?

    Dove ti vedi tra X anni?

    Una domanda ricorrente: Mi parli di lei

    B)      Auto presentazione di 2 minuti

    esempio

    - 30 sec. Chi sei

    - 40 sec. Per quale motivo sei in linea con la posizione

    - 40 sec. Per quale motivo sei interessato all’Azienda

    - 10 sec. Saluti e a disposizione

     

     

    Una domanda ricorrente: Mi parli di lei

    Dal punto di vista del selezionatore

    • Rompere il ghiaccio
    • Raccogliere una sintesi della nostra storia
    • Controllare la coerenza tra I contenuti del nostro Cv e ciò che stiamo raccontando.

     

    Dal punto di vista del candidato:

    • Dare una buona impressione di noi! Cosa possiamo fare per l’Azienda, le nostre principali qualità, l’attitudine ad affrontare le situazioni, … 

     

    Come rispondere:

    •             Assumere un corretto atteggiamento mentale:

                ▪ Focalizzati sull’obiettivo - la posizione per cui ci candidiamo

                ▪ Essere concreti – fare riferimento ad esperienze e competenze sviluppate

                ▪ Utilizzare il metodo fondato sul racconto cronologico della nostra storia rilevante dal punto di vista professionale: 

                  Formazione, Esperienze e Competenze

     

    Esempio:

    Mi sono laureato in Economia Aziendale a pieni voti nel 2021. Nel periodo dell’università ho fatto uno stage presso uno studio commercialista, che ha avuto il merito di chiarirmi le idee circa quello che non volevo fare. La mia tesi finale, infatti, ha riguardato tutt’altra cosa. Ho studiato il processo di lancio da parte di una start-up italiana di un bracciale a tecnologia passiva (senza batteria) che consente di portare con sé le proprie informazioni mediche. Start-up che tra l’altro sta portando avanti il progetto e so che si sta espandendo in altri paesi europei. Successivamente sono entrato nell’area commerciale di un’importante azienda di telecomunicazioni. Qui ho avuto modo di gestire relazioni commerciali complesse, a diretto contatto con clienti business, sia italiani che stranieri. E’ un lavoro che mi ha appassionato da subito e ritengo che questa esperienza abbia confermato che uno dei miei principali punti di forza coincide con la capacità di costruire e sviluppare buone relazioni commerciali. Aver lavorato in un ambiente strutturato, mi ha insegnato a gestire e rispettare obiettivi ben definiti, e sinceramente trovo anche stimolante questo tipo di pressione. Ho sempre raggiunto i target assegnati, cosa di cui sono particolarmente orgoglioso perché credo sia la dimostrazione più chiara dell’impegno di cui sono capace. Quando ho letto il vostro annuncio, ho deciso di rispondere perché – spero di non sembrare presuntuoso – ho pensato di avere le carte per essere un buon candidato per questa posizione. Mi interessa il settore in cui lavorate anche perché ha molti punti di contatto con il settore in cui lavoro attualmente.

      

    Tipologie di domande

    1. Sulla PERSONA

    -  Esempi: Si descriva con tre aggettivi? ꟾ Si piace? ꟾ È collaborativo? ꟾ Qual è il suo maggior pregio e quale il suo peggior difetto? ꟾ Qual è stato il suo maggior successo e quale il suo peggior fallimento? ....

     

    1. Sulla FORMAZIONE e LAVORO

    -  Esempi: Perché ha scelto questo Corso di laurea? ꟾ Sceglierebbe lo stesso corso di studi ora? ꟾ Come ha fatto a trovare il suo primo impiego? ꟾ Mi dica per ogni lavoro svolto cosa le è piaciuto di più e cosa meno ꟾ Qual è stato il suo miglior datore di lavoro? …

        3.   Sul LAVORO PROPOSTO

    - Esempi: Che cosa pensa di avere in più rispetto agli altri candidati? ꟾ Perché ha inviato il curriculum vitae? ꟾ Ritiene di avere la dovuta esperienza per questo lavoro? ꟾ Conosce la nostra azienda? 

    La domanda finale: C’è qualche domanda che vuole farmi?

    Le domande per il recruiter

      A. Sulla posizione da ricoprire

    Quali opportunità di sviluppo e di crescita ci sono per coloro che ricoprono questo incarico? ꟾ Quali saranno le modalità con le quali verrà valutato il mio lavoro e la mia performance? ꟾ Cosa dovrei monitorare per essere certo di riuscire con successo nell’incarico?

      B. Sull’Azienda

     Quali sono gli sviluppi previsti per l’azienda nei prossimi anni e in che modo potrei contribuire positivamente. ꟾ Quante persone avete assunto negli ultimi 5 anni e quante nell’ultimo anno? ꟾ Sono previsti incentivi e strumenti per motivare i dipendenti?

      C. Sul Team di lavoro

    Qual è il principale obiettivo di lavoro della squadra attuale? ꟾ Quali sono stati i principali successi di questo gruppo di lavoro? ꟾ Esistono dei sistemi di valutazione qualità sul lavoro del gruppo?

      D. Sul processo di selezione

    Quali altri step selettivi sono previsti? ꟾ Quali sono i passi successi al colloquio di oggi per coloro che andranno avanti? ꟾ Con chi posso mantenere i contatti nel frattempo? ꟾ Ci sono argomenti che dovrei approfondire per un eventuale secondo incontro? ꟾ Entro quali tempi sarò informato sul risultato di questo colloquio?

    Ringraziare sempre, salutare e poi, se entro 15 giorni al massimo non abbiamo avuto un riscontro, possiamo anche fare una telefonata o mail di interessamento all’Azienda!

     

     

     

     

     

    Soft skills

    Nel mondo del lavoro ciò che fa la differenza tra un candidato e l’altro, a parità di requisiti tecnico-professionali, sono le competenze trasversali, chiamate anche soft skills, per cui è importante conoscere la differenza tra soft skills (competenze trasversali) e hard skills (competenze tecniche).

    Le hard Skills sono le capacità specifiche per un determinato settore lavorativo o ruolo che non sempre possono essere trasferibili in un altro contesto.

    Ad esempio, contabilità, ingegneria meccanica, fund raising, marketing, social media management, interpretariato, ...

    Invece, le soft skills sono quelle capacità che si rivelano utili in ogni contesto lavorativo per cui sono trasferibili. Secondo il World Economic Forum “le soft skill sono le competenze che permetteranno di rimanere competitivi davanti alle continue evoluzioni tecnologiche″.

    Le competenze trasversali sono quindi le capacità che hanno a che fare con il carattere, la personalità e anche l’esperienza, ma non intesa come “accumulo” di anni passati in un ruolo piuttosto che in un altro, ma come possibilità di migliorare alcune doti innate o di allenarle per fortificarle.

    Potremmo concludere affermando che se da una parte le hard skills sono le competenze tecniche necessarie per ricoprire quel determinato ruolo: conoscere le lingue straniere, saper utilizzare determinati software, saper progettare e saper scrivere un testo in ottica SEO, saper preparare una presentazione e così via sono tutte competenze che contano e che hanno a che fare con il nostro percorso di studio, l’aggiornarsi continuamente e ovviamente con l’esperienza professionale; dall’altra, le soft skills però danno quel valore aggiunto e fanno sì che ad un lavoro tecnico si aggiungano per esempio la capacità di ascolto o l’atteggiamento positivo che lo rendono migliore.

    Le soft skill si possono suddividere in tre macrocategorie:

    -          Competenze comunicative

    Le competenze comunicative e interpersonali entrano in gioco quando ci viene chiesto di presentare informazioni ad un pubblico; inoltre, si è capaci di relazionarsi sapendo quando parlare e quando no, cosa dire e in che modo, avendo rispetto ed empatia. Sono quelle competenze che ci permetto di lavorare in maniera efficace in gruppo, anche in contesti multiculturali. Una sintesi:

    • Public speaking: la capacità di saper parlare con scioltezza in pubblico, utilizzando adeguatamente sia il linguaggio verbale che quello non verbale; parlare “a braccio” oltre che con il supporto di una presentazione (casi concreti: convegni, seminari, eventi, etc.)
    • Scrittura: saper scrivere testi di vario tipo (verbali di riunione, relazioni, mail articolate, etc.) in maniera chiara, veloce e con l’utilizzo di un linguaggio appropriato dal punto di vista grammaticale e lessicale; saper strutturare e personalizzare i testi in funzione del target. 
    • Linguaggio non verbale: saper utilizzare con consapevolezza il tono della voce, i gesti, la postura e gli altri movimenti del corpo per favorire l’ascolto. 
    • Padronanza lessicale: possedere una vasta conoscenza in termini di vocaboli in linea generale e/o rispetto al linguaggio tecnico di un determinato settore professionale e se si utilizzano applicando le forme grammaticali e i vocaboli più opportuni.  
    • Propensione all'utilizzo di un linguaggio positivo e assertivo: naturalezza nell’utilizzare parole e frasi che hanno un’intonazione positiva e che tendono ad esprimere valutazioni non giudicanti.  
    • Storytelling: la competenza di saper strutturare il dialogo con gli altri sotto forma di storie ed esempi reali con cui si riesce a catturare l’attenzione dell’interlocutore.
    • Capacità di ascolto: la competenza di riuscire a concentrarsi su quello che gli altri stanno dicendo percependo sia il contenuto sia il tenore emotivo. 
    • Intelligenza emotiva: la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni, e quelle delle altre persone con cui si sta comunicando, e riuscire ad utilizzare questa conoscenza per favorire una comunicazione chiara, sincera e rispettosa delle emozioni che sono presenti in quel dato momento. 
    • Orientamento a condividere informazioni: l’attitudine a condividere con altriinformazioni utili e disponibilità a fornirle spontaneamente anche se non vengono espressamente richieste
    • Capacità di sintesi: la competenza di decodificare o tradurre le informazioni e le comunicazioni di cui si è destinatari facendo una sintesi dei concetti essenziali e riportando tale sintesi sotto forma di scritto o di discorso orale.

     -          Competenze organizzative e gestionali 

    Le competenze organizzative e gestionali comprendono tutte quelle attività di identificazione dei compiti, gestione delle risorse e orientamento agli obiettivi. Possediamo queste competenze se sappiamo organizzare i nostri compiti, gestire il tempo a disposizione, stabilire le priorità tra le attività e ottenere risultati migliori con uno sforzo minore. Una sintesi:

    • Adattabilità: la capacità di modificare il proprio comportamento in base a contesti o situazioni esterne.
    • Flessibilità: la caratteristica di non irrigidirsi su posizioni, abitudini e schemi consolidati; ci consente di variare i nostri orari o le mansioni senza fatica, fornendoci maggiori opportunità di accrescimento ed evoluzione personale.
    • Gestione del Tempo - Time Management: la capacità di organizzare e gestire al meglio il tempo svolgendo ogni attività nel minor tempo possibile e ottenendo il miglior risultato.
    • Definizione degli Obiettivi - Goal Setting: la capacità di definire obiettivi reali e raggiungibili, in relazione alle proprie capacità.
    • Pianificazione – Planning: essere in grado di redigere un piano dettagliato delle attività da svolgere giorno per giorno e coordinarlo con quello dei colleghi nel rispetto delle scadenze e degli obiettivi.
    • Capacità di Concentrazione – Focus: la capacità di concentrarsi su compiti precisi senza distrazioni o essere tentato a procrastinare.
    • Capacità Decisionali - Decision Making: la capacità di prendere decisioni analizzando accuratamente il contesto e le varie soluzioni possibili.
    • Organizzazione: essere organizzati significa gestire al meglio i propri spazi e tempi, prendere nota di impegni e appuntamenti e incastrarli tra loro per riuscire a portarli tutti a termine.

    Altre capacità organizzative e gestionali sono:

    • Autonomia
    • Rispetto delle scadenze
    • Precisione
    • Orientamento al risultato
    • Pazienza

    -          Competenze Personali

    Le personal skills sono quelle competenze che riguardano direttamente la persona.

    Possono essere attitudini, comportamenti, modi di essere o di affrontare la vita e le situazioni.

    Una sintesi:

    • Creatività: la capacità di immaginare, creare oggetti e risolvere problemi in maniera non convenzionale.
    • Dinamicità: la capacità di essere attivi in ambiente lavorativo (prendere iniziative, proporre innovazioni e avere spirito di adattamento nella realizzazione degli obiettivi). Una persona dinamica emana positività e forza ed è il collega ideale con cui collaborare in un team.
    • Resilienza: la capacità di sopportare situazioni negative e reagire con positività. Una persona resiliente riesce a trovare opportunità e soluzioni anche nelle situazioni più difficili e complesse che sembrano essere vicoli ciechi.
    • Calma: uno stato d'animo che contribuisce a mantenere il corpo e la mente attivi e reattivi. Questo permette di gestire le situazioni con razionalità.
    • Apertura alla sperimentazione: essere aperti a sperimentare nuove situazioni, metodi e processi lavorativi senza aver paura di sbagliare, anzi, imparando dagli errori.
    • Puntualità: la caratteristica personale che ti permette di svolgere e portare al termine i compiti entro i tempi previsti, arrivare in orario al lavoro, chiudere una presentazione nei tempi richiesti, completare un progetto entro la data limite.
    • Resistenza allo stress: la capacità di affrontare compiti, anche complessi, con lucidità mentale e razionalità.
    • Attenzione ai dettagli: la capacità di prestare attenzione ai dettagli permette di concentrarsi e analizzare aspetti che non tutti considerano importanti o fondamentali. Una persona orientata ai dettagli ha anche grandi capacità di osservazione e di analisi.
    • Multitasking: la capacità di svolgere più funzioni compiti (task) contemporaneamente ottenendo ottimi risultati da ognuno di essi.
    • Fiducia in sé stessi - Self Confidence: in un contesto lavorativo, avere fiducia in sé stessi significa essere consapevoli del proprio valore e delle proprie capacità ma anche dei propri limiti.
    • Ottimismo: la condizione mentale per cui si tende a vedere il lato positivo in ogni situazione, anche la più sfidante.

    Altre competenze personali:

    • Apertura Mentale
    • Memoria
    • Ambizione
    • Acutezza
    • Serietà
    • Entusiasmo
    • Intraprendenza
    • Discrezione 

     

    Dal punto di vista del recruiter - Linkedin

     

     

     

     

    Strategia di ricerca

    Prima di mettersi in gioco sul mercato del lavoro è fondamentale conoscerne e capirne i bisogni e le dinamiche, individuare la strada migliore per accedervi, definire una strategia: Individuare il proprio target azienda І informarsi sulle aziende a cui proporsi І preparare curriculum e lettere motivazionali adeguate al target І riflettere su di sé e allenarsi per affrontare i colloqui di lavoro, etc.

    Questi sono alcuni dei momenti chiave del processo necessario per una ricerca che coniughi le competenze professionali, la personalità e le aspettative con i profili richiesti dal mercato del lavoro.

    Per cui è fondamentale una ricerca attiva del lavoro fondata su una strategia connotata dalla qualità e dalla diversificazione: per raggiungere i propri obiettivi professionali non è quindi sufficiente presentare candidature ad annunci on line e la registrazione a portali di lavoro, ma è basilare utilizzare altri strumenti come ad esempio:

    – Networking: sviluppare la propria rete di contatti per venire a conoscenza anche di occasioni di lavoro non rese pubbliche;

    – Focalizzare il target Aziende: porre la propria attenzione su un numero ristretto di aziende, selezionate e rispondenti al proprio profilo e alle proprie aspettative.

     

    Step da seguire per definire una strategia efficace

     

    • Processo di autoanalisi: per individuare il proprio obiettivo professionale [Ruoli/Aree aziendali, Settore, Competenze, Area geografica, Motivazione, Tempi di raggiungimento, disponibilità (tirocini post laurea, trasferte, trasferimenti, …), ect.]; è necessario partire da sé e porsi delle domande che mettano a luce le nostre aspettative e bisogni:

    Cosa voglio fare nel mio futuro professionale? І Quale è la posizione lavorativa giusta per me? Qual è il mio settore d’interesse? І Quali sono le mie preferenze, le mie priorità, le mie motivazioni? І Quali attività, compiti, responsabilità o mete mi piacerebbe raggiungere? І Dove voglio arrivare e quali impegni sono disposto ad accettare per raggiungere il mio obiettivo? І Quali sono le competenze tecnico-professionali richieste per ricoprire il ruolo individuato, le possiedo? Quali sono le caratteristiche personali richieste, le possiedo? Quali sono i miei punti di forza e di debolezza in riferimento a tale ruolo? Quali competenze tecnico-professionali e trasversali mi mancano? …

     

    • Mappatura dei contatti: Riflettere sulle persone che si sono incontrate nei diversi contesti (personali, di studio, lavoro, volontariato, …) e che ci possono aiutare per capire meglio il mercato del lavoro e raggiungere i nostri obiettivi.
    • Focus Aziende: esplorare le Aziende dei settori che ci interessano, studiarle e capire con quali canali raggiungerle. Una risorsa gratuita on line: EUROPAGES
    • Focus Canali: individuare un insieme di strumenti efficaci per raggiungere il target azienda e trovare offerte di lavoro.

    Una breve sintesi:

    -          Centri per l’impiego

    -          Agenzie per il lavoro e Società di ricerca e selezione

    -          Social network come LinkedIn

    -          Siti Aziendali

    -          Siti di ricerca lavoro

    -          Career Day e Recruiting Day

    -          Networking

    -          Passaparola

    -          …

    Alcune indicazioni:

    -          se puntiamo ad un’azienda in particolare, è importante adottare questa strategia:

    -          tenere monitorato il sito aziendale e candidarsi ad eventuali annunci direttamente dal portale;

    -          contattare su Linkedin il dipartimento HR o gli stessi recruiter, in modo da avere un contatto diretto e avere più possibilità che il nostro profilo venga notato.

     

    -          Per valutare l’efficacia dei siti di ricerca lavoro è importante seguire tre indicazioni:

    -          prestare attenzione al calibro delle aziende che adoperano quel determinato sito (se ad esempio utilizzato dai brand più famosi);

    -          maggiore è il numero di offerte recenti, maggiore è l’affidabilità;

    -          fare attenzione alla data di pubblicazione degli annunci.

    • Pianificare le azioni: ogni giorno dedicare tempo (due ore sono adeguate!) per esplorare le offerte, studiare le Aziende, scrivere curriculum e lettere motivazionali orientati, curare la propria immagine professionale sui social, creare un file dove tenere monitorate le candidature, ad ogni colloquio scrivere una breve sintesi delle domande a cui si è risposto, evidenziando gli aspetti di criticità e miglioramento, …

     

     Risorse online

    Siti per esplorare i profili professionali e i fabbisogni del mercato del lavoro:

     

     

     

     

    Siti per la ricerca lavoro

    [sito ministeriale per le offerte di lavoro]

    [Bacheca delle offerte di lavoro del Job placement, servizio dedicato ai laureati Unibo per favorirne l'occupabilità e per supportare l'ingresso nel mondo del lavoro; è possibile esplorare le offerte utilizzando filtri e trovare opportunità in linea con il proprio percorso di studi, area geografica, settore e ruolo aziendale]

    [applicativo tirocini Unibo in cui si possono visionare le offerte di tirocinio curriculare e post laurea e il data base Aziende convenzionate]

    [Consorzio interuniversitario, “un ponte tra università e mondo del lavoro”. La sezione offerte di lavoro del sito è ricca di annunci: chi ha appena completato il proprio percorso di studi trova facilmente posizioni entry-level, da selezionare per settore, regione, titolo di studio.]

    [social network dove è possibile sviluppare contatti professionali e pubblicare contenuti specifici al mercato del lavoro. Dopo aver aperto un account è fondamentale completare il proprio profilo, mettendo in risalto le proprie competenze e obiettivi professionali; è possibile anche sfogliare le offerte di lavoro nell’apposita sezione e attivare avvisi ogni qualvolta venga pubblicato un nuovo annuncio nel settore di interesse.]

    [motore di ricerca dove è possibile consultare offerte pubblicate dalle aziende su diversi siti, che vengono indicizzate per settore e località.]

    [per ricercare offerte mirate grazie all’utilizzo di filtri, tra cui settore, luogo, km di distanza, tipo di contratto, stipendio ed esperienza richiesta, data di pubblicazione, ...]

    [è possibile creare il proprio account e ricercare offerte impostando diversi filtri; pubblicare il proprio cv (decidendo di renderlo visibile alle aziende o meno) e candidarsi alle offerte]

    [piattaforma che aggrega offerte di lavoro provenienti da diverse fonti, oltre 3905 siti dedicati al mondo del lavoro in Italia]

    [job board del Corriere della Sera dove è possibile registrarsi gratuitamente per trovare offerte ed inviare il proprio cv, ma anche ricercare stage e corsi di formazione oltre che fare una ricerca mirata su aziende e settori di interesse.]

    [oltre a ricercare offerte, applicando query specifiche, è possibile accedere a molti servizi come il calcolo della busta paga, la guida alle tipologie dei contratti e il calcolo della pensione e visionare articoli su approfondimenti e news sul mondo del lavoro.

    Da segnalare due servizi per neolaureati:

    -          Canale neolaureati con news, offerte di stage, formazione e suggerimenti utili per chi è alla ricerca della propria strada dopo la laurea;

    -          Pubblica la tesi: un servizio dedicato a chi vuole colpire l’attenzione di un potenziale datore di lavoro pubblicando online la propria tesi e dimostrando le proprie conoscenze tecniche.]

    [portale multinazionale che riceve e raccoglie offerte di lavoro provenienti da oltre 250 siti e datori di lavoro; si può creare il proprio profilo/cv e ricevere aggiornamenti sulle ultime offerte di lavoro in linea con le proprie caratteristiche e preferenze]

    [meta-motore di ricerca di lavoro spagnolo, attualmente operativo in 6 paesi tra cui l’Italia.]

    [oltre agli annunci di lavoro, il portale raccoglie e mette a disposizione preziosi consigli pratici su come trovare lavoro e presentarsi al meglio e propone diverse sezioni dedicate alle risorse utili non solo alla ricerca del lavoro, ma anche all’avvio di un proprio business e alla formazione professionale.]

    [è diventato famoso principalmente come sito che ospita recensioni anonime sulle aziende; gli annunci di lavoro sono accompagnati da una quantità enorme di dati. Puoi visualizzare valutazioni approfondite delle aziende che coprono stipendio, cultura aziendale, progressione di carriera e equilibrio tra lavoro e vita privata, con dati basati sulle esperienze reali delle persone. Puoi vedere la dimensione, l’industria e l’età di un’azienda, leggere recensioni individuali e scoprire se tali aziende compaiono nelle liste annuali dei migliori datori di lavoro.]

    [app innovativa che semplifica la ricerca del lavoro a universitari e profili junior. Utilizza un modello di intelligenza artificiale che legge al posto tuo tutti gli annunci presenti sulla piattaforma e li classifica in ordine di compatibilità con le preferenze che avrai espresso (ambiti professionali, valori e vantaggi). In più, l’annuncio viene rivoluzionato: la Joinrs AI riassume il testo originario mettendo subito in evidenza le informazioni chiave, e ti indica in che percentuale quell’offerta di lavoro riflette le tue preferenze e quanto il tuo profilo è in linea con quello che sta cercando l’azienda]

    [piattaforma che offre opportunità di lavoro in Europa, in base al paese e al settore e trovare informazioni utili sulla vita e sul lavoro all’estero.]

    [questo sito propone un approccio alle aziende diverso da quello consueto, consistente nell’invio del curriculum, ma i candidati si presentano attraverso idee per risolvere problematiche aziendale e perciò dimostrare subito le proprie competenze professionali; ogni idea è protetta da una sorta di copyright e si può decidere se inviarla come autocandidatura ad un’azienda di interesse oppure rispondere alle offerte pubblicate.]

    [Se desideri lavorare per una startup o in un’azienda innovativa che assume solo da remoto, questa piattaforma ti permette di trovare offerte costantemente aggiornate e personalizzate in base alle preferenze selezionate in fase di registrazione ed è in grado di mostrarti gli annunci di lavoro più in linea con il tuo profilo e le tue competenze, anche oltreoceano!]

     

    PROFILO LINKEDIN

    Linkedin è uno strumento prezioso per il nostro percorso di carriera ma bisogna adottare con consapevolezza una strategia efficace, fondata sulla conoscenza del mercato del lavoro e dei bisogni delle nostre Aziende target. In sintesi che cosa è Linkedin:

    -          è un social network che ti permette di creare collegamenti con i professionisti dei settori che ti interessano;

    -          è un motore di ricerca usato da tutti i recruiter del mondo per cercare personale.

    -          Lavora con l’aspetto SEO per cui indicizza su parole chiavi che si trovano nel nostro Sommario -Posizione attuale – Informazioni e Skills.

    Ora entriamo nel merito condividendo alcune indicazioni di base per impostare il nostro profilo.

    Punti di attenzione:

             I.            Design (immagine del profilo e di copertina e avvio nostro profilo, headline): vedere un bel profilo curato fa capire che ci teniamo alla nostra professionalità e che ci teniamo a fare bella figura.

           II.            Completezza: rispetto al CV cartaceo possiamo dilungarci nelle esperienze lavorative, titolo di studio o Corsi che abbiamo seguito; l’importante è che arrivi il messaggio di quello che vogliamo trasmettere.

         III.            Posizionamento: il nostro obiettivo è quello di essere trovato per cui costruiamo la nostra rete, seguendo pagine e profili di nostro interesse, ripostando e mettendo like a qualche post; essere attivi sulla piattaforma e curare le skills.

     

    Indicazioni di base:

    • Apri il browser sul tuo computer o scarica l’app sul tuo cellulare
    • Crea il tuo account e spunta (molto importante!) condividi con i recruiter

     

    • Vai su “Tu e opzione profilo”
    • Personalizza URL nome e cognome

     

    • Inserisci una tua foto professionale a mezzo busto in cui si veda il volto con espressione serena e senza eccessi.  Immagine di sfondo (copertina) utilizza o quella standard di Linkedin oppure un’immagine che cattura l’attenzione ma allineata ai ruoli che ti interessano o ad un progetto a cui hai partecipato;

     

    • Sotto la foto inserisci il Sommario/Headline (massimo 220 caratteri): l’Headline è fondamentale perché serve per farci trovare dai recruiter e non bisogna quindi essere generici (es. neolaureato Università di Bologna). Puoi inserire una frase o i ruoli che ti interessano in modo da colpire il tuo potenziale datore di lavoro e spingerlo a leggere la sezione informazioni e a contattarti.

    Esempi

    -Neolaureato magistrale in Economia e commercio con particolare attenzione all’analisi finanziaria, al reporting e alla revisione contabile

     

    -Content Marketing Strategist specializzato in comunicati stampa, contenuti per blog e social media

     

    • Il Riepilogo/Summary è forse la sezione più importante per poter raccontare la propria storia professionale, per spiegare alcuni passaggi di carriera o cambiamenti di rotta che altrimenti, scorrendo solo l’elenco delle esperienze, sarebbero poco comprensibili.

    Puoi usare quindi i 2000 caratteri a disposizione per esprimere non solo chi sei e cosa hai fatto, i tuoi traguardi, ma soprattutto per fare capire al visitatore del tuo Profilo, in che modo puoi aiutarlo a risolvere i suoi problemi o a migliorare i suoi risultati aziendali, a raggiungere i suoi traguardi. È in sintesi il tuo biglietto da visita, curato, immediato e persuasivo, che contiene delle keywords proprie del settore che ti interessa e descrive il tuo approccio e stile di lavoro.

     

    Esempio

    Laureato magistrale in management, attualmente sono Content creator e Career Coach, aiuto le persone a realizzarsi personalmente e professionalmente.

    Nel corso della mia carriera ho avuto l’opportunità di lavorare come Consulente Head Hunter in una multinazionale di ricerca e selezione del personale, questa esperienza mi ha permesso di acquisire competenze specifiche nel settore delle risorse umane, negoziazione e vendite.

    Durante il percorso universitario sono stato teaching tutor in Luiss collaborando con la cattedra di Marketing per il Corso di Strategic Brand Management e con questa esperienza ho iniziato ad avvicinarmi al mondo del coaching, dell’insegnamento e al public speaking.

    Sono appassionato praticamente di qualunque cosa, ma l’unica cosa che mi tiene sveglio di notte sono le partite NBA.

    Amo nella praticità, non credo nella grinta ma nella costanza e ritengo che qualunque cosa si faccia nella vita si debba fare al massimo delle proprie possibilità e diversificandosi.

    Se hai letto fin qui ti debbo un caffe. Puoi contattarmi a …@gmail.com

     

    • Descrivi le esperienze professionali e di formazione, usando anche parole chiavi e almeno 5 competenze; inserire le esperienze aggiornate e coerenti con il tuo obiettivo e il tuo percorso professionale. Ovviamente il discorso cambia per i profili junior, per i quali anche i lavoretti estivi o attività di volontariato/associazionismo possono essere descritte in maniera significativa perché si sono sviluppate competenze importanti come ad esempio la capacità di lavorare in team, su progetti o comunicative orientate al cliente.
    • Inserisci le competenze, anche le lingue, e richiedi segnalazioni per certificare le tue competenze, anche lettere di referenze da inserire nella sezione dei contenuti multimediali.
    • Puoi inserire contenuti muldimediali (documenti, foto, video, presentazioni, …) che possono dare un impatto immediato sulle tue competenze
    • Pubblica contenuti e interagisci, favorisci il dialogo e lo scambio tra le persone: pubblica, commenta e metti like, raccogli contenuti di valore anche in altre lingue; pulse l’algoritmo di linkedin ti premia!
    • Fai gruppo su Linkedin e controlla chi guarda il tuo profilo (fino a 5 per il pacchetto gratuito)
    • Crea collegamenti oltre la tua cerchia e con persone di qualità: ad esempio con i recruiter sia delle Aziende che ti interessano sia con le società di selezione del personale; cerca di arrivare ad almeno 500 collegamenti.
    • Ricerca offerte e una volta trovate, cerca di capire chi ha inserito l’annuncio e poi contatta direttamente il recruiter; tanti più collegamenti abbiamo, tanto più semplice sarà trovare un profilo anche se non collegato direttamente con noi. Per fare ricerche usare le congiunzioni: OR, AND , “ “, () , sulla banda di ricerca di Linkedin ad esempio Recruiter AND (Milano or Roma) AND IT
    • Ed infine, tieni costantemente aggiornato il profilo!

     

     

     

    Per approfondimenti

     

    -          https://www.linkedin.com/pulse/headline-perfetta-come-crearla-18-esempi-pratici-giovanni-saladino?originalSubdomain=it

    -          https://it.linkedin.com/pulse/come-scrivere-e-ottimizzare-il-riepilogo-linkedin-10-consigli-rocco-q4lcc

    -          https://it.linkedin.com/pulse/copertina-linkedin-perch%C3%A9-%C3%A8-importante-e-come-al-matteo-bortolotti-hlkbf

    -          https://it.linkedin.com/pulse/come-funziona-davvero-lalgoritmo-di-linkedin-giovanni-saladino

     

     

    Digital Reputation

    La Digital Reputation è l’immagine che ognuno di noi costruisce sulla rete e che è il frutto di un’attenta condivisione di informazioni nel tempo. Questo aspetto deve essere ben curato anche perché la maggior parte dei recruiter oltre a valutare il curriculum di un candidato, fa una ricerca approfondita anche on line. Ecco alcune indicazioni di base per muoversi nella rete in maniera efficace anche dal punto di vista della carriera professionale.  

     

    1. Digitare il proprio nome su Google

    Digitando il proprio nome su Google appaiono come risultati di ricerca i nostri profili social, immagini, recensioni e commenti per cui nostro compito è capire cosa sia opportuno nascondere e cosa mostrare.

    1. Impostare la privacy nei canali social

    Impostare la privacy sui nostri social (Faceboook, Instgram, X, TikTok, Pinterest, Whatsapp e Snapchat) e decidere cosa mostrare a chi  cerchi il nostro nome è fondamentale. Foto personali, informazioni sensibili e commenti poco professionali devono essere oscurati e mostrati solo alla propria cerchia di conoscenti.

    1. Usare social professionali

    Essere presenti in canali social professionali come LinkedIn, come sottolineato nella sezione dedicata, è importante ma con la condizione che il nostro profilo sia ben curato, proponendo contenuti in linea con i nostri obiettivi di carriera, mostrando curiosità e spunti di riflessione di grande valore. Infatti, raccontare le nostre esperienze, mettendo in luce competenze e conoscenze, permetterà al recruiter di farsi una buona prima impressione di noi.

    1. Essere presenti

    Cancellare i propri profili social quando si è alla ricerca di un lavoro è una scelta rischiosa e sbagliata. Infatti il recruiter, non trovando informazioni, si insospettirebbe e inizierebbe a chiedersi il perché di questa scelta altamente controcorrente.

    1. Aggiornamenti, interazioni e feedback positivi

    Ciò che si decide di mostrare deve essere costantemente aggiornato e in linea con la nostra personalità, le interazioni devono essere costruttive e mai giudicanti, dimostrando di essere in grado di intraprendere discorsi di varia natura senza mai finire in discussioni polemiche. Il “passaparola virtuale” è tra i metodi migliori per trovare lavoro per questo è importante curare il loro network sulla base del principio per cui le occasioni vanno create e non aspettate.

     

     

    Fonti on line utilizzate per la rielaborazione dei contenuti:

    Sole 24 ore ׀ Indeed  ׀ Youtube ׀Almalaurea ׀Jobros ׀ Adecco ׀ UnionCamere-Excelsior ׀ Linkedin ׀   Inapp ׀Agenda digitale EU

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