Assetto Organizzativo Prevenzione della corruzione e trasparenza
L’Ateneo di Bologna, come ogni altra pubblica amministrazione, in base alla Legge n. 190/2012 e al Piano Nazionale Anticorruzione è tenuto a nominare un dirigente responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e a dotarlo di risorse qualificate; è tenuto inoltre ad adottare e pubblicare un piano triennale di prevenzione della corruzione da aggiornare annualmente, che definisca la strategia dell’ente in materia.
Cosa si intende per Corruzione e Prevenzione
Il concetto di corruzione è più ampio di quello penalistico. La prevenzione della corruzione in sintesi è la strategia dell’ente per prevenire, sfavorire comportamenti e scelte organizzative contrastanti con la cura dell’interesse pubblico e che pregiudichino l’affidamento dei cittadini nella buona e imparziale amministrazione.
L’assetto organizzativo
Nel 2013 l’Ateneo Bolognese ha nominato per la prima volta il dirigente responsabile della prevenzione della corruzione ed una unità professionale di supporto. Nel dicembre 2016 è stato formalizzato un sistema di ruoli e responsabilità sulla trasparenza, importante strumento di prevenzione della corruzione. Il sistema è finalizzato ad assicurare un maggiore raccordo e coordinamento in materia, anche alla luce delle recenti modifiche legislative intervenute.
La Dirigente Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
La Dirigente responsabile è la dott.ssa Elisabetta De Toma. Le sue competenze e responsabilità sono previste dalla Legge 190/2012. In sintesi la Dirigente:
- propone il Piano di Prevenzione della Corruzione e ne verifica l’attuazione;
- è il punto di riferimento della strategia di prevenzione della corruzione e il coordinatore del processo di gestione del rischio che in ogni caso coinvolge l’intera organizzazione e molti soggetti;
- interagisce con il vertice strategico decisionale in fase di programmazione degli obiettivi e delle attività dell’ente;
- svolge un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione;
- riceve le richieste di accesso civico semplice, per informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria;
- svolge la regia complessiva della predisposizione del Piano di prevenzione della Corruzione in costante coordinamento con i dirigenti e le strutture dell’Amministrazione.
Funzione professionale - Referente gestionale e operativo per le strutture in materia di anticorruzione e trasparenza
La responsabile è la dott.ssa Elisa Rotelli. Si occupa di assicurare il costante e aggiornato supporto organizzativo e giuridico alle attività connesse alla prevenzione della corruzione in Ateneo e in materia di trasparenza, in raccordo con il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT).
In particolare, si occupa di:
- supportare il processo di gestione del rischio delle attività dell'Università, compresa l'analisi, la valutazione e la relativa individuazione delle misure di prevenzione del fenomeno corruttivo;
- curare il presidio costante dei rapporti con le Strutture di Ateneo per tutti gli aspetti di facilitazione nell'analisi dei processi, con riferimento al rischio corruttivo;
- assicurare il supporto alla gestione delle relazioni interne ed esterne all'Ateneo necessarie per lo sviluppo delle misure di prevenzione della corruzione previste dalla normativa;
- fornire supporto per la redazione del Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) per gli ambiti di trasparenza e prevenzione della corruzione, in collaborazione con l'unità organizzativa competente per la redazione del Piano, come previsto dalla normativa;
- provvedere al raccordo con gli addetti locali delle Strutture per gli aspetti connessi alle azioni attuative delle misure di prevenzione della corruzione;
- collaborare alla diffusione nelle Strutture dei temi connessi alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza, con riferimento alle indicazioni e alle linee guida dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC);
- assicurare gli approfondimenti normativi nella materia dell'antiriciclaggio e le analisi dei relativi adempimenti;
- assicurare il supporto operativo alle Strutture in tema di trasparenza con riferimento alla pubblicazione dei dati (che richiedono per legge specifici standard e modalità redazionali anche di tipo informatico) garantendo il raccordo tra i vari interlocutori, al fine di implementare e aggiornare le pagine web dell'amministrazione trasparente secondo le indicazioni della normativa vigente, anche con riguardo a chiarezza e completezza delle informazioni.
Funzione professionale - Accesso civico e Freedom of Information Act (FOIA)
La funzione professionale è presso lo Staff del Rettore e Direttore Generale (SSRD). La responsabile è la dott.ssa Luisa Finotto. Garantisce la corretta gestione dell’accesso documentale e dell’accesso civico generalizzato (FOIA) attraverso attività di ideazione, aggiornamento, sperimentazione e avvio graduale delle attività. Principali attività e connesse responsabilità:
- provvedere alla definizione di modalità di gestione delle richieste/istanze dei cittadini, contribuendo anche a proporre il servizio nascente sulla base della normativa vigente e delle linee guida nazionali;
- curare la progettazione di azioni di formazione e informazione verso tutti i soggetti interessati al fine di migliorare i processi amministrativi soggetti ad accesso fin dalla fase di avvio e di archiviazione degli stessi;
- garantire lo studio e l’approfondimento della materia rispetto agli assetti organizzativi e di responsabilità presenti in Ateneo, in particolare in questa prima fase di attuazione della normativa e dei relativi decreti attuativi anche definendo procedure funzionali a raccordare la tematica nell’Ente;
- curare il presidio delle nuove modalità di accesso civico generalizzato (FOIA) di prima istanza assicurando la ricezione delle domande dei cittadini; raccordandosi con tutte le strutture dirigenziali e direzionali competenti a fornire le informazioni e raccogliere le risposte da fornire ai cittadini circa i dati e/o documenti richiesti;
- curare il processo connesso alla richiesta di riesame indirizzata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) in caso di diniego totale o parziale di accesso civico generalizzato da parte del Responsabile di struttura competente;
- curare il processo di pubblicazione del Registro degli Accessi in raccordo con la funzione specialistica per il supporto operativo alle strutture sul tema della trasparenza, per quanto di competenza.
Per saperne di più
- Prevenzione della Corruzione Pubblicato