Contratti di ricerca

Sono contratti stipulati con soggetti dotati di adeguata qualificazione scientifica ai fini dello svolgimento di specifici progetti di ricerca.

Posizioni aperte

Informazioni generali sui contratti di ricerca

La figura del contrattista di ricerca

La contrattista o il contrattista stipula con l’università un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, che ha come oggetto lo svolgimento di attività di ricerca da realizzare nell’ambito di specifici progetti di ricerca. L'attività è svolta sotto la supervisione di una responsabile o un responsabile scientifico individuato dal dipartimento (tutor).

I contratti di ricerca hanno durata biennale e possono essere rinnovati una sola volta per ulteriori due anni. Nel caso di progetti di ricerca di carattere nazionale, europeo ed internazionale, i contratti di ricerca hanno durata biennale prorogabile fino ad un ulteriore anno. La durata complessiva dei contratti di ricerca, non può, in ogni caso, essere superiore a cinque anni.

Chi può diventare contrattista di ricerca

Può accedere alle selezioni per contratti di ricerca chi è in possesso di adeguato curriculum scientifico-professionale e di:

  • dottorato di ricerca o titolo equivalente, conseguito in Italia o all’estero;
  • diploma di scuola di specializzazione medica, per i settori interessati.

Inoltre, può partecipare alle selezioni chi è iscritta o iscritto all’ultimo anno del corso di dottorato di ricerca o all'ultimo anno del corso di specializzazione di area medica, purché il conseguimento del titolo sia previsto entro i sei mesi successivi alla data di pubblicazione del bando di selezione.

Chi non può partecipare alle selezioni

Non può partecipare il personale di ruolo a tempo indeterminato delle istituzioni di cui al comma 1 dell’art. 22 della L. 240/2010. Non sono inoltre ammessi coloro che hanno fruito di contratti da ricercatore a tempo determinato ai sensi dell'articolo 24 della L. 240/2010.

Come diventare contrattista di ricerca

Il conferimento del contratto di ricerca avviene mediante selezione pubblica. Chi si candida dovrà presentare, in fase di candidatura, una proposta progettuale sulla base delle informazioni riportate nel bando.

La valutazione delle candidate e dei candidati avviene mediante procedura comparativa per titoli e colloquio ed è volta a verificare:

  • l'aderenza delle proposte progettuali con l’oggetto della selezione;
  • il possesso di un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento dell'attività di ricerca oggetto del contratto.

Trattamento economico

L’importo previsto per ogni posizione è riportato nel relativo bando di selezione e nel contratto.

L’importo è stato stabilito in sede di contrattazione collettiva:

  • non può essere inferiore al trattamento iniziale spettante al personale ricercatore confermato a tempo definito;
  • non può essere superiore al trattamento iniziale spettante al personale ricercatore confermato a tempo pieno.

Normativa di riferimento: art. 178, comma 1, lett. g) del CCNL del personale Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024 relativo al triennio 2019-2021.

Formazione e crescita professionale

L’università favorisce lo sviluppo professionale del personale, tramite percorsi di accompagnamento per il personale neo-assunto, strumenti formativi dedicati all’innovazione e alla qualità della ricerca. Le contrattiste e i contrattisti di ricerca devono inoltre fare la formazione obbligatoria in materia di sicurezza e salute sul lavoro e sulla sicurezza dei dati personali.

Documenti utili

Regolamento di Ateneo sui contratti di ricerca

Contatti

APOS - Settore Selezione e contratti

Indirizzo

Piazza Verdi 3 Bologna (BO)

Telefono
+39 051 20 9 8951
+39 051 20 9 9612

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